Al Signor Mario Cicero
Sindaco di Castelbuono
Alla Stampa
Illustre Signor Sindaco,
dell’ultima (?) missiva indirizzatami e tempestivamente anticipata attraverso le pagine on line di Castelbuono.org, condivido quando afferma che …… “infatti i dittatori e chi pensa alla gestione della cosa pubblica come potere, hanno bisogno di denigrare l’avversario per potere emergere, non avendo né un programma né un progetto da presentareâ€, pochi come Lei, possono vantare esperienze dirette in merito.
Non comprendo –invece- perché si ostini a distorcere il significato letterale delle mie considerazioni, attribuendomi giudizi ed affermazioni che non solo non ho formulato ma che non mi appartengono per formazione politica e che, pur senza il conforto di padri putativi, politici e naturali, sono abitualmente orientati al rispetto ed alla considerazione umana e politica degli avversari onesti e leali.
Ciò posto ho molta stima dei Castelbuonesi tutti, compresi quelli che l’hanno votata per cui “Fiat voluntas Dei et Mater S. Annaâ€.
Castelbuono, 23.07.2007.
Distintamente
                     Antonio Campo








E basta..
credo che sia giunto il momento di finirla con questo giochetto delle provocazioni che sta veramente assumendo connotati e infantili.
il sindaco faccia il sindaco e il geometra campo porti avanti la sua attività all’opposizione e tutto rimanga all’interno di una mera rivalità politica e non trabordi negli insulti e nelle offese personali. sembra di assistere alle classiche liti tra due bambini che vogliono avere ragione a tutti i costi.
lo sviluppo e la crescita del nostro paese sono di gran lunga più importanti delle vostre dispute più o meno sensate…
vermamente..ora basta!!!
Tranquilli. La Redazione comunica di non voler più prestarsi a fare da teatrino ad eventuali ulteriori puntate della vicenda. Quindi, anche se la querelle continua, continuerà ma altrove.
Grazie.
Bravo,ben fatto Michele.
Up Miché! lol
Pienamente daccordo. Mi stava sembrando effettivamente solo il litigio tra due bambini…
In effetti Socrate con la sua maieutica ha squarciato il velo ed estratto uno squarcio di verità : “…solo il litigio tra due bambini….”. Il resto della verità ognuno se la può ricercare da sè.
Ciccio Di Garbo sempre a pugno chiuso.