Pianificare per non sparire
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[MADONIENEWS - Francesco Paolo Pinello] Il consiglio provinciale di Palermo ha approvata una mozione che impegna la giunta provinciale guidata da Giovanni Avanti al sostegno alle aree interne della Provincia di Palermo. La mozione è stata proposta dal consigliere provinciale madonita Vincenzo Randazzo e sottoscritta da altri consiglieri provinciali. Nell’ultimo ventennio, dice la mozione, si è assistito ad un esodo delle popolazioni dalle aree interne verso le aree costiere con conseguenti e rilevanti problemi urbanistico-ambientali e di ordine pubblico. Gli abitanti delle aree interne non godono di parità di servizi pubblici a ragione dei maggiori costi e delle sempre più scarse risorse trasferite agli Enti locali. Nel 2050 alcuni paesi delle aree interne saranno a rischio estinzione. Negli ultimi decenni le politiche di programmazione e di investimenti pubblici hanno creato un rilevante squilibrio a scapito delle aree interne. A tutt’oggi si continuano a sostenere le esigenze dei maggiori centri urbani e degli insediamenti costieri relegando, ulteriormente, le aree interne a funzioni residuali e subalterne. Gli interventi, per le aree interne, sono limitati alle emergenze e non allo sviluppo al fine di agevolare il riequilibrio territoriale. Considerato che è necessario ristabilire il riequilibrio territoriale con il deciso sostegno alle aree interne e che è necessario porre la massima attenzione alla crescita sociale, culturale ed economica delle aree interne, intesa come riserva per uno sviluppo equilibrato dell’intero territorio provinciale e regionale, con la propria mozione il consiglio provinciale di Palermo ha voluto impegnare la giunta provinciale guidata da Giovanni Avanti a pianificare la propria azione amministrativa per il rilancio delle aree interne e a farsi portavoce nelle sede opportuni (Governo Regionale, Stato) affinché vengano programmate adeguate azioni per il sostegno alle aree interne madonite e di tutta la provincia di Palermo.
- 4 novembre 2009 - Francesco Paolo Pinello






