Assegnati i riconoscimenti per il Premio Castelbuono 2018. Sabato la consegna

[Riceviamo e pubblichiamo] Tutto pronto per il “Premio Castelbuono – Eccellenze e Contaminazioni di Castelbuonesità”. E questa volta teatro dell’evento sarà la sala conferenze del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”.
Una serata all’insegna di quello che “è probabilmente il prodotto sociale e culturale di una condizione ambientale, di un «complesso di superiorità» che fa capo all’orgoglio di appartenere a una comunità concentrata, per secoli rimasta autonoma e autosufficiente, e perciò preservata da processi di «contaminazione» e da spinte evolutive esogene, non sofferte e maturate” come la ha definita Mario Alfredo La Grua nel suo libro “Polittico Castelbuonese”, premiando il meglio delle personalità indigene che si sono distinte nell’ultimo anno dentro e fuori il paese.

Sabato 22 dicembre alle ore 21 Castelbuono, come segno di riconoscimento, premierà le loro capacità di guardare all’avvenire senza smettere di coltivare la memoria, proponendosi per costruire insieme un domani migliore, forti, per appartenenza territoriale, del sentimento d’amore per la loro terra che li accomuna. La manifestazione, fortemente caldeggiata dall’Amministrazione comunale, con in testa l’assessore Dario Guarcello e il sindaco Mario Cicero, è organizzata dal quindicinale di informazione locale “Suprauponti”, che nel 2012 ha ideato questo progetto.

L’elenco dei premiati è ricco di personalità di primo piano nei rispettivi settori di appartenenza. I riconoscimenti andranno a queste eccellenze castelbuonesi:  

Amico del paese: Francesco Lena, fondatore e amministratore unico dell’azienda vitivinicola Abbazia Santa Anastasia, un marchio che grazie alla sua genialità imprenditoriale negli anni è stato apprezzato nei migliori ambienti enologici internazionali.

Arte del mangiare: Salvatore Naselli, gelatiere, grazie alla sua arte è diventato un vero e proprio ambasciatore della castelbuonesità all’estero.

Arte e spettacolo: Compagnia teatrale “I Frastornati”, gruppo amatoriale della commedia popolare, che in pochi anni dalla sua nascita vanta nel suo palmares numerosi riconoscimenti.

Cultura: Rosario Schicchi, direttore dell’Orto botanico di Palermo e presidente del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”, un nome che nel campo scientifico ha dato il suo notevole contributo.

 Giovani emergenti: Mario Fiasconaro, pasticcere “figlio d’arte”, sulla scia del padre Nicola si sta facendo strada per esportare e rappresentare le prelibatezze dell’azienda Fiasconaro.

Personaggio dell’anno: Lirio Abbate, vice direttore del settimanale L’Espresso, fa parte della lista dei “100 eroi dell’informazione nel mondo”, con le sue inchieste ha svelato intrecci oscuri tra criminalità e politica

Politica: Andrea Prestianni, capogruppo dei Democratici per Castelbuono, in passato è stato il leader della Sinistra giovanile castelbuonese, un passione per la politica che lo ha portato ad essere il più giovane consigliere comunale.

Produttività: Biscottificio Paolo Forti, una storica azienda di pane e biscotti che ha saputo essere con il passo con i tempi che viviamo ampliandosi e dando posti di lavoro.

Scuola: Insegnanti strumenti musicali e studenti dell’Ic “Francesco Minà Palumbo”, vincitori dell’ultima edizione del prestigioso premio internazionale Città di Scandicci, sono diventati il fiore all’occhiello del
polo scolastico.

Sociale e solidarietà: Associazione Sant’Anna, gruppo di volontariato dedito al prossimo, è diventato un punto di riferimento per emigrati e gente del paese.

Sport: Asd Supergiovane Castelbuono, vincitori del campionato di Seconda Categoria, la squadra formata da castelbuonesi purosangue sta facendo bene anche in Prima facendo ben sperare in un bis di promozione.

L’atteso appuntamento è un mix celebrativo e di spettacolo che avrà come protagonisti gli artisti locali. Si esibiranno i ballerini di Ezia Cumbo, ci sarà la calda voce di Daniela Gentile e la poesia di Cinzia Pitingaro, per una emozionante serata che sarà presentata da una coppia di presentatori
castelbuonesi: Valentina Cosenza e Michele Pantano.

Concludiamo ricordando lo slogan dell’organizzazione: “Vi aspettiamo, siete tutti invitati”. Quindi non potete mancare all’appuntamento di sabato 22 dicembre 2018 alle ore 21 alla sala conferenze del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”.