Castelbuonese (e politico madonita) dell’anno 2015. Aperte le votazioni!

By on 25 gennaio 2016

Aggiornamento: La settimana trascorsa – come anticipato – è servita a raccogliere segnalazioni e suggerimenti, e due – a nostro avviso – hanno tutte le credenziali per essere aggiunte tra le nomination. Le trovate direttamente tra le argomentazioni e, in calce all’articolo, come possibili voci del sondaggio. Occhio però: il voto riservato ai soli iscritti, e a login effettuato (accessibile anche da qui) si concluderà il primo febbraio!

 

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Politica (Madonie)

Ottima annata di olio ma pessima, a nostro parere, per la politica locale. Onestamente un 2015 piuttosto deludente per la politica castelbuonese, ambo le parti, con poche figure che emergono (indenni, ancor prima che degne di particolare merito). Ed è soprattutto per questo che allarghiamo i confini geografici di questa categoria, dando ospitalità ai politici del territorio. Del resto l’importanza ed il peso specifico delle scelte circondariali ha una ricaduta locale pari, e spesso superiore, a molte delle deliberazioni di giunta o del nostro acciaccato Consiglio comunale. Per cui, tanto vale invitare gli amici dei comuni limitrofi e raccogliere anche il loro parere.

 

Antonio Tumminello

Il sindaco di Castelbuono, nonostante il peso del tutto minoritario in sede consiliare (2 su 15), sembra aver messo alle spalle ogni possibile ipotesi di sfiducia e si proietta, attraverso il lavoro di ogni giorno, a gestire al meglio gli ultimi anni di mandato. In chiusura di 2015 viene eletto vicepresidente dell’Associazione Coordinamento Agende 21 Locali Italiane. L’esperienza ed il lavoro del sindaco di Castelbuono potranno far da volano e da supporto ai 490 enti locali associati al Coordinamento Agende 21 nel portare avanti politiche di sviluppo sostenibile e processi partecipati, così come da missione dell’Associazione.

 

Giuseppe Ferrarello

Da sindaco di Gangi, lancia le case ad un euro e porta alla ribalta nazionale il bel paese delle alte Madonie, conducendolo a vincere il premio Borgo dei Borghi nel 2014. Nel 2015 altre conferme nel segno del turismo e ottimi risultati anche nell’ottenimento di finanziamenti pubblici. Oggi è Soggetto Rappresentante per la Strategia Nazionale delle Aree Interne per la quale le Madonie sono area prototipale per la Sicilia.

Pino Mogavero
Il Sindaco di Isnello, da sempre, quasi per missione di vita. Passerà alla storia per questo, ma “all’astronomia” c’è passato di sicuro: sia perché il suo sogno smisurato di un Parco astronomico internazionale nel piccolo centro madonita è quasi piena realtà, sia perché, proprio per il suo impegno, con il suo nome hanno ribattezzato l’asteroide 4627. A proposito di “dove può arrivare” un sindaco.

Mario Cicero

Anche nel 2015 emerge nello scenario comprensoriale per il ruolo di Presidente del Distretto Turistico Madonie – Cefalù – Himera, per il dibattito intorno all’elezione ma soprattutto perché finalmente il tanto discusso ente ha esordito con le prime azioni e messo in campo la strategia per la promozione ed internazionalizzazione del nostro territorio, con un’immagine coordinata e strumenti di comunicazione finalmente unitari,  e con la partecipazione ad alcune fiere internazionali di settore.

 

Rosa Maria Di Giorgi

Castelbuonese di origine e spirito, per la senatrice PD il 2015 è contraddistinto innanzitutto dai problemi di salute, affrontati con grande determinazione e forza d’animo (al punto da rinnegare la parrucca e farsi testimonial di campagne per la ricerca), senza per questo compromettere l’intensa attività politica: segretario della Presidenza del Senato, componente di diverse commissioni parlamentari e più volte relatrice e prima-firmataria di importanti provvedimenti del PD di Renzi, del quale è tuttora definita “la vestale”, nonostante alcune divergenze su importanti temi (ultimo, in questi giorni, su importanti aspetti della riforma in materia di Unioni civili). Da fonti certe, sappiamo essere stato decisivo il suo interessamento nel mantenimento del punto nascite dell’ospedale di Cefalù.

