Palermo, 21 mag.- (Adnkronos) - Il Pd siciliano ha reso nota la lista degli assessori della Provincia di Palermo in un eventuale Giunta provinciale di centrosinistra.
Ecco i nomi: Maria Concetta Balistreri, 48 anni, consigliere provinciale uscente del Collegio di Bagheria; Pia Blandano, 54 anni, preside; Alessandro Bellavista, 44 anni, docente universitario, Mario Cicero, 46 anni, sindaco di Castelbuono; Antonio Marotta, 56 anni, consigliere provinciale uscente di Rifondazione Comunista del Collegio di Palermo; Anna Maria Saitta, 49 anni, docente; Erminia Scaglia, 33 anni, redattrice della Case Editrice Sellerio e Fotografa; Irene Sorrente, 55 anni, presidente del consorzio ‘FidiArtigiani’ e Giuseppe Taverna, 54 anni, architetto e segretario provinciale Italia dei Valori.












Non so cosa il nostro caro dipendente-sindaco abbia intenzione di fare in merito alla designazione del Partito “Ombra” Democratico. Certo che nonostante a qualcuno possa fare piacere, innanzitutto, a me in quanto cittadino non farebbe piacere che il nostro dipendente-sindaco ci lasci in “13″ per aspirare ad una carica più elevata e non so se più remunerativa. Ma non é quello il problema principale, credo più che altro che non sia eticamente e politicamente morale. Ma ultimamente nel mondo politico di moralità ne vedo ben poca! Chissà magari il nostro caro dipendente-sindaco ci stupirà dimostrandoci l’attaccamento fin’ora dimostrato alla “sua” Castelbuono.
Parola di Grillo Parlante.
Le cariche all’interno delle varie istituzioni sono tutte importanti.Le funzioni svolte da un sindaco sono ovviamente diverse da quelle di un assessore provinciale.In un assessore provinciale di piu’ elevato(0 meglio di piu’ ampio)c’è il territorio amministrato.E secondo la legge le indennita’ degli amministratori variano in funzione della popolazione amministrata.
Certo un sindaco eletto direttamente dal popolo dovrebbe ultimare il proprio mandato nel rispetto della volonta’ popolare.Se un sindaco dovesse accettare la carica di assessore provinciale,per come previsto dalla legge in materia,si dovra’ dimettere da quella di sindaco.
Nel nostro caso,anche se non impossibile,le previsioni che il candidato Piro vinca,sono scarse.
Quindi cio’ spiega forse la designazione tra gli assessori del sindaco di Castelbuono.
Percio’ caro Grillo Parlante,il problema principale per la coalizione è quello di racimolare quanti piu’ voti possibili.
Nnon c’è nessun rischio certo di venire lasciati “in tredici”.
Del resto questa candidatura forse riflette “questioni” interne al PD.Hai dimenticato forse lo scontro tra cicero e librizzi,presidente del PD?Chissa’se non tutto il male non viene per nuocere….
…a coloro che nel 1992 costruirono il Movimento Democratico per Castelbuono, che nel 1993 vinsero le Comunali con Ciolino, che nel 1997 vinsero le Comunali con Mazzola, che nel 2002 vinsero le Comunali con Cicero, che nel 2006 costruirono il Partito Democratico, che nel 2007 hanno vinto le lezioni con Cicero….credo che questa desiganzione sia il PREMIO ad una Castelbuonesità Laboriosa, Visionaria e Vincente…è una opportunità per superare l’isolamento politico istituzionale nel quale per demeriti nostri e meriti altrui ci siamo messi e ci hanno cacciato…ed io che avevo già pensato di non andare a votare, ANCHE di fronte al metodo inconsunto con cui erano state preparate le liste, sono pronto a questa Sfida…intanto vinciamo le elezioni, diventiamo come PAESE azionisti di maggioranza del Governo della Provincia, che avrà un ruolo centrale nella spesa delle risorse della Programmazione 2007/213 e poi vedremo quale sarà LA MIGLIORE SOLUZIONE per il PAESE…
P.S.un appello a tutti gli elettori del centrodestra: votate Franco Piro, è il solo modo FORSE per “cacciare” il Sindaco e ciò che Egli rappresenta dall’Amministrazione Comunale…
Spero proprio che questo governo riesca finalmente ad abolire le provincie così si salvano capre e cavoli, e si spende tutti quanti meno. :;
In bocca al lupo al Nostro Caro Sindaco!!!
