Accademia dei Curiosi: “Educare alla curiosità e all’ascolto attivo”

By on 18 settembre 2017

[Riceviamo e pubblichiamo] La società “moderna” con le sue tensioni ed i suoi ritmi, con la sua esasperata tendenza alle specializzazioni, con la struttura stessa delle sue forme di educazione non porta l’uomo a considerarsi nella sua totalità di “essere umano” ma, al contrario – come dice Grotowski – al “desiderio di nascondere le nostre motivazioni personali, assumendo una quantità  di maschere esistenziali (differenti a seconda che ci si trovi in famiglia, al lavoro, tra amici, nella vita sociale, ecc.), facendo un doppio gioco  di intelletto ed istinto, pensiero ed emotività, tentando di dividerci artificialmente in corpo e anima”.
         D’altra parte gli strumenti di comunicazione di massa (cinema, televisione, pubblicità, ecc.) sono mezzi rigidi per la loro struttura “autoritaria” (trasmettono senza ricevere), ci impongono i loro codici, ci condizionano nel gusto e nel linguaggio, abituandoci all’espressione stereotipa, operando un controllo ideologico, appiattendoci, “dimezzandoci”.
         L’esperienza accumulata da Pietro Carollo, in oltre venticinque anni di attività svolta come operatore teatrale sia nelle scuole che nei laboratori di teatro proposti e realizzati anche per conto dell’ Associazione Culturale “Gruppo T” di Castelbuono, gli ha permesso di rilevare quanto, nel tempo, si sia sempre più accentuato il distacco comunicativo tra allievi ed educatori con gravi conseguenze per i rapporti socio-relazionali e quanto sia invece proficuo e salutare un percorso consapevole di “ Educazione alla Curiosità e all’Ascolto attivo” attraverso l’Arte-terapia-espressiva al fine di costruire o recuperare un ruolo educativo efficace e più autorevole con gli allievi;
         Certamente nei ragazzi che trascorrono giornalmente parecchie ore davanti a televisori e apparecchiature video,  la domanda è più urgente, più pressante il desiderio di riappropriarsi di linguaggi e tecniche espressive non condizionate, sentite come strumento di creatività e di recupero della fantasia, come approccio più partecipe alla realtà  ed aspirazione ad incidervi.
Nella considerazione, inoltre, “che questa società ha creduto di demolire ogni formalità e non si è accorta che non cancellava semplici decorazioni bensì la sacralità della vita e che la scuola non può essere banalizzata come se fosse un luogo di intrattenimento per giovani, un pub o un club di amici” (Vittorino Andreoli);
          Ne consegue l’opportunità, soprattutto da parte di tutti coloro che interferiscono  nella sfera educativa, per le Istituzioni anche il dovere, di tener conto dell’istanza e di sostenerla con adeguate iniziative.
         E’ con l’intento di venire incontro a queste esigenze, ma soprattutto allo scopo di prevenire le problematiche ed i disagi sopra evidenziati, che l’Accademia dei Curiosi di Castelbuono propone un Progetto di “Educazione alla Curiosità e all’Ascolto attivo” da realizzarsi attraverso un laboratorio “esperienziale” con tecniche di Arte-terapia-espressiva (Metodo Hansen), rivolto ad adulti di età non inferiore ai 18 anni. Esso prevede in particolare il raggiungimento di alcune ma precise finalità:
Stimolare una coscienza critica nei confronti dei social network e dei programmi televisivi ai quali soprattutto i giovani sono sottoposti per la maggior parte del loro tempo libero e che non consentono di coltivare l’aspetto socializzante e creativo del rapporto umano;
Attivare la curiosità e sviluppare l’ascolto empatico e la consapevolezza delle proprie potenzialità creative, espressive e socio-relazionali;
Approfondire la conoscenza e l’uso dei linguaggi con particolare riferimento all’espressione corporea; Acquisire e consapevolizzare la capacità di rispettare lo spazio individuale  e collettivo.
 Osservazione, curiosità e ascolto si autoalimenteranno così in una spirale positiva che favorisce non solo lo sviluppo di un ascolto attivo, ma anche il miglioramento della competenza di comunicazione interpersonale. Questi elementi risultano essere essenziali anche per l’importante processo di apprendimento degli adulti che viene integrato soprattutto con l’esperienza diretta.
Il Laboratorio “Educazione alla Curiosità e all’Ascolto attivo” da realizzare con un gruppo di max. 20 allievi rivolto agli adulti di età non inferiore ai 18 anni.

Per informazioni più dettagliate sul progetto e sul costo di partecipazione contattare l’Accademia dei Curiosi ai seguenti 3886506177 oppure 3683569255
.
Mail accademiadeicuriosi1@gmail.com ;
facebook.com/accademiadeicuriosi/

Le iscrizioni sono aperte presso l’Accademia dei Curiosi, via Cavour n. 90 a Castelbuono dal lun al ven. dalle ore 16 alle 19 dal 20 settembre fino al raggiungimento del numero previsto di 20 unità.

N.B.: l’Accademia dei Curiosi è accreditata presso il MIUR , pertanto il costo del laboratorio per i docenti può essere acquistabile con la CARD DOCENTI

A proposito di Redazione

La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

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