
Non c'è dubbio! Almeno io non ne avrei: l'unica soluzione per distendere il clima politico castelbuonese sarebbe "na bella 'mbriacata generale" ma a mezzanotte tutti a casa è chiaro!

E' oramai celeberrima questa sentenza di estrapolazione calcistica! Imparare a pareggiare, prima che a vincere e soprattutto a perdere. Ma le elezioni sono come il basket: il pareggio non è concesso e soprattutto "qualcuno" vuole vincere sempre!

Si potrebbe provare a ricucire uno strappo: quello fra la politica e la gente comune. Retorica? No, senso del dovere. Se informare deve avere un senso, che si vesta da principessa e torni ad avere un ruolo più virtuoso. L'invito è a tutti i partiti e le coalizioni che "passano" da quasto blog a intervenire su quello che vogliono fare e non le persone che vogliono candidare!
Se tutti gli sforzi del "movimento acqua in comune" dovessero andare falliti. Se un giorno qualcuno si chiederà perchè la bolletta dell'acqua è così cara. Se un giorno vorrete scoprire di chi è la colpa, basta cliccare qui. ...

Quanti di chi leggono hanno mai sentito dichiarare in assemblee, riunioni, comizi e quant'altro di qualsiasi colore politico, che le donne sono una possibilità , una risorsa e addirittura il futuro dell'umanità ...ah ah ah! Â

“Un ritratto di Paul Klee si intitola Angelus Novus: raffigura un angelo con gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. E' l'angelo della storia: nelle sue ali è impigliata una tempesta che lo spinge inesorabilmente verso il futuro, cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine del passato sale dinnanzi a lui verso il cielo. Ciò che chiamiamo progresso è questa tempesta†Walter Benjamin

Chi si è mai chiesto quanto costa un metro cubo di acqua che sgorga dai nostri rubinetti? Chi sapeva che oggi, 25 gennaio 2007, negli uffici amministrativi della Provincia Regionale di Palermo, si sarebbe consumato l'ultimo atto di un percorso che avrebbe portato la privatizzazione dell'acqua dell'ATO IDRICO 1? Beh. Qualcuno lo sapeva ed oggi era lì pronto a impedire, ad ogni costo, che quest'ultima tappa fosse compiuta.

Il macchiavellico arcana imperii resiste ancora oggi e segna profondamente la strada di un dibattito inaridito dalla (pre)potenza e dall'astuzia, checchè se ne voglia, di Super Mario Boss. Resta solo poco tempo per spodestare il re pazzo e i suoi vassalli. Riusciranno i nostri eroi a tornare vincitori?

Chi propone l'unione, chi le primarie, chi impone candidature, chi dice "ciao bambina"(*) e fa felice i tiranni della democrazia. Se Rino non fosse Gaetano ma Sacco, si farebbe due risate, chiamerebbe lo stagnino per buttarli tutti dentro al pozzo e saldare il tutto con una lastra d'acciaio: a vita! E veramente sarebbe per "ciao bambina"(*)!!!