Friday 5 December 2008 2:37

Lapunzina: “Auspico che il gesto di Cicero funga da provocazione”

Sabato 20 Settembre 2008 2:42
Articolo postato da galapunz, nella categoria Politica, e commentato da un utente.

Il comunicato mediante il quale il Sindaco Mario Cicero ha annunciato il proprio disimpegno dal Partito Democratico coglie di sorpresa quanti, come me, sono pienamente consapevoli della profondità del legame che intercorre tra il Primo cittadino di Castelbuono e la Forza politica attraverso cui, in questi anni, si è manifestata la Sua  prorompente passione civica.

Passione che non si è certo affievolita, per ciò che è dato leggere nel recente scritto dal titolo “Gli anni che verranno”, dove il malessere che emerge per quel che è definito “ l’arroccamento della classe politica dirigente”  non lascia, però, presagire, in alcun modo,  l’idea dell’abbandono.

Deve, con buona ragione, ritenersi che l’odierna decisione sia, oltremodo, legata al condivisibile disappunto per non aver ricevuto alcuna preventiva informazione circa lo svolgimento, nel territorio del proprio Comune, di una importante assise di Dirigenti e Rappresentanti del Partito Democratico.

Auspico, pertanto, che il gesto possa fungere da sana provocazione per stimolare chi di dovere ad un più stretto rapporto con il Territorio e  riattivare quei circuiti necessari a rendere ciascuno partecipe, nella misura in cui merita, alla crescita  politica del Partito Democratico, per la quale c’è necessità dell’impegno di tutti, specie coloro che svolgono l’arduo compito di  amministratori nelle realtà locali. 

Gaetano Lapunzina

Capogruppo PD al Consiglio Provinciale

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Un commento to “Lapunzina: “Auspico che il gesto di Cicero funga da provocazione””

  1. Plinio said on Sabato, Settembre 20, 2008, 10:25

    Sara’ pure la prorompente passione civica del militante PD-sindaco che genera sopresa dopo l’annuncio delle dimissioni dal partito democratico.Un partito nato all’insegna dell’autoreferenzialita’ e della sicumera di compiere la difficile traversata della sinistra da solo(c’era da credere?).Un partito a cui tantissimi(non solo ex DS ed ex Margherita)hanno aderito e creduto perchè credevano,speravano fortemente che sarebbe diventato lo strumento piu’ adatto per quanti gia’ operavano(e da tempo) nel sociale con altrettanta passione civica e sicuramente con piu’ coerenza di quanti una volta dentro le istituzioni praticano.
    Un partito che qui in Sicilia e nelle Madonie ha ricevuto pure il voto “utile”di quanti erano intenzionati a votare Arcobaleno nella vana speranza di battere il pericolo Berlusconi.Tutto sommato un voto “sprecato”
    E purnondimeno ci si è trovati uniti a votare per il candidato Piro(a cui era stata preferita una nullita’ come la pargoletta di Cardinale-a proposito e’ rimasta in quel di Mussomeli?)nonostante un’altra SORPRESA sempre generata dallo stesso Cicero:l’intervista rilasciata alla vigilia elettorale al giornale “La Voce”.
    Cicero invitava a votare Franco Piro ma non i candidati della lista,per i motivi che avevano presieduto alla scelta di questi.
    Su Castelbuono org qualche mese prima abbiamo potuto assistere a uno “spettacolo politico”(come altrimenti definirlo)messo in scena dallo stesso Cicero e dal neo eletto Presidente Provinciale del PD.
    Questi fatti sono figli delle prorompenti passioni civiche?
    Forse sì.Ma perchè non hanno generato nessun tipo di sorpresa?Nè nei piani bassi,ne’ nei piani alti?
    Questi fatti(e altri che sicuramente ci sono,ma tralasciamo)
    confermano che c’è un malessere di fondo,di cui Cicero si fa interprete e porta ancora una volta pubblicamente nella piazza mediatica,ma questa volta accompagnandolo con la scelta di uscire dal partito democratico.
    Provocazione?A cui seguira’ il rientro?
    Difficile crederci.
    A margine e per rafforzare ancor di piu’ che la forma e’ sostanza(come Cicero rammenta),stranizza e lascia perplessi che questo nuovo partito non avverte con la dovuta sensibilita’ il coinvolgimento del capogruppo PD alla Provincia,peraltro l’unica espressione politica di questo territorio,dove si tiene il seminario di indottrinamento dei signori deputati regionali.
    Ecco questa “dimenticanza” è una provocazione.
    Questa proviene dall’alto.
    Quella di Cicero dal basso.
    Si incontreranno? E se sì,dove e quando?

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