Magda Culotta

La giovane deputata nel 2015 mette a segno il secondo mandato come Sindaco di Pollina e porta a casa, con il suo impegno diretto, l’individuazione della Madonie come area prototipale per la SNAI (strategia nazionale aree interne) che vedrà investimenti sul territorio per 3 milioni di euro nella fase sperimentale e 30 milioni nella fase successiva nei settori della sanità, energie alternative, mobilità e turismo. In prima linea oggi nella battaglia per mantenere in vita il centro nascite di Petralia.

 

 

Sport

Roberto Mitra 

Continua a testa alta il suo impegno nello sport castelbuonese, in prima linea con le manifestazione estive e soprattutto con le squadre di pallavolo della Polisportiva Castelbuonese – Ypsivolley:  risultati (sempre eccellenti) nelle classifiche regionali, nonostante le mille peripezie e complicazioni a cui il bel gruppo di ragazzi di buona volontà è regolarmente sottoposto. Citiamo Roberto, infatti, ma andrebbero ricordati anche Giuseppe, Domenico e certamente tanti altri. Un bel gruppo di bravi ragazzi, dicevamo, che si occupa e preoccupa dell’educazione – non solo sportiva – di centinaia di adolescenti e di combattere, al contempo, contro i “mulini al vento” della burocrazia: come dimenticare ad esempio la battaglia per la palestra del Liceo Scientifico? Non idonea per le gare, “forse sì” per gli allenamenti pomeridiani, perfettamente a norma per l’educazione fisica al mattino… Fatichiamo a trovare un senso. Roberto invece, senza polemica e armato solo di genuina voglia di fare, non si è stancato e si è fatto carico di accompagnare due volte alla settimana agli allenamenti, e in due turni diversi, le ragazze delle squadre Under 16 e della seconda divisione, nei vicini comuni di Pollina e Finale.

Fabio Capuana

Il presidente della Polisportiva Castelbuonese si conferma nel 2015 presidente della nuova società ASD Polisportiva Castelbuono, risultato della fusione con i cugini dell’ASD Castelbuono 1975. E già questo è di per sé un merito non da poco, a nostro avviso, che da sempre giudicavamo piuttosto illogico un dispendio di energie doppio, destinato a sostenere due squadre locali e per lo più in competizione. E soprattutto la nuova creatura è lì a competere per un posto nei play-off, davvero a portata di mano… Ma questo è un sogno che sconfina quasi nel “fantacalcio”, anche se ultimamente siamo stati abituati molto bene. Nel frattempo la Polisportiva continua a collezionare riconoscimenti, e non solo all’interno del rettangolo di gioco: ultimo, ma solo in ordine di tempo, è il prestigioso Premio speranza “Mario Vannini”, ritirato dal Capuana nell’ambito di una bella cerimonia ricca di grandi personalità sportive regionali.

Enrico Di Gangi

Torna puntuale anche quest’anno, e di diritto, la nomination di Enrico all’interno della categoria sport. Le nostre ragioni si riconfermano, proprio come a riconfermarsi è Enrico nel titolo di Campione italiano in arti marziali miste, nella categoria “full contact”, grazie all’affermazione nella competizione nazionale più prestigiosa svoltasi alla Fiera del fitness di Rimini e lo stesso nei campionati europei a Berlino, dove a riconfermare è addirittura il titolo continentale. Ma il 2015 per lui si è concluso con la conquista del titolo di campione internazionale nella categoria 65 kg C+ MMA full contact, grazie alla vittoria nella prestigiosa competizione di Submission Fighting ed MMA, il 6° Shooto Italy International open che si è svolto dal 7 all’8 novembre in provincia di Milano. Risultati che sono frutto di un talento naturale sconfinato ma anche di tanto impegno e disciplina.

 

Giuliano Minutella

Della serie: campione ed eroe quotidiano. Giuliano Minutella nel 2015 si è laureato campione italiano di Parapendio OPEN, primo nella categoria “Italian Sport”. Qualcosa vorrà dire. Eppure vogliamo citarlo innanzitutto per l’encomiabile gesto che – ricorderete (qui il video) – ha consentito di salvare un daino grazie ad un atto di non comune coraggio. Dall’alto (è il caso di dirlo) del suo volo in parapendio si è accorto dell’animale rimasto incastrato nel filo spinato e, dopo un’abile manovra per raggiungerlo, le difficoltà e la pericolosità nel disincastrarlo, non senza fatica è riuscito a liberarlo. Un’azione che è stata uno dei passaggi più forti emotivamente del servizio di Sereno Variabile.

