CastelbuonoSCIENZA presenta “L’uso degli stupefacenti: dove finisce l’illegalità e inizia il diritto alla salute”

By on 7 Gennaio 2019

[Riceviamo e pubblichiamo] Il nuovo appuntamento di CastelbuonoSCIENZA si avvicina: venerdì 18 gennaio, alle ore 17, al Museo Francesco Minà Palumbo, si svolgerà una giornata di approfondimento sulla Cannabis dal titolo: L’uso degli stupefacenti: dove finisce l’illegalità e inizia il diritto alla salute.

Vogliamo parlare di Cannabis perché sentiamo fortemente che vada approfondito un tema controverso, quello del suo uso terapeutico, finalmente legalizzato con il DM 23/01/2013, affrontato in parallelo con
l’uso della Cannabis di strada e con la norma giuridica che ne regola il consumo.

L’uso della Cannabis è legato al fatto che i principi attivi in essa contenuti, come peraltro quelli di altre sostanze stupefacenti, determinano degli effetti dovuti al legame con particolari recettori presenti nel nostro sistema nervoso, recettori per i neurotrasmettitori che fisiologicamente permettono la trasmissione degli impulsi nervosi o recettori per le endorfine, sostanze che produciamo in particolari situazioni e che aumentano la tolleranza al dolore e mediano la sensazione di benessere e di piacere. Lo studio del sistema endocannabinoide nell’uomo ha rivelato la funzione di diverse sostanze endogene che intervengono in processi legati al dolore, alla memoria o all’umore. Se la dipendenza fisica e psichica da Cannabis è ancora molto discussa, innumerevoli sono gli studi scientifici a sostegno dell’azione terapeutica nel dolore cronico, nella sclerosi multipla, nella sclerosi laterale amiotrofica, nella fibromialgia, nel dolore oncologico e in
diverse altre patologie. Per approfondire questo importante aspetto, avremo l’onore di ospitare il Prof. Paolo Poli, primario emerito del reparto di Terapia del dolore dell’ospedale di Pisa, pioniere delle terapie con Cannabis terapeutica, oggi presidente di SIRCA-Società Italiana Ricerca Cannabis e di POLIPAINCLINIC, l’unico centro di riferimento multidisciplinare in Italia di studio e terapia Cannabis, anche per patologie non riconosciute nelle indicazioni dettate dall’Istituto Superiore della Sanità. Il prof. Poli affronterà il tema con la relazione dal titolo La Cannabis ad uso terapeutico.

Proprio l’aspetto terapeutico della Cannabis pone degli interrogativi importanti per la nostra società. Le popolazioni di Cannabis sativa da cui si estraggono i due principali principi attivi, il THC e il CBD, devono necessariamente presentare un profilo genetico stabile e un ben preciso contenuto percentuale dei principi attivi, cosa che non viene garantita con la Cannabis di strada, gestita da organizzazioni criminali o singoli individui che operano nell’illegalità e, di conseguenza, priva di un profilo chimico stabile. Nel tempo si sono poste altre questioni legate alla disponibilità della pianta, che prima veniva importata dall’Office for Medicinal Cannabis del Ministero della salute olandese mentre oggi viene coltivata dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze e da centri di ricerca autorizzati. In un mercato sempre crescente di terapie farmacologiche a base di Cannabis, le produzioni della quale sono spesso insufficienti, sarebbe auspicabile garantire il diritto alla salute attraverso un accesso a fonti sicure piuttosto che al mercato illegale. Quest’ultimo, peraltro, pone problemi molto seri legati all’uso cosiddetto ricreativo di Cannabis che, registra purtroppo un approccio giovanile in età sempre più bassa, quando il cervello subisce i danni maggiori e quando soprattutto una personalità non ancora ben delineata rende più rischioso il contatto con il mondo dell’illegalità, che oltretutto espone anche al consumo di prodotti poco sicuri e di altre sostanze ben più pericolose della Cannabis. Questo aspetto ha delle profonde ricadute sulla nostra società e verrà affrontato dal Dott. Giuliano Castiglia, Giudice del Tribunale di Palermo che relazionerà intorno alle Linee generali della disciplina degli stupefacenti. L’incontro sarà moderato da un amico di CastelbuonSCIENZA, il Dott. Salvatore Cottone, Direttore dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale Cervello di Palermo, che attualmente applica la terapia con Cannabis a pazienti con sclerosi multipla.

L’organizzazione della giornata di approfondimento sulla Cannabis ha visto l’attiva collaborazione dell’amministrazione comunale e del direttivo del Museo Francesco Minà Palumbo che ringraziamo vivamente. Il Sindaco, sig. Mario Cicero, e il Presidente del Museo Francesco Minà Palumbo, prof. Rosario Schicchi, porgeranno il loro saluto ai relatori e al pubblico. I proff. Ivana Failla e Luca Barreca, soci di CastelbuonoSCIENZA, delineeranno il significato dell’evento.

Infine ricordiamo che le attività organizzate dall’associazione CastelbuonoSCIENZA rientrano nella programmazione dell’ANISN – Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali, sezione di Palermo,
ente accreditato presso il MIUR al rilascio della certificazione valida ai fini della formazione obbligatoria dei docenti. A tale scopo, nel corso della conferenza e dei successivi incontri organizzati da CastelbuonoSCIENZA saranno registrate le presenze dei docenti per il rilascio finale di un attestato cumulativo delle ore di formazione svolte. Agli alunni partecipanti verrà inoltre rilasciato un attestato valido ai fini del riconoscimento del credito formativo.

E allora cari amici, vi aspettiamo numerosi come sempre, ringraziandovi della fiducia che riponete nella nostra attività di divulgazione scientifica e che sempre ci avete dimostrato dalla nostra costituzione ad oggi.

L’associazione CastelbuonoSCIENZA

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La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

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