Gli Insindacabili

12° sett.: “I premi per il gioco”

12° sett.: “I premi per il gioco”

Qualcuno crede che Gli Insindacabili sia un reality di serie B o, peggio, che sia solo una simpatica cornice dentro cui narrare le vicende politiche del paese. Niente di più sbagliato. Figuratevi che persino Pier Silvio ha provato a contattarci per acquistare qualcuno tra i nostri partecipanti, così da arricchire un Grande Fratello decisamente povero di attrattive.

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11° sett.: “i Giovani e le risorse Primarie”

11° sett.: “i Giovani e le risorse Primarie”

Nei western di Sergio Leone, confronti di questo tipo verrebbero chiamati “duelli”. Nella politica sono detti “elezioni primarie”: due o più candidati a scannarsi, in un contesto di deserto circostante. E saloon, con cicchettini per i Giovani. (continua…)

10° sett.: “Chi spartisce ha la miglior parte”

10° sett.: “Chi spartisce ha la miglior parte”

Antico adagio siculo: colui che più di altri si spende per una causa, alla fine ha nelle mani la possibilità di riservarsi la parte più grossa. Ah, che bella la saggezza popolare: così difficile da smentire, e così – per natura – reiterata che ti salta fuori quando non te l’aspetti. Proprio come le candidature improvvise. O come la pioggia d’estate. (continua…)

9° sett.: Baby Sant’Anna

9° sett.: Baby Sant’Anna

Escono i primi nomi ufficiali. Proprio come nella processione della nostra patrona: con la parata delle istituzioni ed i gendarmi. C’è anche tutto il resto: la banda, i Giovani, la gente in preghiera e quella scalza. Questi che – devoti – seguono perché hanno “fatto il voto”. Ma stavolta, per non scomodare troppo una similitudine sconveniente, saremo brevi. (continua…)

8° sett.: “Il ripescaggio”

8° sett.: “Il ripescaggio”

Vi avevamo lasciati con il quadro bipartizan di uno spaccato ancora informe ma in via di tratteggio, indovinando buona parte dei nomi e delle strategie. Adesso, come dentro a un quadro di Escher, alcune parti accennate sembrano tornare in gioco e conquistare campo. Proviamo a metter ordine a questo artistico turbinio di ricoinvolgimenti… (continua…)

7° sett.: Sacco e danzette.

7° sett.: Sacco e danzette.

Il momento politico per Castelbuono è decisivo, quanto Amauri – ammettiamolo – lo è per il Palermo. Il vortice di questi mesi ci mostra adesso il collo angusto dell’imbuto, prossimo ad un risucchio molto più stretto. L’altalena delle alleanze progredisce verso giochi più “maturi” ed espliciti, apprestandosi ad abbandonare i semplici ammiccamenti. E il vostro reality preferito è già lì ad adocchiare i nostri impavidi concorrenti. (continua…)

6° sett.: “L’analisi logica”

6° sett.: “L’analisi logica”

Pardon per il ritardo, di natura esclusivamente festaiola, con cui il reality torna a tuonare. A dire il vero l’attesa è valsa la candela: oramai andava aspettato il 29 dicembre per affrontare un approfondimento specifico sui tentativi di Unione. Per altro s’insidia un possibile reality d’imitazione e c’era da stare accorti. L’approfondimento sul centro sx ci dà modo di ribattezzare i partiti al suo interno: ce n’è davvero per…

5? sett.: Partire democratici.

5? sett.: Partire democratici.

Che settimana ragazzi: che share, che charme… che Sharm el Sheick. Potevamo aspettarci tutto (vedi la Romè segretario), ma mai scismi nei gala inaugurali. Potevamo aspettarci tutto (laboratori di sinistra partecipati, ma sostanzialmente inconcludenti) ma non decori natalizi ambigui. Il reality de “Gli Insindacabili”, per chi si fosse collegato solo adesso, ci sorprende sempre. (continua…)

4° sett.: Chi lascia il Campo di Battaglia?

4° sett.: Chi lascia il Campo di Battaglia?

Settimana ad alta tensione nel reality de “Gli Insindacabili”. Mentre a destra un importante protagonista annuncia di voler abbandonare la casa, a sinistra i rifondini sbattono il pugno sul tavolo dell’Unione. Nel frattempo, il neonato Partito Democratico debutta in pubblico evidenziando, da subito, perplessità nell’impostazione. (continua…)