Wednesday 7 January 2009 20:00

L’assordante silenzio del Sindaco sulla questione “acqua”

Venerdì 14 Novembre 2008 16:22
Articolo postato da salvatore solaro, nella categoria Opinioni, e commentato da un utente.

Il 4 e 5 Novembre 2008, si è riunita la Conferenza dei Sindaci dell’Ato1-Palermo (il Sindaco di Castelbuono assente), conclusasi con l’approvazione del piano tariffario per la gestione PRIVATA del servizio idrico.
L’allegato 1 del piano prevede per gli “usi domestici residenti” n.5 fasce di consumo con le tariffe così strutturate:

- 1)Tariffa agevolata da 0 a 88 mc. 0,286936 Euro/mc.
- 2)Tariffa base da 88 a 140 mc. 0,717340 ” ”
- 3)Tariffa 1°supero da 140 a 200 mc. 1,076010 ” ”
- 4)Tariffa 2°supero da 200 a 260 mc. 1,434680 ” ”
- 5)Tariffa 3°supero da 260 a oltre 1,793350 ” ”

A questi costi bisogna aggiungere la “quota fissa” pari a 28,00 Euro, la “Tariffa fognatura” pari a 0,138600 Euro/mc. e la “Tariffa depurazione” pari a 0,369600 Euro/mc. Ipotizzando che una famiglia consumi 140 mc/anno. d’acqua, così come previsto nell’Allegato 1, il totale della bolletta sarà di 161,70 Euro, per un costo al mc. pari a 1,155 Euro Iva esclusa. Scompare la fascia esente, si comincia a pagare già dal primo litro consumato e non c’è alcun riferimento a tariffe agevolate per i ceti sociali più deboli. Al contrario l’ATO1-Palermo, o meglio ancora l’APS (Acque Potabili Siciliane), la società privata che gestira il servizio idrico, ha la facoltà di aumentare le tariffe senza alcun limite, proprio perchè l’interesse loro è di realizzare utili, fare soldi, trasformando l’acqua di rubinetto in MERCE.

In virtù di questa mirabolante invenzione, i cittadini votanti, che hanno mandato al Comune i loro rappresentanti, con il preciso compito di tutelare i diritti della collettività, passano dallo stato di “Elettori Utenti” a quello di ” Elettori Clienti”.

L’acqua oggi viene erogata col contagocce, domani sarà lo stesso con la sola differenza che si pagherà il triplo.
In altri paesi è consuetudine che se il costo di un servizio aumenta, lo stesso migliora a vantaggio di chi paga per fruirne. Se questo non avviene, l’Elettore Cliente subisce un danno. L’erogazione di un servizio scadente, così come avviene oggi, porta ad una qualità della vita scadente.

Continuerà la stagionale transumanza con i bidoni verso la Contrada Liccia per prendere l’acqua, APS e frana in corso permettendo, dove l’estate scorsa ho avuto modo di incontrare dei turisti milanesi in vacanza a Castelbuono, anch’essi muniti di bidoni…….che aspettando il turno, “socializzavano” con la popolazione autoctona.

Sarebbe opportuno, offrire in dono ai turisti residenti, dei bidoni come gadgets, impreziositi con due foto poste sui fianchi, raffiguranti da un lato gli asini e dall’altro lato………….., da portare a casa come souvenir.

L’Amministrazione continua, consapevolmente, a galleggiare aspettando l’arrivo dell’onda anomala.
Si pregano Lor Signori, di munirsi urgentemente di salvagente.

Salvatore Solaro
Castelbuono

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Un commento to “L’assordante silenzio del Sindaco sulla questione “acqua””

  1. Un onesto cittadino said on Venerdì, Novembre 14, 2008, 19:12

    Signor Solaro, la ringrazio per il suo impegno nella difesa dell’acqua, bene pubblico per eccellenza.
    La sua assenza su castelbuono.org mi stava facendo temere che lei avesse abbandonato la battaglia contro i soprusi del potere. Lodiamo giustamente chi ha il coraggio di denunciare le malefatte della delinquenza organizzata, ma spesso siamo infastiditi (e talvolta omertosi) se qualcuno cerca di far luce sulle illegalità che si compiono quotidianamente sotto casa nostra.
    Mi auguro che il suo intervento su questo sito internet faccia riflettere i lettori e li distolga dalle virtù animali.
    Un onesto cittadino

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