“Chiarimenti sulle chiusure pomeridiane di Pasqua e Pasquetta”. Il Museo replica al PD

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] A seguito della lettera del Circolo PD Castelbuono pubblicata su Castelbuono.org e della segnalazione apparsa su Castelbuonolive.com del 28 marzo 2016, pur ritenendo costruttivo l’aver sottolineato che l’apertura di un museo durante i festivi costituisce una necessità di tipo turistico, si ritiene opportuno rispondere a quanto inesattamente riportato, allo scopo di fare chiarezza e spiegare le motivazioni della chiusura del Museo Civico nei due pomeriggi del 27 e del 28 marzo.

In una delle ultime considerazioni del Ministro Franceschini, lo stesso rimarca il ruolo di formazione dei musei italiani al pari della scuola. Questo è ciò che il Museo Civico considera come imperativo etico e morale nella gestione totale delle attività promosse. In linea con quanto affermato dal Ministro, il Museo Civico agisce con questa stessa mission: non una corsa al botteghino ma la costruzione di senso attraverso la proposizione di progetti che incidono su una collettività. Pensiamo, infatti, che un museo, pur costituendo un attrattore turistico è, prima di tutto, un promotore culturale, ovvero un luogo dove si valorizza la sua incidenza “immateriale” sulla comunità.

Il Museo Civico non è un museo statale ma – elemento fondativo dello stesso – una istituzione comunale che si sostiene UNICAMENTE con gli introiti derivanti dallo sbigliettamento del Museo e dalle locazioni dei suoi spazi. Pare quindi una forzatura – ed un pretesto di natura politica – pensare che il Museo lavori a detrimento della fruizione pubblica e dell’indotto turistico, proprio in considerazione del fatto che la politica culturale adottata sta operando in questa direzione, con una serie di progetti mirati ad accrescere a lungo termine il turismo culturale a Castelbuono e nel territorio delle Madonie.

 

Il Museo dispone di dipendenti comunali che si occupano dell’apertura, della biglietteria e della guardiania del Museo, attraverso una turnazione e una divisione anche nei giorni festivi, e dell’Ufficio Amministrativo. Il monte ore, stabilito peraltro dal contratto sindacale, non permette di superare le 24 ore settimanali per ogni dipendente; le eventuali ore di straordinario sono coperte economicamente dall’Amministrazione Pubblica e dipendono, dunque, dalla disponibilità di fondi che, com’è noto, hanno subìto negli ultimi anni una progressiva diminuzione.

In tali condizioni, con l’obiettivo di garantire l’apertura anche il lunedì, la cui necessità è stata evidenziata già in passato, in più occasioni, dall’Amministrazione Comunale ma anche dalla Pro Loco, il Museo Civico ha studiato una nuova tabella oraria proprio per incontrare le esigenze dei tanti turisti che visitano Castelbuono e che tiene conto, altresì, delle istanze interne del Museo, del suo funzionamento e di chi vi lavora.

Con l’adozione del nuovo calendario, pensato per offrire un servizio di apertura continuativa (ovvero senza alcuna interruzione settimanale) il Museo Civico chiude unicamente nei pomeriggi del lunedì e mercoledì, così da garantire che anche il lunedì mattina la struttura sia accessibile, in una giornata rilevante, in termini di flussi turistici, per quei tour operator che organizzano i grandi pullman in visita a Castelbuono. E’ stato inoltre posticipato, nei sabati e nelle domeniche, l’orario di chiusura alle 13.30, con lo scopo di permettere ai visitatori più tardivi di trovare il Museo Civico aperto prima della pausa pranzo.

 

Non è possibile, com’è stato suggerito, affidare un patrimonio così consistente e di straordinario valore ad associazioni private o di volontariato, né la cessione di responsabilità, seppur temporanea, della gestione della cassa della biglietteria.

Si smentisce, inoltre, la deduzione erronea che il 25 aprile e il 1 maggio il Museo Civico sarà chiuso: in suddette date, infatti, il Museo sarà aperto tutto il giorno dato, tra l’altro, che l’1 maggio ricade di domenica e che si rispetteranno, dunque, i normali orari di apertura della domenica, ovvero la mattina ed il pomeriggio.

Pare quindi eccessiva tale polemica, considerando soprattutto che negli anni passati il Museo ha sempre osservato la chiusura nei pomeriggi di Pasqua, di Natale e di Capodanno. Il Museo Civico si è inoltre premurato di mettere in atto il nuovo calendario proprio prima delle festività pasquali, evitando, dunque, il rischio della chiusura totale del lunedì di Pasquetta.

 

Il Museo Civico, inoltre, lavora e promuove le proprie attività culturali applicando una politica gestionale che nulla ha a che vedere con strumentalizzazioni di natura politica.

A dimostrazione del sempre maggiore interesse verso l’operato culturale del Museo, si segnala l’articolo recentemente pubblicato su “Il Giornale delle Fondazioni”, una delle testate culturali nazionali più importanti, all’interno della rubrica “Dove osa l’innovazione”: http://www.ilgiornaledellefondazioni.com/content/castelbuono-pa-come-rendere-civico-un-museo-civico

Certi che questo chiarimento possa aiutare a far chiarezza sulla vicenda, si coglie occasione per invitare tutti i concittadini, il prossimo 16 e 17 aprile, allo spettacolo teatrale e all’inaugurazione della mostra “Tra i sentieri dei Ventimiglia”, un omaggio del Maestro dell’Opera dei Pupi Mimmo Cuticchio alla storia secolare dei Ventimiglia attraverso le vicende del suo protagonista Giovanni I Ventimiglia, Marchese di Geraci e Signore di Castelbuono. Il progetto, prodotto dal Museo Civico, è strutturato sulla base delle ricerche storiche del prof. Orazio Cancila, del prof. Piero Longo e del prof. Giovanni Ventimiglia e prevede, inoltre, che le attività laboratoriali offerte dal Museo per le scuole di ogni ordine e grado siano improntate proprio sulla conoscenza della storia di uno dei più importanti casati della Sicilia dal Medioevo all’età Moderna.

Vista l’eccezionalità dell’evento, si auspica la grande partecipazione della popolazione di Castelbuono e del territorio madonita.

Cordiali saluti,

Il Museo Civico di Castelbuono

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