Federico Città

Il capitano, l’idolo della curva. Ragazzo – prima ancora che atleta –  stimato a tutto tondo e da tutti. Torna al Castelbuono dopo una bella annata fuori e si dimostra subito determinante negli equilibri della squadra e soprattutto nella scalata in classifica, legittimando il sogno dei play-off a suon di gol decisivi.

Madonie MTB Resort

Dal punto di vista sia turistico che sportivo, il 2015 per il Madonie MTB Resort ha registrato un’enorme crescita. Castelbuono dispone di un’eccellenza, non molto nota ai più, ma sempre più apprezzata dagli appassionati – da ogni parte del mondo – di queste discipline. Dalla Germania fino ad Israele, sono stati numerosi i visitatori che hanno raggiunto la Sicilia e visitato i percorsi del Madonie MTB Resort. Per non parlare dei successi in ambito sportivo. Quadruplicati gli eventi organizzati dal Madonie MTB Resort rispetto all’anno di fondazione e lo stesso per il numero di iscritti alle gare. Per il secondo anno consecutivo, infine, il Madonie MTB Resort è stato hoster della finale del campionato europeo di enduro, con la gara madonita che si conferma essere una delle più spettacolari,  sia dal punto di vista tecnico che paesaggistico.

Thomas Prestianni (fuori concorso)

Ricordate il piccolo Thomas? Il talentoso baby-calciatore castelbuonese acquistato dal Palermo? Lo sottraiamo alla competizione ma lo segnaliamo, e siamo certi che nelle prossime edizioni del gioco un posto in questa categoria sarà suo.

 

Arte & Cultura

Angela Sottile

E’ il 3° presidente del Museo Civico designato dall’amministrazione Tumminello (nel maggio 2015, su indicazione del sindaco ma voto unanime del CdA) e sembra aver messo finalmente d’accordo tanti – se non tutti – sulle sorti dell’arduo scranno. Indiscussa competenza, savoir-faire e professionalità, innovatrice e restauratrice al contempo, si dedica alla missione museale senza steccati di sorta, coadiuvando la direttrice Laura Barreca (in “nomination” lo scorso anno) oltre le proprie mansioni. E poi c’è la gratificazione personale del progetto M’AMa (leggasi qui) e la mano fatata indispensabile per l’Ypsigrock, che quest’anno – oltre all’ennesima edizione ai limiti dell’impeccabile e a mille altre cose – significa anche “chiesa del Crocifisso”, al tempo di Fondazione con il Sud…  Insomma: un anno pienissimo e ricco di soddisfazioni, ma preludio anche a possibili ulteriori enormi novità.

Myriam Spallino 

Anima, cervello, calcolatrice e spesso braccia della onlus “Moger – arte cultura”. Nonostante la parentela con il direttore del blog, generalmente discriminante negativa in questi lidi, la nomination è d’obbligo per l’incredibile annata cominciata con il finanziamento di un progetto culturale a San Marco d’Alunzio da parte del Ministero e conclusa con la folla all’interno della Madrice Nuova in occasione del saggio di Natale degli allievi della scuola “Primo Spazio”. E’ infatti per buona parte merito suo (prendiamo lei ad icona, in ragione di tutti) che a Castelbuono esista oggi una scuola di musica con una ventina di giovani maestri, accreditata al Conservatorio e a cui sono iscritti già oltre 120 allievi, oppure che quest’estate sia comparso dal nulla il festival” Castelbuono Classica”: quattro giornate insperate di grande musica, conclusesi con un’orchestra al completo in piazza Castello.

