“Un ritratto di Paul Klee si intitola Angelus Novus: raffigura un angelo con gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. E’ l’angelo della storia: nelle sue ali è impigliata una tempesta che lo spinge inesorabilmente verso il futuro, cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine del passato sale dinnanzi a lui verso il cielo. Ciò che chiamiamo progresso è questa tempestaâ€
Walter Benjamin
Nel giorno della memoria cade nell’oblio ogni parola.
www.ucei.it/giornodellamemoria/index2.htm
Â
Â








Qualche anno fa venne a Castelbuono un vecchio partigiano ultraottantenne delle alte Madonie. Tenne un’appassionante conferenza sulla lotta partigiana e sull’esperienza personale della deportazione.
Avevo da poco visto il film, per me molto bello e significativo, “Il pianista†di Roman Polaski, e non mi sono trattenuto a prendere parola per dire cosa sarà del mondo quando gli ultimi testimoni di questa Storia non ci saranno più.
Ah! Dopo Walter Benjamin consiglio Joseph Roth. Anche lui un grande scrittore austriaco suicida ebreo.
non ci sarebbe qualcosa di più allegro?
Di più allegro? avoglia, in quasi tutti gli altri articoli.
Grazie Redazione.
Anni fa c’era un comico in TV che alla parola Cultura faceva il segno della croce con i due indici. Se poi viene fatto anche in occasione di un avvenimento come quello del “Giorno della Memoria  beh, lasciamoglielo fare. Mi consola il fatto che lo fa, in risposta di una testimonianza il quale rafforza il mio discorso “Cosa sarà quando gli ultimi testimoni di questa Storia non ci saranno più?â€
Ma non si potrebbero fare discorsi un po’ meno pericolosi?
Cara redazione, non si potrebbe fare così?
Da una parte articoli seri, da un’altra articoli semiseri, da un’altra ancora semicomici e dalla rimanente articoli comici.
sempre preciso e mai scontato….bravo Pè!