Anna Verde ringrazia la famiglia Venturella per l’ospitalità e scrive al Papa

Anna Verde ci fa pervenire il suo appello, indirizzato questa volta al Papa, e il ringraziamento alla famiglia di Sara e Antonio Venturella, con i figli Giovanna e Vincenzo, per i giorni gai trascorsi nella loro casa.

«Abbiamo vissuto questo breve periodo nella spensieratezza e nella gioia di un clima familiare eccellente e ben scompaginato di persone aperte, disponibili, premurose e dotate di spontaneità e generosità. Una famiglia unita e solidale, degna di essere chiamata tale e dove vivere è festa. Questo clima abbiamo assaporato, io e mia sorella Michela, e ringraziamo il Signore che esistono compagini familiari come questa, per cui giunga a loro il nostro cordiale saluto, e diciamo con profonda gratitudine e con grande entusiasmo: Grazie Sara, grazie Antonio, grazie Giovanna, Grazie Vincenzo. Il Signore vi ricompensi e benedica la vostra casa e vi custodisca coi doni del suo amore e della sua perenne amicizia. Ciao a tutti. Anna e le sorelle ».

 


 

 

APPELLO ALLA CHIESA NELLA PERSONA DI PAPA FRANCESCO
Di Anna Verde
Caro Papa Francesco,
Mi chiamo Arma Verde. Ho ammirato sempre la linearità, il coraggio e la determinazione con cui proponi la realizzazione di una Chiesa “povera per poveri”. Ed è questo che mi spinge a ricorrere a te con grande fiducia.
E ti chiedo scusa, pertanto, se oso tanto…
Ho lavorato con i frati di San Giovanni Rotondo in portineria, Ma sono stata sfortunata, perché dopo 15 anni si è creato un rapporto piuttosto difficile. Ho resistito a delle avance e pretese non accettabili. Sono stata tradita e privata del lavoro e senza di esso non ho come vivere; oltre a questo è susseguita una continua persecuzione e ancora non riesco a capire per quale ragione ed è strano chi mi ha voluto male, non ha mai rivelato che cosa io avrei fatto per attirare su di me tanto odio e abbandono totale.
Pochi giorni ancora e scatterà lo sfratto definitivo della casa, di proprietà dei frati, da parte della Magistratura. lo abito in questa casa con le mie due sorelle e siamo tutte e tre disoccupate e nulla tenenti. Sono state utilizzate ed applicate con scrupolo, tutte le leggi possibili per mandarci fuori, ma tutto e sempre a danno nostro e così siamo rimaste ad aspettare uno sfratto che vorrebbe mandarci via nella strada.
Ma al di sopra di tutte le leggi io credo che ce n’è una che supera decisamente tutte le leggi umane: è quella del Vangelo, che e ben chiara e distinta:
Non si lascia senza risposta chi ti chiede del pane o da bere ; non si lascia ignudo chi non ha vestito; non si permette di vivere all’addiaccio, chi non ha un tetto; non si lascia solo chi è nella sventura.
Un pò di tutto questo, Santo Padre siamo io e le mie sorelle e ringraziamo la Provvidenza che ci ha consentito di sbarcare il lunario e non soccombere per fame.
Ti ringrazio, padre Santo. Ricordati di me e delle mie sorelle.
Ti voglio un gran bene e chiedo la tua santa benedizione
Anna Verde

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