“La vendetta dolce in lingua veneziana.”

By on 11 aprile 2013
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Edizione flash di OltreFiumara.

Notizia essenzialmente devastante, di quelle che ti fanno stare meglio, di quelle che ti danno quel senso di vendetta compiuta dentro, di quelle che vorresti sputare in faccia a qualcuno. Quel qualcuno è un cittadino veneto stronzo. Attenzione, lungi da me il voler generalizzare. Conosco un sacco di veneti simpaticissimi. Questa la schiafferei sul grugno al tipo di veneto bigotto, razzista, triste, che sicuramente qualcuno di noi ha incontrato lungo le strade della propria vita. Subito dopo si è sentito peggio di come stava prima. Veniamo al dunque, ogni anno a Venezia si festeggia la festa del Popolo Veneto, voluta a partire dal 2007 da quei simpaticoni della Lega Nord, per uno strano caso, forse per un intervento di un angelo del cielo, il premio della festa quest’anno è andato ad una classe di quinta elementare, la Grimani di Marghera, composta da 26 alunni, di cui 15 di famiglie di origini straniere. Insomma una classe di figli di  immigrati. Hanno vinto con uno spettacolo teatrale che racconta di un uomo che trovandosi in una città sperduta ricorda i racconti della nonna veneziana degli anni della sua infanzia, tutto in dialetto veneziano. La maestra che ha ideato tutto si chiama Rossella Zohar de Karsteenegg, ed è anche lei straniera. Evidentemente anche i migranti sanno fare delle cose carine, dovranno ammetterlo i leghisti veneti. Per me questa è una dolce vendetta. Notizie come queste mi fanno pensare che un mondo migliore è possibile.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?

A proposito di aneurisma

Ventisettenne laureato in Ingegneria Gestionale, musicista amatoriale, è un abituale frequentatore del blog con lo pseudonimo Aneurisma e cura la rubrica settimanale OltreFiumara con cui ha la pretesa di ?castelbuonesizzare? tutto ciò che avviene oltre le cinta murarie.

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