Castelbuono in Comune: “Occorre fare pulizia, non solo di amianto”

Oggi non vogliamo più parlare di amianto, ne abbiamo parlato così tanto da rischiare addirittura un tumore alla lingua. La nostra parte politica l’abbiamo svolta sotto tutti gli aspetti, il resto è compito degli organi inquirenti e della stampa alla quale, per fortuna, nessun sindaco potrà mettere il bavaglio. A tal fine non è superfluo ricordare che quando, in precedenza, qualcuno ci ha provato se ne è pentito amaramente, poiché l’ordine dei giornalisti non ha mai lasciato soli i suoi coraggiosi iscritti. Oggi vogliamo invece riportare l’attenzione sull’etica della politica, argomento assai trascurato, calpestato e maltrattato fino all’assurdo. Questo delicato richiamo viene legittimato dal vergognoso dibattito scaturito al Consiglio comunale di venerdì scorso, durante una drammatica seduta consiliare dove, fra le altre cose, si doveva chiarire la questione riguardante il ritrovamento di alcuni pannelli di eternit nei pressi di tre edifici scolastici. Una patetica quanto disperata arringa del sindaco ha trasformato in una farsa ciò che doveva essere un puntuale e dettagliato elenco di risposte a dei precisi quesiti posti dal nostro gruppo politico. Bugie contraddizioni e questioni fuori tema si sono alternati con ritmo incalzante, generando una sapiente distrazione dal cuore del problema. Un disperato tentativo di far creder perfino che un “imperdonabile errore” diventa un ottimo digestivo in uno dei più grossi errori amministrativi dell’attuale amministrazione Cicero. Ovviamente una dichiarazione del tipo: “Io non sapevo nulla del trasporto dell’eternit in quel sito” ci spiazza e ci sconcerta poiché non pensavamo che la tracotanza e il disperato spirito di sopravvivenza spingesse fino a tanto la difesa di un sindaco inchiodato da dati oggettivi. E tutto questo dalla bocca di un amministratore che, è notorio, infila orecchie e naso dentro tutta la macchina operativa e amministrativa del nostro Comune. Una spudorata menzogna alla quale non credono neanche i bambini. Alla quale non crediamo noi, i cittadini e la stampa e alla quale, molto probabilmente, non crederà neppure la giustizia.

Ma in tutto ciò il movimento di Castelbuono in comune non starà fermo anzi, convinto più che mai che occorre praticare alla politica locale una vigorosa iniezione di sana passione e moralità, intende coinvolgere tutte quelle forze politiche associative e sociali che, come noi, non ne possono più di questa approssimazione amministrativa e del pressappochismo dimostrato in troppe importanti questioni.

Il Coordinamento di Castelbuono in Comune