Ciao Bartolo

By on 19 settembre 2007

bartolo.jpgCon tristezza immensa e sgomento, apprendiamo della scomparsa di Bartolo Di Garbo, Bartolo “a bumma”. Uomo di grande saggezza non convenzionale, esemplare dignità, uomo integro e coerente. Ci ha lasciati stamane; e con lui, viene a mancare un pezzo di poesia.

A proposito di Michele Spallino

66 Comments

  1. AMICO X SEMPRE

    19 settembre 2007 at 14:22

    grandissimo bartolo un saluto x sempre da un ragazzo o amico come mi amavi definire tu,dal profondo del mio cuore.grande bartolos RIP

  2. IVANO

    19 settembre 2007 at 14:41

    grandissimo bartolo un saluto x sempre dal profondo del mio cuore.grande bartolos RIP

  3. Dario Città

    19 settembre 2007 at 14:47

    L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perchè provi un senso di benessere quando gli sei vicino (Charles Bukowski)
    I grandi uomini sono i più soli,fortunati coloro che hanno conosciuto la sua saggezza. Addio Bartolo.Dario Città

  4. G.S.

    19 settembre 2007 at 15:24

    birra! birra! la cappella! Se è vero che l’universo gira, prima o poi la tua anima tornerà nei nostri cuori. Addio Bart

  5. Francesco Di Garbo

    19 settembre 2007 at 15:25

    C’eravamo anche noi, ora e per sempre.

  6. Dario

    19 settembre 2007 at 15:27

    Ciao Bartolo ti saluto riportando una tua vecchia frase che riportasti un po’ di tempo fà ma che mi è rimasta impressa in mente: ” adesso che il leone riposa le iene possono saltargli addosso”!

  7. peppe

    19 settembre 2007 at 16:24

    un uomo non scontato, come pochi se ne incontrano.
    grande bartolo

  8. ophrys

    19 settembre 2007 at 16:37

    ….buttanazza a miseria!
    sarà impossibile descrivere Bartolo a chi non l’ha vissuto..andava a scuola con mio papà e con Liborio Noce (ex banco di sicilia)….domandate a Liborio quante volte gli ha fottuto la merenda!
    Sarebbe bello istituire un Premio Basiliscu “Bartolo a Bumma” inerente la conservazione e la valorizzazione della biodiversità (potrebbe farlo il Museo Minà Palumbo)…conosceva ogni palmo della Madonie, ogni puntali, ogni trofa…Assabbanarica Bartolosss, Uomo Libero e Dignitoso!

  9. francesca e alessia 93

    19 settembre 2007 at 17:13

    Bartolo un nome come tanti un uomo come pochi……..addio Zio Bartolo ti ricorderemo per sempre….

  10. Socrate

    19 settembre 2007 at 17:13

    Concordo con Ophris! Non si può raccontare di certi personaggi storici di Castelbuono come Bartolo e tanti altri che nella nostra vita abbiamo incontrato e che citerei! La notizia di questa dipartita mi rattrista, ma se dovessi dire a qualcuno chi sono stati questi personaggi credo che in un film come “Nuovo Cinema Paradiso” ognuno di noi li possa rivedere un pò tutti quanti, quelle stesse vite caricature dei nostri personaggi Castelbuonesi, che non fanno la Storia, ma la Storia di Castelbuono! Mi sento triste come ai funerali del mentore del piccolo Totò, che ormai adulto, riscopre tutte quelle maschere di vita che lo hanno accompagnato sin da bambino per le strade del suo paese! E’ lo stesso per me, pensando a Bartolo e ad altri come lui, filosofi della vita, a modo loro, alle volte considerati pazzi, ma come cantano i Nomadi “Matto sarà chi non capisce la pazzia”! Questo è il mio omaggio a Bartolo e a tutti i personaggi della mia gioventù recente e passata! Mi immaggino, romanticamente, che lui già si troverà in paradiso assieme ad altri personaggi tipici di Castelbuono, come Masci Pini Spaddrina, Giuvanni U sciglia (Spero di averlo scritto giusto!), Vicienzi a Giostra e tanti altri che in simpatia e ironia della e sulla vita non li battevano nessuno!

