Se la politica implode diventa implolitica.

By on 18 dicembre 2006

Giuro che ogni volta che sentivo la frase -?duoppu a Sciumara ognunu èni chiddu ca voli?- rabbrividivo. Non avevo mai compreso, a pieno, come nascoste tensioni politiche nostrane abbiano poi un risvolto extra-castelbuonese che contraddice tutto e il contrario contraddetto di tutto.

Ma fa niente. I vecchi saggi dell?elìte politica castelbuonese hanno sempre sostenuto che l?anima esiste, non solo ma può pure avere pure due tessere di partito.

Ma la sentenza nasconde una mal celata verità: futtiri ppi futtiri. Attenzione. Non vorrei proprio io scadere in discorsi intrinsecamente populistici. La mia storia e le mie idee mi rinnegherebbero. Ma non è certo colpa mia se esiste un tipo speciale di animale politico castelbuonese. Quello che si sa di loro è che non vivono in branco. Sono cani sciolti. Talvolta li hanno visti fare gruppo ogni cinque anni nei periodi invernali in preparazione della primavera. Il loro tentativo è quello di destabilizzare il tessuto politico per trarne un profitto personale. Far rischiare agli altri un bottino di cui si vogliono impossessare. Il loro bottino preferito è il POTERE! Nulla di scandaloso? Fate voi! Quando però vedrete animali politici candidati alle scorse elezioni con una coalizione e ora magari candidati con l?altra opposta,FACCIAMOCI IL PIACERE CIVILE DI NON VOTARLI. Riprendiamoci il bottino. Il potere è del cittadino. A loro lasciamo l?osso e lanciamolo il più lontano possibile. Se c?è la facciamo, più lontano della Sciumara!

A proposito di sacerdote

Un commento

  1. L'implolitico

    18 dicembre 2006 at 16:54

    A volte ritornano.

    Forse, in realtà, non se ne sono andati mai. I soliti, immortali, matusalemme aggrappati alle poltrone del potere.
    Anche nelle tanto celebrate polis greche e nei senati romani, nelle corti feudali e nei parlamenti dei monarchi, nelle comuni degli hippye e nei soviet russi, da sempre questi animali si annidano, o svolazzano attorno alle stanze della politica. Animali in continua evoluzione di cui Castelbuono può essere orgogliosa (ehm ehm) di possederne alcune specie.
    Ce n?è uno che è stato eletto nella lista dei sovietici comunisti castelbuonesi. Capolista addirittura. Con il tentativo di servirsi del partito e dei giovani, allora ingenui, per farsi breccia fra le mura di cinta che circondavano i posti di potere. Il tentativo gli è fallito e il nostro eroe non è andato tanto per il sottile ed è passato armi e bagagli nel centrodestra. Alla vergogna, cari concittadini, non c?è limite.
    Ce n?è un altro che già il potere l?ha tastato che di più non poteva. Lìder del nostro paese dal ?97 al ?02. Ora siccome fra gli ex ?compagni rossi? di merende non c?era più spazio per dividersi la torta. Siccome è una moda, è passata armi e borsello al centro destra.
    Non che io l?abbia con questi uomini. A ciascuno il suo, ma ad ognuno un po?. È così che funziona lo stato: ad ognuno un po? di potere cosicché nessuno può mangiare quello dell?altro. Sennò homo omnis lupus, e così sia. O cosi è!
    Ma per carità poi loro sicuramente, i nostri politici dico, lo faranno sicuramente perché tengono conto dell?interesse collettivo mica per interesse e rivalse personali!

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