Disciplina temporanea dell’uso dell’acqua potabile

emergenza-acqua.jpgTrasmettiamo, seppure in ritardo, l’Ordinanza N° 66 con la quale il Sindaco Cicero invita i cittadini a consumare l’acqua in modo razionale.
“Vari fattori - dichiara il Sindaco - come le scarse piogge invernali, la mancanza di nevicate ed i ritardi nell’avviamento dei lavori per il rifacimento della rete idrica e del potabilizzatore, causati dall’incapacità della Regione Siciliana di programmare gli investimenti malgrado il Comune di Castelbuono abbia i progetti pronti per essere cantierabili - ci portano ancora una volta a vivere questa emergenza idrica che diventerà sempre più pesante nei prossimi mesi.”


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Vedi anche:

  • Operazione CAROSELLO: effetto eco
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    Vedi anche:

  • L’aRoma dell’acqua
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    4 Responses to “Disciplina temporanea dell’uso dell’acqua potabile”


    1. 1 JK

      Ma l’acqua che si spreca in qualche posto, il Sindaco non la vede?
      Faremo una fotografia così la vedono tutti.

    2. 2 enzo allegra

      Tutti l’anni vengo in sicilia dalle due alle tre volte sia d’estate che d’inverno c’è sempre la solita storia manca l’acqua non la sprechiamo inutilmente e noi che stiamo in paese come miseri c….onigli ci adeguiamo. Ma nelle zcosidette zone di villeggiatura cosa fanno? Semplice fanno gli orti fanno le fioriere lavano il piazzale antistante la casa(u chianu).questa storia continua da parecchi anni non voglio esagerare ma almeno da ventanni.Spero e mi auguro che questa volta non ci siano i soliti bla bla.

    3. 3 Splmra

      Ci lamentiamo che l’acqua non arriva tutti i giorni; certo, il fastidio è grosso ma pensiamo a quelli che l’acqua non ce l’hanno completamente. Non è facile demagogia, ancora oggi ci sono persone che non hanno l’acqua per cucinare o lavare. In queste zone, vedi le piante morire nonostante gli sforzi dei contadini, qui non ci sono freschi boschi verdi ma solo caldi prati gialli e se scoppia un incendio devi guardarlo impotente. Bisogna pensare anche a queste persone, cari amici, e no, non mi riferisco agli abitanti di qualche zona desertica dell’Africa, ma a castelbuonesi. Abito in contrada Santa Lucia(famosa per essere sede dell’ex discarica e ora del depuratore delle acque reflue) qui l’acqua del paese non è mai arrivata. Siamo pure noi “zona di villeggiatura” (anche se ci sono persone che ci vivono tutto l’anno) ma andiamo in paese per farci la doccia, o per fare le lavatrici, trasportiamo l’acqua per cucinare e non innaffiamo; facciamo la danza della pioggia. Questa zona tra l’altro non è molto ricca d’acqua nel sottosuolo, così, nonostante 3 pozzi, dobbiamo ricorrere a cisterne per l’acqua piovana. Quindi che l’acqua manchi 1 o 2 giorni o che ce ne sia tanta da farsi la piscina, che sia publica o privata……… pensiamo a chi acqua non ne ha.

    4. 4 Moana Pozzi

      Due tre pozzi?
      Ma sono pozzi petroliferi?

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