A volte restano. Legati alla poltrona. Replica (quasi estorta) all?articolo di Cicero, pubblicato su castelbuono.org, che interviene su un post di Tranquillopoli

[TRANQUILLOPOLI] A volte restano. Legati alla poltrona. Replica (quasi estorta) all?articolo di Cicero, pubblicato su castelbuono.org, che interviene su un post di Tranquillopoli di Gioacchino Cannizzaro

Evidentemente l?ex Assessore Cicero ormai si ? talmente abituato alla compagnia dei Suoi ?ciuchini?, come li chiama lui, che pensa di poter replicare alle critiche rivolte al Suo operato (non alla Sua persona, non vedo perch? dovrebbe fregarmene qualcosa di criticarLa) con toni pi? adatti a far chinare la testa ai Suoi obbedienti amici che a chiarire o sgomberare dubbi.

Non mi sorprende il tono acrimonioso, astioso e fuori dalle righe, improprio per un Amministratore in carica, anche nei momenti di polemica pi? dura; e non era questo il caso.

Piuttosto mi rendo conto di aver toccato un nervo scoperto: il solo mettere in discussione i risultati della raccolta differenziata a Castelbuono pu? provocare reazioni incontrollate.

Il metodo ? quello classico dell?ex Assessore: mischiare aspetti diversi del problema creando una gran confusione in chi legge o in chi ascolta, e deviare pesantemente il discorso sul personale.

Ma, visto che ci siamo, vediamo:

Nel mio articolo avevo convenuto con Lui (avendolo sentito in Consiglio comunale) sul fatto che occorre gradualmente coprire il costo del servizio con la TARSU; quindi la Sua stizzita reazione sarebbe fuori luogo, se non fosse funzionale, come spesso Gli accade, ad alzare il livello della polemica.

Non mi sarei poi mai sognato di fare paragoni con la percentuale del costo del servizio coperta dalla TARSU negli altri comuni: la precisazione dell?Ex Assessore Cicero va presa, bonariamente, come una excusatio non petita.

Sui costi non ho nulla da replicare su quanto affermato, con cipiglio degno di migliore sorte, da parte dell?ex Assessore Cicero: i costi che Lui elenca sono noti a tutti, e ci sono in tutti i comuni, non solo a Castelbuono. Comunque, se e quando ne avr? la possibilit?, mi riservo di esaminarne l?ammontare nello specifico, per saperne parlare meglio.

Il mio intervento verteva, invece, su altro: la caduta della raccolta differenziata a Castelbuono, in coincidenza con l?aumento della TARSU e con un servizio ? marchetta del TG1.

Infatti ? altrettanto noto a tutti che, nei comuni dove c?? una raccolta differenziata porta a porta funzionante non solo negli spot, la quantit? di rifiuti conferiti in discarica ? minore, i costi di conferimento si riducono, e la Tarsu ? pi? contenuta,.

E da noi?

Non so di preciso quanto incida sul costo del servizio la raccolta fatta con gli asini e con il metodo ? Cicero, ma sono certo di quello che ho affermato, e che sanno tutti quelli che si interessano del problema-rifiuti: se entro pochi anni la percentuale non sale notevolmente, la raccolta differenziata porta a porta non solo non apporta alcun sollievo per il costo del servizio e per le finanze delle famiglie, ma, avendo un suo costo, ? antieconomica. Lo stesso ex Assessore Cicero, ho ricordato nel mio articolo, ha affermato in Consiglio comunale, e sono d?accordo con lui, che il calo della raccolta differenziata causa ulteriori aumenti della TARSU.

Ribadisco che, a mio parere, se la percentuale ? diminuita, non ? colpa n? dei castelbuonesi, n? dei lavoratori. Anzi, a proposito di lavoratori, essendo anch?io un dipendente pubblico, ci parlo, e quindi so quello che dico. E so, in particolare, che i lavoratori vogliono vedere attuati i loro diritti, a cominciare dalla retribuzione e dal rispetto, e non essere spunto per le vanterie e strumento di creazione del consenso da parte del datore di lavoro (pubblico!).

E, a proposito di cittadini, sono convinto che i Castelbuonesi hanno una grande sensibilit? verso le tematiche ambientali.

Porre in essere scelte improvvisate, e dettate solo dalla ricerca di visibilit? e propaganda, pu? frustrare questa sensibilit?, ottenendo come risultato, disillusione e sfiducia. E questo ? grave.

