Friday 5 December 2008 2:34

Provinciali 2008. Avanti Presidente, bene i due castelbuonesi

Martedì 17 Giugno 2008 2:29
Articolo postato da Redazione, nella categoria Rassegna stampa, e commentato da 12 utenti.

Ecco i risultati definitivi, con preferenze, dai seggi di Castelbuono.
Per i dati relativi all’intera Provincia si rimanda al sito web dell’Ufficio Territoriale di Palermo.

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12 Commenti to “Provinciali 2008. Avanti Presidente, bene i due castelbuonesi”

  1. PV said on Martedì, Giugno 17, 2008, 12:03

    E che commento volete che inseriamo? C’è poco da commentare. Ma ci rifaremo. Non so quando… ma ci rifaremo. Che sconfitta miei cari. Le abbiamo prese un’altra volta.

  2. ophrys said on Martedì, Giugno 17, 2008, 12:21

    …è evidente che queste elezioni chiudono una fase politica e ne aprono un’altra sia a livello territoriale che a livello comunale…se a livello territoriale BISOGNA costruire il PD ex novo, a livello comunale credo sia necessaria aprire una riflessione su quale azione politica, programmatica e su quale sistema di alleanze con i Cittadini e le altre forze politiche mettere in campo per vincere le prossime comunali…per questo motivo auspico un’ASSISE Congressuale STRAORDINARIA Territoriale e Comunale del Partito, a prescindere da quelle che saranno le decisioni che verranno prese dall’Assemblea Costituente di venerdì e sabato prossimo sui tempi del Congresso Nazionale…tenuto conto di questa riflessione, come preannunciato in sede di Coordinamento del Circolo del PD di Castelbuono, il mio mandato di componente del Coordinamento e della Segreteria del Circolo di Castelbuono è a disposizione degli ISCRITTI di questo Partito.

  3. Salvo Smentita said on Martedì, Giugno 17, 2008, 12:53

    ma veramente pensavate che bastava cambiare nome e simbolo a un partito per convincere gli italiani che era cambiato tutto? Che era arrivato anche in Italia “un modo nuovo di fare politica”?
    Per cambiare veramente bisogna fare sul serio piazza pulita, eliminare i vari crisafulli, cracolici, lumia e tutte le cariatidi della politica che hanno rappresentato il fallimento di una classe dirigente che ormai non vuole più nessuno.
    Ma veramente pensavate che la gente avrebbe credo che la figlia di Cardinale o la moglie di Fassino rappresentassero il volto nuovo della politica italiana?

  4. Luigi Delle Bicocche said on Martedì, Giugno 17, 2008, 17:14

    Ogni giorno che passa, soprattutto dalla vittoria del padron Silvo Berlusconi, la mia indignazione di persona normale aumenta a dismisura. E voglio dare man forte al commento del signor Salvo Smentita. Se siamo arrivati a questo punto é colpa dell’intera classe politica. Che come sta dimostrando, con il sistema attuativo di un vero e proprio regime di vecchio stampo, in cui il Leader viene prima di tutto, ci porterà a dover rinunciare a ciò per cui hanno combattuto i nostri nonni. L’attuale classe politica da destra a sinistra hanno svilito i valori di coloro che hanno combattutto per la Resistenza. Ormai in persone che all’indomani di una sconfitta, a noi persone comuni, vengono a parlare in stretto politichese: “………per questo motivo auspico un’ASSISE Congressuale STRAORDINARIA Territoriale e Comunale del Partito, a prescindere da quelle che saranno le decisioni che verranno prese dall’Assemblea Costituente……” e così via. La lezione a quanto pare non l’avete anncora imparata. Peccato che la capiremo a nostre spese quando sarà ormai troppo tardi.

    Firmato

    L’operaio Luigi Delle Bicocche

    “Come se ci venissimo a ballare nei cantieri….

    I delfini vanno a ballare nelle spiagge
    Gli elefanni vanno a ballare in cimiteri sconosciuti
    Le nuvole vanno a ballare all’orizzonte
    I treni vanno a ballare nei musei a pagamento

    E tu dove vai a ballare?