Stefania Sperandeo

Vincitrice uscente della categoria,  per il 50° compleanno decide di festeggiare all’insegna dell’arte e del dono: il regalo di ognuno degli invitati confluirà infatti nell’omaggio ai bambini di una giornata con Bruno Tognolini, apprezzato autore e scrittore del mondo dell’infanzia, e nel dono alla Biblioteca Comunale di un teatrino di legno, fatto costruire appositamente all’artista Paolo Badami. Ed ancora, nel 2015, gli spettacoli “Rosso di Rose”, “Arriva a Vecchia” e “Teatrando in Biblioteca”. E sicuramente dimentichiamo qualcosa. Insomma: Stefania la conoscete…

Padre Domenico Costanza (fuori concorso)

Non ci rassegniamo all’esilio inflitto a Padre Domenico, da una gerarchia ecclesiastica priva del valore della Giustizia e di buon senso, e lo ricordiamo così, con una nomination “alla rovescia”. Il 2015 è infatti per lui il primo anno – dopo 38 – in cui non ha potuto offrire il proprio contributo alla crescita culturale e artistica locale. E’ una nomination “alla carriera” ma soprattutto un’occasione preziosa per ricordare l’ARESC, Sport e promozione Umana, “E canteremo ancora” e tanto altro che il caro frate cappuccino ha inventato, condotto ed animato in prima persona per decenni, incidendo sulla crescita civica di almeno tre generazioni di castelbuonesi.

 

Imprenditoria e sociale

Cooperativa Aquilone

Tutta al femminile la squadra della Cooperativa sociale Aquilone, bella novità nata sul finire del 2015 con l’intento di gestire una comunità alloggio per l’accoglienza di minori. Un’attività imprenditoriale che opera nel sociale con la moralità integerrima riconosciuta alle socie fondatrici, e che sicuramente saprà portare sviluppo e benessere diffuso nel territorio e, soprattutto, incidere nei difficili percorsi di vita dei minori accolti.

Associazione  “Il Sorriso”

E’ uno dei sodalizi associativi che maggiormente si dedica al tema della disabilità e all’inclusione sociale, gestendo una splendida fattoria sociale in contrada Sant’Elia. Oltre ad aver organizzato un campo gioco-lavoro per ragazzi, insieme alla Comunità alloggio Sant’Anna (altro bell’esempio di realtà che ben opera nel sociale) ha cooperato per la realizzazione del progetto “Coltivare sé stessi” con l’obiettivo di creare esiti salutari e terapeutico-riabilitativi sui soggetti affetti da disabilità di carattere mentale. Il progetto, capitanato da Claudio Polizzano, è stato notato anche all’estero (presto vi racconteremo tutto) e sembra avere tutte le caratteristiche tipiche del “sogno divenuto realtà”. Un sogno nel segno dell’altruismo e del sorriso.

Fiasconaro 

Eravamo tentati di metterli “fuori concorso”, considerata la sproporzione del gigante affermato con tutti gli altri più o meno piccoli attori che qui vogliamo ricordare ed incoraggiare. Ma è talmente un vanto condiviso, e questo un semplice gioco con alcun significato, che a nostro avviso è un piacere per molti castelbuonesi poter esprimere nei loro confronti la preferenza anche in questo umilissimo sondaggio. “Eccellenza siciliana” segnalata dal GdS, Expo, nuovi riconoscimenti, premi e partecipazioni ad eventi sempre più prestigiosi. Diciamocela tutta: essere castelbuonesi oggi obbliga ad essere – per tutti coloro che hanno relazioni fuori dai confini locali – ambasciatori dei Fiasconaro nel mondo. Ed è un ruolo che tutti ricopriamo con orgoglio.

Francesco Baio

Un imprenditore-artista che si è fatto da sé, riuscendo a fare di una grande passione ed un talento genuino un vero e proprio lavoro di successo. “Ciccio”, il maestro del tattoo, comincia la sua attività a Castelbuono 23 anni fa, ma solo negli ultimi anni ha deciso di competere alle varie kermesse, dapprima nazionali, di settore. Da subito i riconoscimenti hanno convinto Ciccio ad alzare la posta e spostare i confini geografici. Diversi premi anche nel 2015, ma il più importante arriverà proprio questo mese, con la “Golden State Tattoo Expo” in California, la più grande kermesse internazionale del mondo dei tattoo accanto ai migliori artisti internazionali.

Francesco Lena (fuori concorso)

Il pieno proscioglimento, la luce mediatica sulla vicenda Saguto, restituisce integro tutto il valore imprenditoriale di Francesco Lena, dipanando ogni ombra di altra natura e rinnovando la qualità, ed il valore dei frutti di cui gioviamo ancora oggi, di quell’intuizione imprenditoriale avuta già alla fine degli anni ’70, quando il vino siciliano era ancora davvero una scommessa. Una nomination che arriva in ritardo, come tante cose in Italia ed in Sicilia in particolare, ma doverosa e sentita.

