Ato rifiuti Pa 5, obiettivo far da sé.

By on 27 ottobre 2006

[MADONIE NEWS, 24 ottobre 2006]

Incontro a Castelbuono sulle problematiche e prospettive nella gestione dei rifiuti nel comprensorio delle basse Madonie. Tra gli obiettivi la realizzazione di un impianto di compostaggio Quali vantaggi si hanno con le società d?Ambito Territoriale Ottimale (ATO)? Perché si ha un notevole aumento della tassa sui rifiuti (TARSU)? I precari che dipendevano dai comuni, ed ora dalle società ATO, sono stati stabilizzati? Queste le domande che, visti gli ultimi eventi, sono poste con maggior frequenza dai siciliani e che sono state oggetto dell’incontro ? dibattito, tenuto il 21 ottobre a Castelbuono, sulle problematiche e prospettive nella gestione dei rifiuti nel comprensorio dell?ATO PA5. La società d?Ambito tra la Provincia Regionale di Palermo e i 16 comuni del comprensorio in questione (Aliminusa, Caccamo, Campofelice di Roccella, Castelbuono, Cefalù, Cerda, Collesano, Gratteri, Isnello, Lascari, Montemaggiore Belsito, Pollina, Sciara, Scillato, Termini Imerese, Trabia) è Ecologia e Ambiente S.p.A.
Ha aperto l?incontro il presidente di Ecologia e Ambiente S.p.A. Rosario Saladino, il quale ha affermato, rispondendo alla prima domanda di cui sopra, che ?la società sta lavorando per conseguire il raggiungimento dell?economicità, dell?efficienza ed efficacia dei servizi?.
In seguito Giuseppe Norata, amministratore delegato di Ecologia e Ambiente S.p.A., ha esposto la sua relazione su l?attività e le prospettive dell?ATO PA5. ?È evidente che c?è stato un aumento della tassa sui rifiuti, in compenso però la società ha stabilizzato tutti i precari con un contratto a 36 ore?, ha chiarito esordendo Norata. ?Lo scopo della società è quello di attivare un servizio di raccolta e smaltimento ottimale dei rifiuti nel rispetto dell?ambiente, anche se ancora in molti comuni del comprensorio la raccolta differenziata non è mai partita?. In conclusione Norata parlando delle prospettive della società, non poteva non fare riferimento, seppur indiretto, all?affaire Castellana Sicula: ?l?obiettivo primario è quello di dotarci di un impianto di compostaggio, di isole ecologiche e centri di raccolta rifiuti, dato che siamo costretti ad andare a Bellolampo invece che all?impianto di Balza Cetta a Castellana Sicula?.

Giuseppe Spallino

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La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

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