Caro Capo del Villaggio, chi ti scrive è Babbo Natale. Di solito le lettere le leggo, stavolta ne scrivo una. Tu te lo meriti. Ho saputo che nel tuo Villaggio hai reclutato degli asinelli per la raccolta dei rifiuti. Sono contento che esistono ancora persone come te. Pensavo di essere il solo a resistere alle tentazioni tecnologiche. Vista la tua encomiabile sensibilità, volevo metterti a conoscenza di una brillante iniziativa che un…
Costa 1500 euro l’anno ed è il nuovo addetto alla raccolta dei rifiuti differenziati del Villaggio. Si chiama Masino ed è stato preferito al signor Cavallino, detto Lino. Sostituisce Gino Camioncino, licenziato perché costoso, rumoroso, inquinante e soprattutto impopolare. (continua…)
Il Villaggio ha fama. Ma anche, il Villaggio affama. La simpatica assonanza dà vita a un curioso doppio senso, prettamente alimentare. (continua…)
La cultura va e viene. Al Villaggio è difficile che sedimenti. Venerdì. La cultura viene. Si assiste al ritorno delle masse istruite. (continua…)