 

Onori di Cronaca

Daniele Marannano

Da sempre raccontiamo su queste pagine del suo impegno e delle sue idee per una lotta alla mafia incisiva e diffusa. Ma nell’ottobre di quest’anno Daniele Marannano, classe 1985, è stato il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ad insignirlo del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per il vivace impegno a favore della legalità’ e l’intensa opera di sensibilizzazione portata avanti anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie“.  Fondatore nel 2004 dell’Associazione Antiracket Addiopizzo, il nostro Daniele è uno dei principali artefici del “consumo critico antiracket” per un’economia libera dal taccheggio e l’ingerenza della mafia.

Lirio Abbate

E’ il cronista dell’anno: il suo nome è legato a Roma Capitale. Le sue inchieste giornalistiche condotte per L’Espresso hanno messo in luce le connessioni tra mafia e politica a Roma, anticipando le indagini giudiziari. Ripercorrendo il 2015, Lirio Abbate ha ricevuto il Premio giornalistico Giuseppe Fava, il Premio Mario Francese e il Premio per il giornalismo d’inchiesta “Franco Giustolisi”, con una menzione speciale da parte della giuria per le sue rischiose inchieste. “Mafia capitale” fin dal 2012. L’ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, prima di firmare la lettera di dimissioni con cui  ha concluso il suo mandato, ha conferito al giornalista l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica. E’ del 2015 il suo ultimo libro ”I Re di Roma. Destra e sinistra agli ordini di mafia capitale” , scritto a quattro mani assieme a Marco Lillo ed edito da Chiarelettere. Recentemente viene inserito, anche se nel gennaio 2016, tra i 100 eroi dell’informazione mondiale dall’Ong “Reporter senza frontiere”.

Antonio Fiasconaro

Per il giornalista del quotidiano La Sicilia, il 2015 è iniziato in bellezza con l’elezione a consigliere nazionale della FNSI, nel corso del XXVII Congresso Nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Una prestigiosa carica che si aggiunge a quella di vice segretario provinciale dell’Assostampa Palermo, oltre a quelle di consigliere regionale e componente della giunta esecutiva dell’Associazione Siciliana della Stampa. Ma Fiasconaro ha fatto breccia anche in ambito culturale vincendo la sezione Saggistica edita del Premio Internazionale “Pietro Mignosi”, con “Morte d’autore a Palermo”, che racconta il caso della scomparsa dello scrittore francese Raymond Roussel. Nella motivazione della giuria si legge: “Il libro unisce al profilo letterario dello scrittore, una indagine minuziosa condotta con la perizia di un investigatore consumato, secondo la migliore tecnica del romanzo poliziesco, grazie alla analisi psicologica e linguistica, allo studio d’ambiente ed allo stile limpido brillante ed accattivante”. Ed infine la nomina a “portavoce” dell’Amministrazione Comunale: una figura nuova per il nostro Comune, che coniuga un’elevata competenza professionale con un rapporto fiduciario con l’Amministrazione. Un compito di per sé arduo, che in più oscilla tra il ruolo tecnico e l’opportunità politica, ma che ben si presta all’esperienza del nostro.

Gioacchino Genchi 

Durante il 2015 più sentenze della Magistratura hanno dimostrato che Gioacchino Genchi ha operato sempre con correttezza e per cercare la Verità. Così il Cga lo ha reintegrato definitivamente in Polizia e la Corte d’Appello di Roma lo ha assolto insieme all’ex pm Luigi De Magistris dall’accusa di abuso d’ufficio (in relazione alla vicenda dell’acquisizione dei tabulati telefonici di otto parlamentari) durante l’indagine “Why Not”. Non è un caso che alla fine del suo calvario ha ricevuto il “Premio internazionale Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” promosso dall’Istituto Giuridico di Ricerca Comparata e dalla Università L.I.U.C. di Varese con la seguente motivazione: “Attraverso il lavoro di consulenza ai magistrati ha offerto un contributo determinante nell’affermazione dell’informatica applicata alla giustizia affermando la valenza del supporto informatico nelle indagini di Polizia e nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso proprio approntando tecniche di elaborazione ed analisi dei dati dei traffici telefonici sempre perfezionate negli anni. Con Paolo Borsellino e Giovanni Falcone il dottor Genchi ha assistito l’Autorità Giudiziaria sul fallito attentato all’Addaura e, dopo le stragi di Capaci e via d’Amelio, ha sperimentato ed utilizzato le più sofisticate tecnologie su impianti informatici, radio-elettrici e di telecomunicazione, varando le più importanti ed originali tecniche di indagine, ausilio risultato imprescindibile per le Autorità inquirenti“.

