Da diversi anni ormai, abbiamo familiarizzato con notizie riguardanti il mutamento climatico, l’inquinamento dell’aria, il surriscaldamento globale, la perdita di Biodiversità , l’emergenza acqua, l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali, e altri eventi simili, che pur essendo drastici, vengono recepiti con la stessa entità di un pareggio del Milan fuori casa.                 Pensare che ogni anno si estinguono mille specie vegetali, che la temperatura aumenta di anno in anno, che i ghiacciai si ritirano sempre più, che “ogni secondo, una parte di natura forestale grande come un campo sportivo scompareâ€, ci rende impotenti e in alcuni momenti ci perdiamo le speranze.
In realtà  ogni piccolo contributo può fare tanto
L’amministrazione comunale negli ultimi anni si è rivelata per certi versi sensibile alle esigenze ecologiche, ne è ultima dimostrazione, l’azione di affidamento di alcune piantine forestali ai cittadini castelbuonesi che potranno piantarle in giardino, in campagna o in altri spazi che necessitano di verde. E’ prevista anche la piantumazione in aree comunali.
Prendere in affidamento una pianta, farla crescere al meglio con le dovute cure di cui abbisogna, è un impegno responsabile che viene presto caricato di stima e soddisfazione per aver contribuito al rallentamento dell’involuzione ecologica.
Il verde, rende gli ambienti urbani più vivibili poiché ha un ruolo estetico, sociale, ricreativo, pedagogico-didattico ma soprattutto contribuisce alla diminuzione dell’anidride carbonica ambientale, fornendoci più ossigeno.
vikib said on Sabato, Gennaio 27, 2007, 20:58
Io gli alberi li avrei affidati ai cittadini di Palermo, di Gela , di Priolo o di qualunque altro paese che contribuisce veramente all’incremento di gas serra in atmosfera!
La battaglia contro il raggiungimento del punto di non ritorno per l’implosione di gaia, deve essere globale. Il pianeta malato si cura insieme, altrimenti si viene sconfitti….
Un bel regalo sarebbe stato un buon messaggio per le istituzioni.
Saluti
Vikib
gioacchino cannizzaro said on Domenica, Gennaio 28, 2007, 23:43
“L’amministrazione comunale negli ultimi anni si è rivelata per certi versi sensibile alle esigenze ecologiche …”
Proprio così, per certi versi.
cicciopré said on Mercoledì, Gennaio 31, 2007, 8:55
Scusi signor Cannizzaro, ma cosa avrebbe dovuto fare in più l’amministrazione comunale di fronte a cittadini che per spostarsi da sopra il ponte alla piazzetta usano l’automobile?
Il bus navetta è stato “boicottato” , la raccolta differenziata viene ancora vista come una seccatura figlia della “mente diabolica” del sindaco: Il concetto di “Sviluppo sostenibile” è ancora lontano mille miglia dalle menti dei castelbuonesi!
Credo che le ultime iniziative proposte dall’amministrazione siano la giusta via per aprire gli occhi a qualcuno.
Lino Cavo said on Giovedì, Febbraio 1, 2007, 10:48
Ma si, piantiamo un albero.
Basta che la piantiamo…
(per la par-condicio per carità , che l’albero non sia nè quercia nè ulivo, nè semplice margherita…piantiamo i cavoli…e poi ce li mangiamo a merenda)
Splmra said on Domenica, Febbraio 4, 2007, 0:51
Castelbuono, tutto sommato, dal punto di vista ambientale mi sembra un’isola felice e la proposta di piantare degli alberi penso che sia positiva in ogni caso. Non facciamo di tutta l’erba un fascio, critichiamo pure le eventuali mancanze nella politica ambientale, ma questa iniziativa proprio…Certo tutto è migliorabile, io avrei anche indicato come sede delle piantumazioni qualche zona degradata dal punto di vista ambientale, per esempio l’ex discarica posta in contrada Santa lucia(da discarica a bosco…)coinvolgendo così anche chi non ha dove piantare l’albero ma vuole contribuire a rendere migliore l’aria che respira, avrei venduto ad una cifra simbolica l’albero e i soldi li avrei destinati per qualche iniziativa sempre inerente all’ambiente, avrei dato la possibilità di poter dare il proprio nome e cognome alla pianta e di prendersene cura in tutte quelle esigenze che in quanto essere vivente le spettano. Ma comunque “ogni figatieddu di musca è sustanza”