Asini tra i rifiuti. L’Ass. I Delfini risponde ad Antonio Tumminello e chiede a sua volta chiarimenti

Ci sentiamo in dovere di rispondere alle domande poste dal Consigliere Tumminello in merito al nostro comunicato di ieri, scritto dopo la pubblicazione online del video con gli asini di Ecologia&Ambiente che frugavano tra i sacchetti d’immondizia e dopo il conseguente ed ennesimo tentativo di screditare agli occhi dell’opinione pubblica il buon nome di Castelbuono. 

Replichiamo con immensa gioia anche perché le domande del tutto lecite dell’ex sindaco Dott. Tumminello servono a chiarire definitivamente il ruolo della nostra Associazione, che ricordiamo è iscritta regolarmente all’Albo regionale delle Associazioni Animaliste e di Protezione Animale.

Veniamo al dunque. 
Il nostro intervento di ieri alla zona boaria è stato sollecitato da alcuni cittadini che, indispettiti dal video, ci chiedevano come mai non fossimo ancora intervenuti. Non appena abbiamo visto il video pubblicato sulla sua pagina abbiamo deciso di verificare immediatamente l’apparente grave situazione. L’Associazione non può violare la proprietà altrui, arrivati al foro boario l’ingegnere Langona che era sul posto mi ha invitato ad entrare facendomi girare la struttura che ospita le asine.
Ipotizziamo ora che il sottoscritto Mirco Francioso, avesse constatato ciò che il video descriveva, avrei nell’immediatezza contattato i vigili urbani, avrei allertato il veterinario Asp di turno denunciando il tutto e chiedendo il suo intervento per eventuali provvedimenti. Ma nel caso specifico di ieri cosa avrei dovuto fare? Non sono un veterinario e tra di noi ci sono soltanto persone che hanno tanta esperienza con gli animali, gli asini nella fattispecie sono animali molto giocherelloni e curiosi, tendono a precipitarsi su qualunque cosa stia al suolo ed emani odore. Se nei sacchetti ci fosse stato sterco si sarebbero ugualmente piombati ad annusare e a “controllare”.
NON ho trovato nessun asino nello spiazzale, nessun sacchetto e niente di ciò che era stato mostrato nel video. Ho visto solo asinelli nei loro ricoveri. Ora, caro consigliere Tumminello, auspicando un dialogo costruttivo, le porgo io un paio di domande. Chi ha girato il filmato, da quanto tempo il video lo tiene in memoria nel suo telefono e aspettava di renderlo pubblico nel momento opportuno? Perché nell’immediato non sono state allertate le autorità per constatare se realmente sussistevano gli estremi per una denuncia per maltrattamento? Così oggi, a distanza di 5 mesi, come si fa a capire cosa è realmente successo? Per quanto mi riguarda può essere stato anche tutto programmato, anche se questa è solamente una deduzione personale.

Lei ci vede schierati politicamente? Beh, si sbaglia di grosso. Non ci occupiamo di difendere L’Amministrazione Comunale, abbiamo a cuore quanto Lei la reputazione che possiede Castelbuono in ciò che riguarda il reimpiego degli asini e a volte, ci siamo posti delle domande che porteremo all’attenzione dell’ingegnere Langona. Non è nostra abitudine farlo in maniera plateale, lo diventiamo solo dopo che abbiamo percorso più strade bussando a più porte senza ricevere mai risposte esaustive, mi riferisco ad esempio al caso degli avvelenamenti di Petralia.
Questo dunque è il nostro pensiero, rispettiamo il suo anche se non lo condividiamo, siamo disposti ad ulteriori chiarimenti in merito a qualsiasi vostra domanda. Ribadiamo che l’obiettivo finale è sempre e comunque il bene della comunità e della convivenza pacifica con i nostri amici animali.

Cordialmente 
Mirco Francioso

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