ATO idrico: il Sindaco ribadisce la linea dell’amministrazione

Riceviamo e pubblichiamo

<< Con stupore apprendo dal Comitato NoPriv che a mia insaputa qualcuno ha consegnato le ?chiavi? dei nostri acquedotti agli ?emissari della A.PS ?. Voglio precisare che le decisioni che interessano la comunità Castelbuonese vengono prese soltanto in Via S.Anna n. 25 sede del Municipio, per cui affermo che tutto ciò è falso. Ribadisco, per quelli che non voglio ascoltare, che fin quando non vi saranno nel piano degli investimenti le dovute somme per la realizzazione degli interventi utili nel nostro servizio idrico (rete idrica del paese, potabilizzatore,nuovi serbatoi) e non verranno decise le tariffe che dovranno essere adeguate e congrue senza speculazioni, il Sindaco Mario Cicero non consegnerà nessun impianto.
Preciso che le sorgenti e la rete idrica rimarranno comunque di proprietà del Comune, mi auguro che si smetta con la disinformazione, confermo la nostra linea di opposizione alla privatizzazione del servizio idrico, ci auguriamo che il prossimo Governo Nazionale e Regionale intervenga in tal senso, restiamo fiduciosi che il T.A.R. Lazio si pronunci quanto prima affinché si possa chiudere questa vicenda, dando ragione a quei Comuni, come il nostro, che hanno intrapreso l?azione per contrastare la decisione che il servizio idrico venga aggiudicato all?APS con contratto trentennale. >>

Mario Cicero
Sindaco di Castelbuono

4 Commenti

  1. “che fin quando non vi saranno nel piano degli investimenti le dovute somme per la realizzazione degli interventi utili nel nostro servizio idrico (rete idrica del paese, potabilizzatore,nuovi serbatoi) e non verranno decise le tariffe che dovranno essere adeguate e congrue senza speculazioni il Sindaco Mario Cicero non consegnerà nessun impianto”
    MI PREOCCUPA PROPRIO QUESTA FRASE.
    Quindi se vi saranno le somme per gli investimenti e se vi saranno accordi per le tariffe (cosa poco probabile, al limite potranno assicurare che per i primi tre anni le tariffe non aumenteranno, e poi …. cosa accadrà?) il sindaco e l’amministrazione consegnerà la rete ai privati.
    Bisogna capire che la privatizzazione dell’acqua è la cosa più irragionevole e scandalosa che si possa fare soprattutto in regioni come la nostra dove l’acqua scarseggia e scarseggerà sempre più. Il problema è etico non economico.
    Nella malaugurata ipotesi che si privatizzasse la rete idrica, la cosa più importante è stilare una carta dei servizi che possa rendere nullo il contratto in caso di mancate o insufficienti erogazioni o aumenti superiori all’inflazione istat.

  2. Nemmeno nel kamasutra si cambia così rapidamente posizione: chi ha votato e fatto votare in consiglio comunale la delibera che impegna l’amministrazione a consegnare le reti? Ora ci viene detto, dal sindaco “confermo la nostra linea di opposizione alla privatizzazione del servizio idrico”.Se questa non è isteria cosa è? Puzza di candidatura?

  3. Nell?imminenza della campagna elettorale comprendiamo lo stato di ansia del Sindaco di Castelbuono Cicero, dovuto alle posizioni ambigue tenute sulla questione della privatizzazione dell?acqua.
    Comunque precisiamo:
    – il comitato no priv non ha mai detto che le chiavi sono state consegnate, ma ha soltanto reso noto all?opinione pubblica che al Comune di Castelbuono gli emissari di APS sono già venuti e sono stati i benvenuti, e non crediamo che siano venuti ad ammirare gli Asini del Sindaco, ma a predisporre gli atti per la consegna delle reti e degli impianti idrici; se non l?avessimo fatto sapere noi, il Sindaco Mario Cicero si sarebbe ben guardato dal comunicarlo ai cittadini.
    Altri Sindaci, quelli che si oppongono davvero alla privatizzazione dell?acqua, neanche li hanno fatti entrare al Municipio.
    Le decisioni sulla privatizzazione dell?acqua il Sindaco non le ha prese in via S.Anna 25 a Castelbuono, ma in via S.Lorenzo a Palermo, nella sede della Provincia dove non si è mai opposto, ed ha anzi avallato le posizioni del Presidente Musotto sulla privatizzazione dell?acqua mediante asta pubblica, fino al 2006 quando ha smesso di partecipare personalmente alle conferenze dei Sindaci.
    Prendiamo atto che è svanita negli amministratori di Castelbuono la boria con la quale, fino a pochi mesi fa, urlavano in piazza che i finanziamenti erano certi; l?unica cosa certa, come avevamo detto noi, è che questa era una ennesima enorme balla per far passare la privatizzzione.
    Il sindaco spera che APS, che è una società per azioni, faccia tariffe ?senza speculazioni?: beato lui!
    Lui spera nelle decisioni nazionali e regionali e nel TAR del Lazio; noi pure, ma intanto, contrariamente a lui, diciamo NO alla consegna delle reti e degli impianti, perché finanziamenti per la rete idrica di Castelbuono non ce ne sono, e se mai ci saranno, gestiti dai privati, li pagheremo cari in termini di tariffe e di peggioramento del servizio.
    Chiediamo pertanto ai cittadini che non l?hanno già fatto di manifestare il proprio dissenso verso la consegna delle reti e degli impianti firmando la dichiarazione sul modulo da noi predisposto.

    Per informazioni rivolgersi a nopriv@gmail.com.

    Il comitato No Priv ? contro la privatizzazione dell?acqua

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