C’erano una volta… le radio libere

Ai bei tempi delle radio libere anche la nostra piccola cittadina aveva la sua, anzi le sue, vi ricordate? Riavvolgiamo il nastro del tempo fino ad arrivare ai primi anni ’80, nasceva Radio Castelbuono Alternativa che trasmetteva dalla zona Cappuccini da una piccolissima casettina e poi dai locali del cinema.
Era la radio di Padre Calì (e Antonio Mazzola), da dove tutte le mattine trasmetteva il suo programma religioso di esortazione cristiana (seguitissimo). In seguito nacque radio Castelbuono Centrale allocata prima in via Cefalù di fronte il panificio Tumminello con la direzione del Prof. Bianca, in seguito nei locali dell’ex Spring sotto l’ufficio della sig.ra Pantano gestito da Macaluso (magazzeno della calzatura). Infine nacque la radio libera per eccellenza: Radioazione, anticonformista e d’avanguardia musicale di Castiglia. Ricordo che il paese era in continuo fermento, ogni radio organizzava quiz a premi, manifestazioni, caccia al tesoro, gite in montagna, camminate, (chi non si ricorda la stracastelbuono), naturalmente tutti gli esercizi commerciali avevano il loro bravo spot. Tre radio libere per un paese di diecimila abitanti, quanti ragazzi impegnati e appassionati erano coinvolti nel giro delle radio, almeno uno per famiglia!!? Chi faceva il programma musicale di un’ora si portava dietro lo stuolo di amici che lo aiutavano a cercare i dischi, i brani, a inserire la cassettina della pubblicità e così via. Tutti avevano la radio sintonizzata su una delle tre stazioni; casalinghe che seguivano il rosario e le prediche di padre Calì, ragazzi che partecipavano ai giochi radiofonici con in palio premi in natura offerti dai vari sponsor (un chilo di salsiccia, un maglione, un paio di guanti, una cassata, una pizza …) e poi naturalmente si ascoltava tanta musica, Enola Gay,”canzone senza inganni” di Ron- Graziani-Kuzminac le prime che mi vengono in mente. Ricordo con molto piacere gli anni delle radio libere castelbuonesi, il paese sprizzava di vitalità ad ogni angolo, come è andata a finire lo sappiamo tutti, una dopo l’altra chiusero tutte così del resto come in tutta Italia. Mi piacerebbe che ognuno commentasse con un proprio ricordo, per non dimenticare quello che è stato uno dei periodi più belli e vitali di Castelbuono.