    Vado a ballare in Puglia, Puglia, Puglia,
    Tremulo come una foglia, foglia, foglia.

    Tieni la testa in alto quando passi vicino alla gru
    perché può capitare che si stacchi e venga giù……

  5. mario Giuseppe Di Garbo said on Martedì, Giugno 17, 2008, 17:41

    Otto provincie su otto al centro dx, che schifo, che vergogna!!!!
    Noi siciliani abbiamo toccato il fondo, ma il bello è che cominciamo anche a scavare… scavare… scavare…

  6. terun said on Mercoledì, Giugno 18, 2008, 16:45

    non importa ki abbia vinto o ki abbia perso!!!
    l’ importante è ke chiunque sia al potere possa fare qualcosa per poterci risollevare e aggiustare questa situazione ke definisco critica

  7. Maurizio Langona said on Mercoledì, Giugno 18, 2008, 18:38

    Perchè lamentarsi di ciò che accade in Sicilia?
    E’ giusto che una competizione elettorale finosca 8-0, è giusto che la Sicilia sia un feudo del centrodestra, è giusto che sia un posto dove si parla di maggioranze bulgare (ma stranamente a proposito della destra), è giusto avere un debito regionale alle stelle con stipendi e consulenze d’oro, è giusto avere centinaia di cliniche convenzionate in cui si assume per chiamata diretta e da cui casualmente escono fuori i politici di turno che ci governano da decenni, è giusto che il governo nazionale di stesso orientamento politico rispetto a quello regionale, sia talmente grato dei milioni di voti che ad ogni elezione i siciliani proni gli inviano, da tagliare i fondi per la costruzione di autostrade (che le amministrazioni non sono state in grado di impegnare) in una regione dove poi si pensa al ponte sullo stretto mentre si continua a viaggiare su un solo binario (c’è chi pensa che la frase di una famosa canzone di circa 50 anni fa derivi proprio dalla desolante realtà siciliana, la frase era “binario, unico e solitario”), è giusto che un comune come Castelbuono con un sindaco di centro-sinistra candidato assessore alle elezioni Provinciali perda il confronto con il centro-destra con 770 voti di scarto, è giusto che ci lamentiamo della mancanza di lavoro per poi venderci al primo politico che ci promette qualche ora di lezione in un corso o a sei mesi di contratto part-time in qualche ente pubblico,
    è giusto perchè siamo in Sicilia, è giusto perchè siamo siciliani gente abituata ad obbedire e a non riflettere, è giusto perchè non abbiamo ancora imparato ad usare un cervello che abbiamo ma che non sappiamo mettere in moto…

    P.S. Ha ragione Salvo Smentita non basta cambiare un simbolo ma bisogna cambiare anche le persone, infatti il presidente del consiglio (non me la sento di scriverlo maiuscolo) che Lei provabilmente ha votato è stato talmente lungimirante da proporci come ministri: una ballerina e uno che addirittura è arrivato a scrivere poesie per lui, mentre nelle sue liste ha fatto rieleggre suoi uomini talmente fidati da non opporsi alle leggi ad personam che continua a proporre. Cambiare tutto affinchè tutto resti uguale, lo diceva un siciliano ed aveva ragione …

  8. Michele Spallino said on Giovedì, Giugno 19, 2008, 1:01

    Sarei anche d’accordo con Maurizio e con Salvo Smentita, ma oramai comincio a credere che il problema non stia neppure nel bisogno di rinnovamento: la gente non premia i volti nuovi (tante le conferme avute nei pochi e timidi tentativi fatti in tal senso) e non riconosce le responsabilità degli amministratori nei territori (scaricando tutto sul governo nazionale). Preferisce il vecchio, meglio se “discusso”; che poi è il più capace di far leva sul bisogno e di intercettare anche i piccoli “mister-preferenze”, fedele all’intramontabile do ut des.
    Il voto mosso dall’ideologia comincia ad essere una percentuale quasi trascurabile.

