Con l’estate, che ha oramai varcato le consuete "porte", l'emergenza idrica diventa una vera e propria crisi. Fortunatamente, la classe dirigente italiana propone una sostanziosa rivoluzione culturale in grado di salvare il mondo dall'arsura e dalla povertà .
Il "primato ecologico" è passato quasi inosservato - o, almeno, ha avuto meno risalto di quanto meritava -soprattutto per l'inopportunità di sottolineare il risultato durante il periodo elettorale. Ma come migliorare ulteriormente?