84? Giro Podistico Internazione di Castelbuono
Ai nastri di partenza con il pettorale numero pronto a partecipare all?edizione numero 84 del Giro Podistico Internazionale ci sar? lo spagnolo Jos? Manuel Martinez primo classificato nell?Euro Challenge nella distanza dei 10.000 metri edizione 2009 e vincitore dell?edizione dell?edizione numero 82 Giro.
A seguire i keniani Paul Kosgei e Kibet Duncan, il primo detentore della quarta prestazione mondiale della maratona che ritorna a Castelbuono dopo il secondo posto ottenuto nel 2003 ed il secondo vincitore della maratona di Rotterdam 2009 e infine Vincent Kipruto vincitore della maratona di Parigi dello scorso 5 aprile.
Quanto mai nutrito ? poi il gruppo degli italiani al via che certamente non staranno a guardare.
Tra tutti spicca il nome di Gabriele De Nardi campione del mondo di corsa in montagna junior a Gap in Francia nel 1993 e senza dubbio uno dei migliori specialisti della corsa campestre.
Tra gli altri azzurri presenti Denis Curzi, Giovanni Ruggiero e Stefano Scaini.
La gara avr? inizio alle 19,00 del 26 luglio dalla centralissima piazza Margherita e si svolger? lungo il circuito cittadino di km. 1,130 circa, da ripetere 10 volte.
Il 25 sera invece dalle 22,00 in poi ci sar? la serata di presentazione della Gara nel corso della quale verranno presentati gli atleti e si alterneranno momenti dedicati al Giro.
Quest?anno ospite d’onore sar? il giornalista Gianni Min? che ritorna a
Castelbuono suo paese d?orine per un autentico tuffo nel passato.
Nel corso della serata Roberto Gueli di Rai Sicilia insieme a Cristiana Matano di TGS presenter? la IV? edizione del Premio Giornalistico ?Ypsigro?. Quest?anno il premio andr? per la sezione radio tv nazionale premia Michele Criscitiello di ?Sport Italia?, uno dei giornalisti pi? giovani del panorama nazionale, per la sezione carta stampata nazionale invece il premio va a Flavio Vanetti del ?Corriere della Sera?, mentre per quella regionale a Filippo Mul? di ?RAI Regione? e a Luca Tutone di ?TRM? .
Infine un premio speciale ? dedicato al periodico locale ?Le Madonie? che dal 1921, anno della sua fondazione, si ? sempre dedicato al Giro.
Altro ospite d?onore sar? infine il messicano German Silva che ha nel suo palmares, tra gli altri prestigiosi titoli, anche una vittoria al Giro di Castelbuono e alla prestigiosa maratona di New York.
Novit? di quest’anno ? “Il Giro in Mostra” una mostra fotografica che verr? inaugurata questa sera e allestita con centinaia di foto che raccontano le 84 edizioni del Giro, mentre vengono pure esposti i cimeli che negli anni passati hanno dato un significato storico alla Corsa su strada pi? antica d?Europa. Domani alle ore 19.00, il via alla gara, seguita in diretta dalla Rai che distribuir? lungo il percorso le sue tredici telecamere, affidando come al solito la telecronaca a Franco Bragagna. E? prevista anche la trasmissione in differita dell?evento su RAI TRE Nazionale.
Castelbuono, 24.07.2009
L?Ufficio Stampa
Monica Bann?





















un grazie al comitato organizzativo e alla rai che permette ai non residenti di poter seguire ‘a cursa’ in diretta uno spettacolo unico nel suo genere ancora grazie.
Notavo come quest’anno non ci sar? la diretta trasmessa tramite il canale Rai Sport+, come gli anni precedenti! E come l’organizzazione in se della corsa rispetto a prima sia stata fatta con mezzi pi? artigianali! (Altoparlanti messi sui balconi collegati a CRM che a quanto pare trasmette la diretta via radio). Dico con tutti i soldi che vengono messo a bilancio ogni anno…. E che dire del fatto che qui gli atleti vengono “calorosamente invitati” a venire a correre, quando in altre manifestazioni sono gli atleti stessi ad “auto-invitarsi”.Insomma a mio avviso il baraccone perde un p? colpi, pu? essere? Inoltre voglio complimentarmi con gli organizzatori per i fuochi d’artificio fatti in piazza Margherita la sera della presentazione del giro! Sembrava di essere a Catania dopo un eruzione dell’Etna. Anzi, mi dovete un gelato visto che me lo avete incenerito!
Ho come l’impressione che gli atleti corrano a Castelbuono per i soldini e non per la “gloria” di partecipare alla “corsa su strada pi? antica d’Europa”. Perch? i corridori non fremono per partecipare nel paese degli asinelli? Per il grillo: entrambi i bilanci sono pubblici, dunque ogni libero cittadino pu? fare regolarmente domanda per vedere le spese del “Giro”. E che vi credete che gli atleti famosi vengano a Castelbuono solo per leccarsi il gelatino “a chiazza “nnintra”??