Non diamo retta a chi come Plinio già sostiene che il candidato Piro non vincerà , staremo a vedere…….o che il Sindaco ci lasci “in tredici”, in ogni caso questo non sarebbe un lasciarci in tredici, anzi dovremmo essere sempre più orgogliosi di lui e sicuri che non dimenticherà mai la sua Castelbuono!
Votiamo Franco Piro, sarà meglio per noi.
Premesso che non ho niente contro Mario Cicero, cambia tutto al mondo tranne la politica italiana, non riesco a capire il perché i politici impegnati in cariche pubbliche vengono candidati per altre cariche pubbliche, ma che senso ha essere eletti sindaci e dopo poche settimane candidarsi per altri incarichi.
Continuo a sperare nell’abolizione di tutte le province italiane!!!!!! Speranza vana? se ne parlava a destra e a sinistra prima delle elezioni, e adesso…. l’unico problema per gli italiani sembra essere il povero immigrato clandestino.
La nostra insicurezza ormai è causata solo dal romeno, e la mafia, la ntrangheta e la camorra? Insicurezze nostre ma sicurezze per buona parte dei politici!!!!!
Mah!!!!!!
MA niente niente che la teoria di Plinio sia vera? o quanto meno realistica?
Se Plinio dovesse avre ragione, siamo davvero alla frutta; Io non voglio ora parlare del sindaco, se non dicendo che meno male che nel bene nel male nell’amministrazioe del nostro paese almeno c’è lui, visto che gli alti, intendo gli assessori e i consiiglieri,sembrano con un anno di anticipo avere preso per buona la proposta veltrona di istituire un governo ombra.
si sa Castbuono è sempre all’avanguardia!!!
Ma a parte la battuta, il pensiero di Plinio, dovrebbe far riflettere su una csa, se è vero che è stato scelto, (il sindaco), perchè Piro è almeno ulla carta perdente, allora siamo veramente nei guai, in questo caso chi è davvero perdente noi o il sindaco?
Cstelbuono credo che meriti di meglio che un semplice “contentino”, e quando parlo di Castelbuono intendo la migliore castelbuono, non quela dei soliti dscorsi da paese turistico che non esiste alemno a 360 gradi;
Mancano così tante cose che non so più da dove iniziare.
A proposito Domenica scorsa sono andato a vedere la presentazione del Consorzio imprese Castelbuono, e come smpre non mi sono meravigliato;
perchè?
Perchè mi è piciuto tutto,credo che sia un’ottima iniziatva ma a parte il sindaco e sul finire si è pure presentato l’assessore D’Ippolito, poi manvano tutti.
Ah già dimenticavo …il governo ombra…
Mi chiedo si può continuare così?
Con una classe politica che non esiste?
Non resta altro che rivolgermi a sindaco e farli gi imbocca al lupo non se però se per lui o per noi….
Caro Hegel purtroppo non solo avevo ragione,ma i risultati sono andati oltre ogni previsione.Ovviamente in negativo.
Auguro tanta tenacia e passione al neo consigliere La Punzina (e ovviamente agli altri consiglieri che siedono in provincia a rappresentare questo territorio)
enso che il La Punzina dovra’darsi da fare e non poco.La Provincia tutto sommato è stata e rimane “un buco nero”.
Bonomo docet.
Un consiglio sento di darlo al La Punzina:
si attivi politicamente e istituzionalmente per redigere un programma terra terra in pochi ma chiari e urgeni punti che riguardino le priorita’ di questo territorio(bando ai campanilismi,lo sottoponga ai cttadini,ai sindaci ecc e ne faccia il SUO(e ovviamente di quanti vi si riconosceranno)Cavallo di battaglia pe l’intera consiliatura.
Due temi credo non possano essere tenuti ai margini:il decentramento di alcune delle attuali funzioni(ma decentramento vero)come momnto sperimentale,pratico di un futuro prossimo dell superamento dell’attuale architettura istituzionale che sovrintende a questo ente gia’ da tempo superato.
PS:al cnsigliere La Punzina vorrei chiedere, da qui pubblicamente, se non ritiene che tutti gli aventi i titoli per partecipare ai bandi Noc (emanati dall’Ente Parco delle Madonie con scadenza 15 luglio p.v.) che risiedono nei comuni della Provincia non hann pieno diritto a partecipare,considerato che la Provincia al pari dei 15 comuni fa parte integrante del Parco