    Di certo, però, qualcosa va fatto e qui giù in Sicilia serve più di una rivoluzione; non perdendo peraltro l’opportunità di far partecipare tutti i delusi della politica, e non solo gli iscritti, come misurazione di correnti/anime/sensibilità.
    C’è bisogno di “rifondare” quantomeno una leadership, ed in questo condivido in pieno la proposta-provocazione del Sindaco di lanciare le primarie regionali. Ma bisognerebbe farle con “chiunque” libero di presentarsi, in una sfida tra il consenso personale di uomini e donne della società con i politici d’apparato.

  9. Luigi Delle Bicocche said on Giovedì, Giugno 19, 2008, 9:06

    La politica é tutto che ti succede attorno mentre tu sei li a capire perché hai perso!

    Secondo me tutta la politica dovrebbe imparare “ad imparare dagli errori”. Concordo in parte con te Michele, perché non bisogna “rifondare”. Bisogna “demolire” i sistemi politici che fin’ora hanno fallito inesorabilmente! Partire dal basso, dalle esigenze di noi persone normali. Facendogli capire che il gioco della destra che ti abbindola col “do ut des” é solo lo svilimento e l’affermazione della politica. Ma la drammatica realtà é che siamo talmente disperati, come diceva mMaurizio Langona che ci “prostituiamo” per nulla! Come ve lo spiegate che a Salemi Vittorio Sgarbi andrà al ballottaggio per la carica di sindaco. Vittorio Sgarbi condannato in via definitiva a sei mesi. Che per conquistare i voti si porta Patrik del Grande Fratello a distribuire i Gongoli e la Parietti (Ma non era comunista?). E quando qualcuno chiede a Sgarbi se in caso di vittoria quanto tempo passerebbe a Salemi ed inoltre se lo ritenga opportuno che lui condannato in via definitiva diventi sindaco, di fronte a queste domande, chi le ha poste viene attaccato fisicamente e segnalato dai carabinieri.

    (Gustatevi questo video: http://www.youtube.com/watch?v=lHBnN9RGmWE)

    Eppure non penso che a Salemi non conoscano la persona più maleducata d’Italia. Ci sarà pure un motivo se l’hanno votato. E non credo perché abbiano stima di lui. E le ipotesi sono certamente da collegare alla disperazione di un Popolo Siciliano che si accontenta dell’elemosina del “do ut des”, visto che lo Stato Italiano non é presente se non al momento di presenziare ai funerali di povere vittime sul lavoro. Quindi per questo credo che bisognereppe partire dalle fondamenta e non costruire sulle macerie di questo mondo politico di sinistra e di destra.

  10. mario giuseppe di garbo said on Giovedì, Giugno 19, 2008, 13:06

    Quello che mi lascia più sgomento e che mi fa pensare sempre alla famosa frase di Caponnetto “ormai tutto è perduto” è vedere le nuove generazioni prostituite come a detto qualcuno sopra “per niente” , vedere movimenti giovanili che lottano non contro il sistema ma per il sistema, non c’è più speranza ormai. Siamo arrivati ad una assuefazione da schifezze varie che niente ci sorprende, e più sono grosse e più non vengono percepite, è come stare tutti i giorni accanto alla fogna, alla fine la puzza non la senti più.

  11. Salvo Smentita said on Giovedì, Giugno 19, 2008, 15:29

    solo per una mera precisazione: non ho votato e non avrei mai votato Avanti o, più in generale, un esponente dell’Udc o di Forza Italia. Ho messo una croce su Piro solo perché non sopportavo l’avversario. Ma di questo passo pare che anche nel centrosinistra vogliano costringerci, se non a cambiare casacca, quantomeno a rinunciare a votare…

  12. SPLMRA said on Domenica, Giugno 22, 2008, 0:49

    “La mia generazione ha un trucco buono: critica tutti per non criticar nessuno e fà rivoluzioni che non fanno male, così che poi non cambi mai”….sante parole

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