Se ci sono i mondiali di nuoto mi sembra un p? difficile che la rai trasmetti la corsa, con tutto il rispetto…
E’ possibile vedere pubblicati i costi del giro podistico?
era ovvio che l’oro della pellegrini era molto pi? imortante del nostro giro. A mio avviso bisogna trovare altri canali di sponsorizzazione, il livello “artigianale” come dice il grillo, in un mondo globalizzato non basta a far decollare il giro come gara degna del nome e della storia che porta. Se ci accontentiamo di questo allora ok per tutti, ma la gara pi? antica d’Italia e d’Europa merita altro. Nessuno in paese sapeva se la diretta c’era o non c’era, quindi nessuno del comitato si ? interessato farlo a sapere, chiss? perch?.
La comunicazione locale non serve a lanciare il giro, sul sito del giro per esempio bastava inserire le news su tutto quello che succedeva in tempo reale, una sorta di informazione continua , addirittura mettere in stream la corsa stessa. Un saluto a tutti con la speranza che possa applaudire il vincitore della 85^ edizione , di “pirsona pirsonalmente” dalla chiazza ‘nintra.
Per la cronaca durante la corsa ho scoperto che in realt? via streaming la corsa era trasmessa proprio attraverso il sito di RaiSport+ in diretta! Ed effettivamente come dice il sig.santi doveva essere cura degli organizzatori comunicarlo ma si sa che qui a Castelbuono le tecnologie non sono molto in voga. Le tecnologie sono come Cristo che si ferma ad Eboli. Qui si fermano a Cefal? x esempio! E sono d’accordo pure sul fatto che se il giro deve essere un baraccone costosissimo che non ha la risonanza adeguata pur essendo il giro pi? antico d’europa, evidentemente c’? qualcosa che nn va! Ma gi? da quest’anno il sotto tono era evidente per la mancanza di qualche elemento “organizzatore”. Credo che l’amministrazione debba ridiscutere i termini di finanziamento di questo evento. E ribadisco di non comprenderne l’elevato costo per l’amministrazione, (quindi per noi tutti!) nonostante la miriade di sponsor!
mi viene ancora pi? rabbia sapere che la rai dava in streaming il giro, 12 mesi ad aspettare di vedere le pietre le mure i monumenti le facce conosciute e non, i volti di amici che cambiano fisionomia, gli amici con i passeggini, tutto sfumato nel nulla.
La grande emozione che si prova a essere incollati alla tv e vedere, si la fatica degli atleti, ma il contorno , il dietro le quinte, questo ? quanto chi vive lontano come me aspetta per 12 mesi il giro in TV. e credo che l’obiettivo dell’amministrazione era proprio questo, e che ringrazio dal profondo del cuore perch? in questi anni mi ha sempre permesso di stare per un attimo “in mezzo a voi” e di vivere tutto questo, anche perch? chi vive al paese il giro se lo vede in diretta, giusto. !!
Un saluto affettuoso
La discussione innescatasi ? certamente d’interesse e auspichiamo nel contributo degli organizzatori al dibattito.
Nel frattempo vi segnaliamo l’esperienza diretta di un partecipante: una “soggettiva” agonistica insolita ed interessante.
http://filippolopiccolo.blogspot.com/2009/07/84-giro-di-castelbuono-tanto.html
emozionante il racconto di Filippo, grazie redazione. Ho sentito la fatica anche leggendo, e so cosa significa, le mi 2 maratone me lo hanno insegnato.
Mi permetto di intervenire sul commento dei ?grilli parlanti?… per meglio dire Pinocchi, rimanendo in tema di fiabe…intervengo prima di tutto ricordando che il gruppo del giro podistico di castelbuono non e’ una associazione bensi’ una societ? sportiva in quanto tale non e’ soggetta a pubblicazione di bilanci. Se parliamo di enti pubblici allora posso darvi ragione. Per quanto concerne la diretta su rai sport voglio puntualizzare che in contemporanea si disputavano i campionati mondiali di nuoto a Roma, quindi si presuppone fosse ovvio non andasse in diretta la corsa. Infatti dopo i mondiali di nuoto ho notato che l’unica manifestazione andata in onda sia stata proprio la corsa. Anche se i piu’ interessati potevano seguire la stessa, in diretta, sul sito internet di rai sport,oppure x chi era cosi’ interessato a vedere l’evento sportivo poteva seguire la replica del martedi’ sera… quindi a mio modesto parere non e’ una cosa facilmente ottenibile…..voglio quindi ringraziare ?gli organizzatori del baraccone? . Voglio concludere questo mio intervento affermando che l’osservazione sugli ingaggi degli atleti e’ assolutamente errata in quanto in qualsiasi manifestazione sportiva, anche nelle piu’ importanti, i campioni non si autoinvitano ma vengono profumatamente pagati.
Mi permetto di partecipare alla “discursione” ,come dice qualcuno, per chiedere: la presunta non obbligatoriet? della pubblicazione impedisce, comunque, di pubblicare i bilanci? Perch? non si deve sapere quanto l’evento costa alla collettivit?? E’ denaro privato o pubblico quello che si spende? Semplici domande e, mi pare, semplici risposte che, chiss? perch?, nessuno fornisce.
forse non sono stata abbastanza chiara…ripeto i soldi che la collettivit? spende sono pubblicati al comune attraverso una determina.per quanto riguarda i soldi che gli organizzatori ricavano attraverso gli sponsors non credo che possa interessare ai cittadini castelbuonesi in quanto non sono soldi che spendono i loro.inoltre la societ? ,e ripeto ,societ? in quanto tale non ? obbligata a rendere pubblico il bilancio annuale della corsa proprio perch? non ? denaro che esce dalle tasche e dal sudore dei castelbuonesi