A passo di gambero

By on 14 gennaio 2013

“E’ come se la Storia, affannata per i balzi fatti nei due millenni precedenti, si riavvoltoli su se stessa, marciando velocemente a passo di gambero”.

Con quest’ottica Umberto Eco condensava disparati assunti, posizioni, interventi tenuti in contesti svariati, ma accomunanti dal tema d’attualità, assemblati con coerenza nel libro “A passo di gambero”. Edito una decina di anni fa, quando neppure i più pessimisti guru dell’economia planetaria intravedevano un neppur misero barlume di crisi e foraggiavano Stati, banche e mercati a perpetuare lo scempio. A passo di gambero. Titolo esemplificativo direi, pregno di quella sinteticità fulminante che tratteggia i contorni di quell’involuzione universale che ci coinvolge e, sempre con ritardo (e mai abbastanza), ci sconvolge. Un gambero, ignaro nel suo affanno, che accelera il percorso a ritroso a lui ineluttabile. Ogni figura retorica possibile (e tra queste la similitudine), su scala minore, quella congeniale a questo sito, è lasciata al lettore.

A proposito di Satira Danzante

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