  11. ciccio di garbo

    19 settembre 2007 at 17:24

    Grande Bartolo, grande amico anche se ultimamente cv’eravamo persi un po’ di vista. Però il tuo 128 fiat era un mito con il tuo stereo 8 e la musica dei Queen, dei Credence, e di tanti altri gruppi rock degli anni ’70.
    Avevamo il mondo in tasca pur senza una lira, ma la voglia di fare e di cambiare le cose. Tante cose e discussioni ed avventure. Ma poi che senso ha neanche salutarti ha poi tanto senso. A Bartolo e alla sua dignità autonoma ed indipendente.
    Ciccio Di Garbo

  12. roma

    19 settembre 2007 at 17:32

    di spiccata originalità e non comune acume, sha significato per la comunità castelbuonese momento di incontro, divertimento e comunicazione. A molti giovani innescava momenti di riflessione, ragionamenti, a volte folli, ma pur sempre brillanti.
    Addio Bartolo, riposo alle tue lunghe peregrinazioni!

  13. CLAUDIO

    19 settembre 2007 at 18:41

    Ho appena saputo della tua scomparsa, un pensiero, tanti pensieri, tanti incontri in tutti questi anni, la tua forza,il tuo ribellarti ,la tua dignità,le tue grandi passioni, il tuo origano che condivano le nostre pietanze, i tuoi funghi basilischi che puntualmente ogni anno ci facevi assaggiare, i tuoi incontri giornalieri, mi mancheranno, mi mancheranno tanto, un grande abbraccio.

  14. dal sito di Ypsigrock

    19 settembre 2007 at 19:25

    “Laddove la scalinata termina di arrampicarsi, ai piedi del Castello ed in alto alla piazza, siede Bartolino.
    Bartolino si è stancato, si alza e va via.
    Aspetta Bartolino, almeno il tempo di dirti che quella volta è stato fortissimo quando prendesti per il culo Kazu Makino dei Blonde Redhead.
    Aveva proprio rotto i los cojones con quel soundcheck.
    E fu proprio quella volta che ti guadagnasti la citazione nei ringraziamenti nell?album dei Perla Madre.
    O l?eccezionale gazebo a prova di diluvio universale che costruisti nonostante la bufera che imperversava?
    Testardaccio fermati un attimo che questo giro tocca a me così ti dico che conosco chi una volta ti fregò diciotto HB in cambio di tre Marlboro?
    Oh caspita, almeno cantami per l?ultima volta Our House di Crosby, Nash, Still & Young?

    Come to me now
    And rest your head for just five minutes
    Everything is good

    Parecchia vita è passata da te. Ne farò tesoro.”
    Mr. Y

  15. Daniela

    19 settembre 2007 at 19:36

    Poco il tempo trascorso insieme, ma porterò sempre con me molti dei tuoi saggi discorsi. Sei stato un grande uomo e un grande amico. Ciao Bartolo…
    UMBA CADUMBA si sentirà la tua mancanza

  16. mik

    19 settembre 2007 at 20:04

    Ho sempre pensato a te come unico “piccolo uomo”, contemporaneo castelbuonese, degno di finire in un romanzo. O in un libro di filosofia. Un salmone controcorrente, autentico come è purtroppo autentica la banalità diffusa. Stimabile, come è sempre stimabile chi il compromesso non vuol farlo, nonostante sia il momento, nonostante sia opportuno. FAN-CULO. Compromessi con gli usi e i costumi civili? E mai esibirsi; essere.

    Ricordo che sapevi ogni parola di Like a rolling stone, e secondo me ci pensavi anche ad “un te non rotolante”; con il tuo ghigno e forse con un briciolo di curiosità, ma niente più. STRO – NZA – TE; FAN – CULO, subito.
    Mi associo a Mr. Y: ne farò tesoro, devo ricordarlo, specialmente sull’intransigenza più vera. Senza pensarci. Mai a prataioli.

  17. gnappo

    20 settembre 2007 at 01:45

    Semplicemente, ci mancherai…mi mancherai…
    ce n’è ancora quanta ne vuoi, Bartolo…credo che da qualche parte starai prendendo in giro Dio, o chi per esso, intimandogli di ascoltare Neil Young a palla….
    ” Napoletà, la vita è breve, e tu canti veramente di merda”.
    Per te era un complimento, per me una delle tante risate che il tuo personaggio, vero come pochi, mi regalava..
    spero che la mia emozione ti raggiunga, dovunque tu sia adesso..pregherò perchè li’ non possa mancarti un pò di rum..

