A Pollina “inaugurata la stagione” degli incendi. Il ruolo dei volontari e le immagini dei canadair in azione

Torna la piaga degli incendi estivi nel nostro territorio. Ieri pomeriggio, nelle contrade Celsito e Rango di Pollina, prossime al territorio nord castelbuonese, due incendi hanno necessitato a lungo dell’intervento di due Canadair e di un elicottero, coordinati dal Corpo Forestale accorso celermente. Impegnati anche i volontari di Pollina e di Cefalù, rispettivamente dell’associazione Poefi (Protezione Civile) e le Giubbe D’Italia.
Molto probabile, come sempre, l’origine dolosa. Pubblichiamo qualche documento fotografico e video, ringraziando gli autori per la condivisione (Antonio Pepe e Francesco Lo Verde)  e ne approfittiamo per intervenire su un dibattito intorno al ruolo del volontariato in occasioni come questa, come ci risulta abbia fatto in altri siti l’ispettore superiore Frati, a legittima tutela dell’apporto del Corpo Forestale.

Da operatore dell’A.V.Y. sono più che convinto che la stampa metta noi volontari sempre in prima linea semplicemente perché attinge alcune notizie direttamente dalle nostre pagine. E le nostre pagine danno notizie che riguardano la Protezione Civile e i suoi interventi, non sempre con dovizia di particolari (d’altronde non facciamo giornalismo ma, appunto, volontariato).

E’ assolutamente vero che noi dovremmo essere a supporto delle Istituzioni, ma per citare l’esempio più recente, al pagliaio dei Monticelli il primo mezzo antincendio arrivato è stato quello dell’associazione Poefi di Pollina cioè della Protezione Civile. Il secondo mezzo arrivato sul posto è stato quello dei Vigili del Fuoco, convinti da lei a proseguire in direzione del pagliaio. Dico tutto ciò per sottolineare che noi dovremmo e vorremmo essere a supporto di voi organi competenti, ma spesso, ci troviamo anche a sopperire alle carenze del vostro sistema. Quindi si, anche noi spesso siamo in prima linea e anche a voi capita di non avere mezzi e dispositivi di protezione individuali.

(Ne approfitto, anzi, per ricordare ai castelbuonesi che è possibile contribuire alla fornitura di D.P.I. – dispositivi di protezione individuali – all’associazione A.V.Y. con la donazione del 5 x 1000 destinandolo all’Associazione Volontariato Ypsigro, codice fiscale: 91010280823 ).

Non siamo eroi, non aspiriamo ad esserlo, non cerchiamo gloria, non siamo stipendiati ne tanto meno percepiamo rimborso spese di alcun tipo, ed i mezzi che utilizziamo sono quelli personali, quando ci sono utilizziamo anche mezzi e attrezzature del Comune e del Dipartimento Regionale. Siamo volontari e lo facciamo per un nostro spiccato senso civico, e per un nostro sentimento di altruismo verso la nostra comunità e il nostro territorio. Senza alcuna polemica, anzi: da quello che può dipendere da me, nella mia collaborazione con Castelbuono.Org, evidenzierò sempre con estremo piacere l’efficacia del vostro operato, come già fatto nell’articolo sull’incendio al pagliaio Monticelli.

Giuseppe Mazzola