Centro sinistra: leader regionale cercasi?
Martedì 1 Luglio 2008 1:11
Articolo postato da
Redazione, nella categoria
Politica, e commentato da
4 utenti.
Ha fatto bene il Sindaco a lasciare il PD per le ragioni esposte nel comunicato?

Loading ...
“
I vertici del PD siciliano devono dimettersi“. Lo afferma Pino Apprendi, deputato del PD all’Ars, dopo la sconfitta elettorale, anche se l’invettiva (a giudicare dalle recenti affermazioni di F.Genovese) non sembra sortirà effetti. A tal proposito, rilanciamo il sondaggio (per partecipare è sufficiente essere registrati ed effettuare il login) per verificare l’opinione del popolo di centro-sinistra sull’idea del Sindaco Cicero (emersa in una recente intervista - di cui pubblichiamo di seguito qualche passaggio - rilasciata per il mensile La Voce) di indire le primarie di coalizione finalizzate all’investitura di un leader (”presidente ombra” prima, candidato alla Regione poi).
“[...]
propongo di fare le primarie a livello regionale per insediare un governo ombra a quello di Lombardo. Chi si candida deve avere pronta una sua squadra di governo che pressi l’esecutivo di centro destra, che sia in grado di intercettare le istanze della gente, che sappia dialogare con gli le forze culturali, produttive e sociali dell’isola. Il capo del governo ombra dovrà essere il candidato futuro alle prossime regionali e il suo mandato dovrà costruirselo giorno dopo giorno attraverso la sua credibilità . [...] (primarie) allargate anche alla sinistra antagonista [...] E’ necessario, quindi, che donne ed uomini diventino protagonisti nella costruzione e nell’affermazione di una nuova classe dirigente che sia in grado di allargare il consenso e diventare punto di riferimento delle istanze della Società siciliana. [...] Manca un leader per il futuro. Poteva essere Anna Finocchiaro la quale ha preferito il suo di futuro a quella della Sicilia. E poi le primarie, a mio avviso, darebbero l’investitura diretta al candidato rifuggendo dalle logiche e dagli equilibri interni ai partiti dando voce agli elettori del centro sinistra che chiedono partecipazione e autorevolezza ai propri leaderâ€.
Puoi seguire la discussione attraverso gli
RSS 2.0 feed.
Plinio said on Venerdì, Luglio 4, 2008, 12:20
Qualcuno propone le primarie per la cerca del leader regionale del PD.qualcun’altro invita i dirigenti odierni del PD a dimettersi.
Bene.Ogni opinione o proposta e’ rispettabile.In special modo all’interno di un partito che si definisce democratico e che si è strutturato in correnti.
Pero’…
a me pare che il problema vero del PD allo stato attuale non è rappresentato come qualcuno ammonisce dalle correnti in quanto tali.
Ma da una ragione assai piu’ grave.
e cioe’ l’assenza di un tessuto politico-culturale e la non presenza di una visione strategica comune e condivisa.
Quindi l’urgenza è quella di definire chiaramente qual’è il patrimonio come di questo partito.Allo stato attuale,è inutile negarlo,il PD si presenta e appare come la somma di storie diverse mescolate tra vecchie enuove.
Il permanere di questo stato ha deluso e deludera’ ancora i tanti che avevano creduto in questo partito.
Al punto in cui ci si trova l’unica medicina efficace è il Congresso.E’ li’ che devono venire fuori le soluzioni aitanti problemi.
Un congresso che si deve celebrare ora.Non domani o dopodomani.
Sarebbe troppo tardi.
Fino ad oggi il PD non discute seriamente e non decide sulle questioni delicate che stanno sul tappeto:a partire dalla questione economica.
Certo fa un certo senso che i vari Fassino,Rutelli,Lettae tanti altri non occupano piu’ le agenzie stampa,i giornali,le tv.
Forse chi potrebbe prendere di petto l’argomento potrebbe essere la Bindi.
Forse lei,fuori dai calcoli,o dagli opportunismi potrebbe chiedere la celebrazione di un congresso immediato.
Pena la decomposizione di quella forza che tante speranze aveva acceso.
E percio’ prima il congresso,il confronto eppoi i nuovi gruppi dirigenti.
Se vuole essere un PARTITO,il PD non ha altre strade da percorrere.
ophrys said on Mercoledì, Luglio 9, 2008, 17:47
…condivido la necessità di un’assise congressuale straordinaria del Pd dove sui contenuti, e in particolar modo sul modello di welfare state e sul modello di società , si arrivi a determinare una LINEA politica con una maggioranza e una minoranza interna…perchè un Partito con l’ambizione maggioritaria non può vivere di unanimismo ed unanimità …poi è necessario legare questo grande Partito a un blocco sociale di riferimento che non può non essere costituito dal mondo del lavoro, dei giovani, degli intellettuali, dal mondo dei bisogni…anche per allacciare un dialogo con la base di quella Sinistra che è scomparsa elettoralmente con le ultime elezioni ma era scomparsa già prima nel cuore e nella mente dei suoi elettori…e Solo una nuova Generazione può determinare questo passaggio epocale…è necessario, quindi la valorizzazione degli Zingaretti, dei Martina, delle Silvia Sassi, delle “Alici” …in Sicilia è necessario ripartire dai Circoli, dai Territori e dalla valorizzazione degli Amministratori di Amministrazioni Virtuose magari facendo attenzione anche a chi nelle proprie realtà non riesce ad essere presente nei Consigli Comunali…a Castelbuono, poi, penso dobbiamo iniziare a pensare alla SUCCESSIONE del Sindaco che è al secondo mandato e per legge non può essere ricandidato…perchè a Castelbuono per qualsisi cosa si voti, tranne per le elezioni del Sindaco, vince il Centrodestra…non possiamo arrivare ad individuare questa figura negli ultimi sei mesi prima delle elezioni…dobbiamo costruire una Squadra e un blocco sociale di riferimento o in alternativa un sistema di alleanza sin da adesso…io penso che, con il sistema maggioritario con cui eleggiamo il Sindaco, la prima Via è possibile…
Giuseppe Fiasconaro said on Venerdì, Luglio 11, 2008, 10:22
Intanto oggi a Palermo si terrà l’assemblea regionale del partito democratico, che speriamo possa rappresentare una svolta alla linea politica disastrosa fin qui seguita dal partito.
Giuseppe Fiasconaro
Plinio said on Venerdì, Luglio 11, 2008, 10:46
La speranza che l’assemblea regionale del PD, che si tiene oggi come ci informa il sig Fiasconaro,possa rappresentare quella svolta che tutti auspicano per evitare che questo contenitore vuoto che si è dimostrato il PD in questi mesi, forse comincia se si assume come documento di apertura la lettera apparsa sull’ultimo numero di Espero con la quale il coordinatore del PD di Termini Imerese,Cipolla,si dimette dall’incarico.
Sicuramente l’assemblea dara’ spazio all’infelice prova dimostrata dalla “classe dirigente”locale,provinciale e regionale in occasione della recente campagna elettorale a Polizzi Generosa.
Due esempi di frutta sciroppata in cui rischia di essere ridotto i partito nuovo.Amaramente possiamo concordare sul termine nuovo.Ma non certamente sul termine democratico