La raccolta differenziata, ? stato spiegato ai cinque continenti, se fatta con gli asini e le televisioni al seguito, riesce meglio e fa risparmiare: la realt? triste sta invece nelle bollette Tarsu e nelle meste tabelle pubblicate dalla societ? Ecologia ed ambiente (presieduta dall?ex assessore Norata, a volte tornano ?), che parlano chiaro: ? in picchiata dal 31 al 20 per cento in un anno. (fonte: sito della societ? d?ambito dell?ATO PA5 ?Ecologia e ambiente spa? http://www.atopa5.it/pop_topchart.aspx)

L?ex Assessore Cicero per? dice che il merito delle strade pulite (non tutte, ad onor del vero) ? dato dalla presenza degli asini al seguito degli operatori; ribadisco che, a parit? di risultato, gli ippopotami darebbero maggiore visibilit?, ed aggiungo che, a parit? di costi, i dromedari avrebbero un vero successone nei media.

L?aver mutuato dall?omologo di Arcore la grande capacit? di far credere quello che vuole, e di incarnare il bene nell?impari lotta contro le forze del male e dell?invidia, pu? servirGli fuori dalle mura, ma non certo a darla a bere alla maggior parte dei concittadini, quelli che non hanno ancora le orecchie lunghe e la paglietta con i fori.

L?ex Assessore addebita la disfatta ai pochi impianti di compostaggio in Sicilia, ma questa giustificazione evidentemente non ? necessaria ai veri comuni ricicloni siciliani che, come si ? saputo proprio nei giorni scorsi, hanno raggiunto percentuali di tutto rispetto, facendo abbassare la Tarsu, e senza raccontare Palle in tutte le terre emerse: Gibellina 60%, Santa Ninfa 51%, e, relativamente ai primi mesi di raccolta, Calatafimi 56 e 66%, San Vito lo Capo 56%, Alcamo 50, Castellamare 47, per non parlare dei pi? piccoli Montemaggiore, Salaparuta, Poggioreale

E Castelbuono ? scomparsa dall?elenco.

Se l?ex Assessore Cicero dice che la media ? del 40 per cento, evidentemente avr? preso in considerazione anche i prossimi dieci o venti anni, quando, credo, cambieranno i metodi di raccolta differenziata nel fortunato paese, e non solo quelli.

Sull?impianto di riciclaggio di Cassanisa, non ho espresso perplessit?, anzi mi ? sembrata un?ottima iniziativa, e l?ho appoggiata da Consigliere comunale: mi preoccupava solo l?ubicazione, un po? decentrata visto che l?impianto ambisce a raccogliere l?umido anche al di fuori della cerchia dei comuni madoniti. Se un dubbio di sei anni fa ? ancora oggi lesa Maest?, pardon!

Anzi ho proposto che i cittadini di Castelbuono siano compensati della presenza dell?impianto con l?accesso al compost a prezzi favorevoli; mi hanno riferito che questa proposta avr? attuazione, e me ne compiaccio.

Infine: l?ex Assessore dice che in passato io avrei contribuito a ?dare visibilit?? al ?sistema paese?: per la verit? ho sempre provato sincera antipatia per questa ridicola espressione e per tutte le frasi fatte e banali, e nel corso della mia breve attivit? amministrativa, nello stile della maggior parte dei membri di quell?Amministrazione, ho sempre rifuggito la retorica e le trovate ad effetto.

Per chiudere, mi pare emblematica di una pericolosa percezione di s? e della comunit? amministrata, l?affermazione dell?ex assessore Cicero secondo la quale chi dissente dal Suo operato non solo lo fa per ?colpirlo?, ma addirittura offusca l?immagine del paese!

Non so se, dopo questo intervento dell?ex assessore Cicero, mi ritrover? iscritto d?ufficio nell?elenco dei nemici del popolo ?

Per il resto, il Sindaco Cicero sa che da cittadino sono pronto, nei limiti del possibile e nei ruoli che sceglier?, a collaborare su iniziative che condivido (cosa che ho fatto e farei con qualsiasi Sindaco). Immaginavo, scrivendo il mio articolo sulla raccolta differenziata, che sarei stato trascinato in una discussione di carattere anche personale, ma non mi ? sembrata una buona ragione per non scriverlo; ma tant??: alla prossima, ex Assessore Cicero!

PS.: per i diligenti redattori di Castelbuono.org: grazie per l?attenzione, ma sarebbe meglio in futuro citare in modo pi? chiaro le fonti degli articoli tratti dagli altri blog, in modo da non dover poi dare pietose giustificazioni al Sindaco.

Ed anche perch?, permettetemi, non siamo tutti la stessa cosa.

Gioacchino Cannizzaro