Pietro Pupillo (fuori concorso) 

Accogliamo un suggerimento ricevuto e aggiungiamo con grande piacere lo chef prof. Pietro Pupillo. Difficile la sua collocazione, quantomeno all’interno delle attuali categorie del gioco, ma poco importa. Intendiamo infatti tirarlo fuori dalla bagarre del voto e semplicemente limitarci a citarlo per il grande contributo a favore di  una delle principali eccellenze castelbuonesi – la gastronomia – questa sì sempre  agli “onori di cronaca”. Innumerevoli infatti, anche nel 2015, le occasioni di stimolo al comparto della ristorazione, ad esempio insieme all’ associazione “CastelbuonoScienza” – anch’essa meritevole di ogni complimento – sul ruolo dell’alimentazione nella prevenzione oncologica.

 

Giovani Eccellenze (fuori concorso)

Alessandro Piro

Una delle penne del nostro blog, noto con lo pseudonimo di Aneurisma, che nella rubrica di oltre Fiumara porta un vento di esotismo con la sagacia che lo caratterizza, è anche (e non a caso forse) una delle eccellenze castelbuonesi. Il nostro giovane ingegnere gestionale da qualche mese si è conquistato un posto rilevante all’interno di Lamborghini, con sede a Bologna, in cui riveste un ruolo di responsabilità nel settore della logistica. Unendo lo spirito gestionale all’impegno sociale (che da sempre lo anima) ha avviato, sempre a Bologna, l’Orto Circuito, un sistema di distribuzione della spesa di prodotti genuini a km 0, incentivando la produzione locale, garantendo un servizio di efficenza che riduce l’utilizzo del trasporto e garantendo al contempo la qualità dei prodotti.

Giuseppe Vignieri

Conosciuto fin da bambino come prodigioso imitatore di Adriano Celentano; indiscusso talento degli ultimi veglioni carnevaleschi (non ce ne vogliano i “vecchi”, che peraltro si sottraggono al confronto), il giovane Vignieri è diventato uno degli attori di riferimento del Teatro Libero di Palermo, teatro stabile d’innovazione della Sicilia. Sul curriculum può già vantare una decina di scritture che lo hanno portato in tourné in vari teatri italiani. E tante altre, di certo, verranno a stretto giro.

Mario Fiasconaro

Un’azienda d’eccellenza può vantare anche un erede d’eccellenza: Mario Fiasconaro. Il giovane pasticcere non è semplicemente un figlio d’arte, ma un lavoratore instancabile che ha saputo così trasformare un dono in virtù. Alter ego del più noto padre oramai anche nelle trasmissioni televisive, oltre che in numerose fiere nazionali e internazionali,  ha ricevuto lo scorso novembre il riconoscimento speciale “Nuove Generazioni – La tradizione che si tramanda”, dedicato ai nuovi talenti del comparto dolciario artigianale dell’arte pasticceria italiana.

Marina Scialabba

Ne abbiamo parlato di recente e qui non possiamo fare a meno di tornare a parlarne. La nostra Marina volerà negli States, e ci rimarrà per nove settimane, per lavorare nel celebre centro Fermilab intitolato a Enrico Fermi, dove svolgerà uno studio sui rivestimenti interni delle grandi strutture tubolari e, in particolare, sulle loro caratteristiche meccaniche e termiche. Tutto ciò grazie alla borsa di studio internazionale vinta, messa in palio dal CNI (Consiglio Nazionale Ingengeri), Scuola superiore di formazione professionale per l’ingegneria e ordini professionali territoriali d’intesa con l’ISSNAF, la Italian Scientists and Scholars in North America Foundation.

 

A proposito di Redazione

La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

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