Veramente le vostre progettualità soddisfano i bisogni e le richieste del cittadino?         O “ c’è una diffusa inappetenza dei valori che realmente possono liberare l’uomo, prevalendo invece appetiti crescenti di cose che sempre più lo rendono schiavo ? “ ( G. Dossetti )
Se veramente guardate al potere come servizio… perché tante difficoltà nel farsi indietro e cedere , nella gioia, ad altri la possibilità di “SERVIRE†la comunità in una maniera nuova, più radicale , più fresca e meno ingombra della pesantezza di tanti anni passati nel palazzo o nei suoi meandri ?
E così complicato mettere da parte delle ambizioni personali per dare spazio alle aspettative e ai bisogni della povera gente ?
E tanto difficile capire che spesso è più grande chi riesce a percepire la bellezza del farsi da parte dinanzi a chi è portatore di “novità �
 Non uccidete la speranza di sognare un paese che viva per promuovere il debole, l’indifeso, il disprezzato, il diverso.
 Per quanti non hanno “ l’ardire “ di farsi avanti…. un richiamo da un piccolo  grande uomo: “ L’unica possibilità e la condizione pregiudiziale di una ricostruzione stanno proprio in questo: che una buona volta le persone coscienti e oneste si persuadano che non è conforme al vantaggio proprio, restare assenti dalla vita politica e lasciare quindi libero campo alle rovinose esperienze dei disonesti e degli avventurieri ( G. Dossetti, marzo 1945 ).
 Memorandum per un buon sindaco: †non ho mai voluto essere né sindaco, né deputato, né sottosegretario, né ministro. La mia vocazione è una sola, strutturale direi: pur con tutte le deficienze e le indegnità che si vuole, io sono, per la grazia del Signore, un testimone dell’Evangelo… mi sarete testimoni (eretis mihi testes); la mia vocazione, la sola, è tutta qui! Sotto questa luce va considerata la mia “strana†attività politicaâ€â€¦. Fino a quando voi mi lascerete a questo posto (di sindaco) mi opporrrò con energia massima a tutti i soprusi dei ricchi e dei potenti ( Giorgio La Pira )
ophrys said on Mercoledì, Marzo 21, 2007, 17:44
…gli interessi della povera gente si difendono anche tenendo conto delle RAGIONI DELLA MEMORIA….ognuno di noi è ciò che E’ per quello che è stato nel passato e se si guarda il passato si “vede” anche il futuro…non servono gli occhi per guardare il tempo passato, servono gli occhi per vedere il Presente…e nel presente la paura e il coraggio possono fare la differenza…se si ha il coraggio di aver paura anche piccoli Uomini riescono a fare scelte coraggiose GIUSTE nel tempo; se si ha la paura di aver coraggio anche i Grandi uomini finiscono per per fare scelte MIOPI; è allora non è importante essere piccoli o grandi uomini…è importante scegliere da quale parte stare!!!
Ed IO sto dalla parte in cui sono sempre stato…perchè anche la COERENZA è un valore, perchè la militanza abbia un senso, perche lo slancio ideale abbia un radicamento aldilà degli uomini e delle donne che ci rappresentano nelle istituzioni…e perchè ancora una volta, guardando la STORIA del nostro Paese, e’ EVIDENTE qual’è la parte in cui bisogna stare!