  18. SPLMRA

    20 settembre 2007 at 02:25

    Bartolo, hai visto quanta gente ti vuole bene e a quante mancherai? Aspetta, dove vai, lo sò che non ti piacciono queste dimostrazioni d’affetto ma guarda in quanti ricordano le tue frasi. Non mi dire che pensi ancora a tutti quelli che non ti hanno capito e ti hanno fatto soffrire? Ma lui neanche ascolta, ha gia ritrovato il suo più vero amico, Snoopy, e cosa vuoi che gli importi di tutto resto… Sono insieme, già in giro e ancora più LIBERI e fieri di non aver avuto mai avuto messo il guinzaglio. Non so se dove è ora ci sono funghi ma, se ci sono, lui li ha già trovati. Ciao BARTOLO, è stato un onore..

  19. MO

    20 settembre 2007 at 11:32

    Parole confuse dette bene…questo il mio ricordo.

  20. Max

    20 settembre 2007 at 11:48

    Stravagante, bislacco, forse matto. Non credo. Oggi Castelbuono piange un uomo, un uomo libero, coerente e fedele a se stesso, come pochi hanno il coraggio di essere. Ciao Bartolo ( Umba Catumba )

  21. ophrys

    20 settembre 2007 at 12:09

    …un FATTO STORICO…nella omelia al funerale di Bartolo Padre Calì ha letto i messaggi lasciati da tanti internauti su castelbuono org ISTITUZIONALIZZANDO quelle che secondo qualche sciocco penbensante castelbuonese è solo “un sito di pettegolezzi e curtiglio”….sarà anche curtiglio e pettegolezzo ma forse è anche CULTURA POPOLARE ed è un mezzo per esprimere partecipazione in un concetto moderno di DEMOCRAZIA DIRETTA. Ringrazio Pubblicamente Michele Spallino, ora anche Presidente del Museo Civivo, per la genialità di questa CREATURA.

  22. di garbo kim

    20 settembre 2007 at 12:28

    Anche se ti ho visto poco negli ultimi anni il tuo nipote non ti scorderà mai.

  23. tayuka

    20 settembre 2007 at 14:08

    oh zio me lhai fatta!quanto avrei voluto fartti conoscere il mio caicchio..sono felice di averti rivisto ad aprile..quel libro non lhai mai letto ma stava comunque vicino ate…i tuoi rasta sono ora tra i miei rasta…sempre connessi…

  24. ivano

    20 settembre 2007 at 14:23

    caro bartolos prego ke tutte queste preghiere e commenti ti possan arrivare fin lassu’li dove il cielo e’ + blu’………ci hai lasciato un piccolo grande vuoto e x me personalmente tanti piccoli grandi insegnamenti, gia’ mi manchi

  25. Tayuka

    20 settembre 2007 at 14:34

    ohhh zio!!!bello..avrei voluto farti conosce a eva,kekko e al mondo intero per dire:SI! questo è il mio zio quello vero!!!perche nel mondo in qui viviamo si perde di vista talvolta chi amiamo…sorrido pensando a te…sempre connessi…

  26. Vagabondoebbro

    20 settembre 2007 at 14:57

    Vagabondaggio
    (“…la mia panda suona il rock…” Bartolo a Bumma)

    Siamo rimasti soli io e il vento
    a raccontarci quello che han visto i nostri occhi,
    a ricordarci quando e spesso,
    con lo sguardo rivolto in basso,
    facemmo finta di non vedere.
    E soli nel giorno ordinavamo parole
    che a caso passavano innanzi a noi
    condotte dal tempo per gioco.

    Svuotando le tasche, gettando il superfluo,
    qualche spicciolo per il necessario e nient?altro.
    Nient?altro da spendere se non per mangiare
    e poco, davvero, per poter dire ?dammi da bere?.
    I vestiti di sempre, smunti giù al fiume
    che volta per volta smarrivano il loro colore,
    e le voci di sempre che lungo la strada,
    dal tempio alla valle,
    ci accompagnavano con qualche sorriso.

    Lungo la strada con il sole che segna i tuoi passi
    come un cane rabbioso che monta la guardia
    e lascia di notte ( ma dove andrà mai?)
    l?ingrato compito al segugio più dolce che ispira gli amanti.

    Lungo la strada con il freddo invadente,
    lurido, sudicio freddo che come un serpente
    s?insinua, silente, fin dentro le ossa
    che niente e nessuno lo potrà più scacciare.

    E tu mi accarezzi i capelli, leggero e gentile,
    sussurri, mi svegli, pungente e sottile,
    mi lasci dormire abbassando la voce,
    che domani, già, presto, si dovrà continuare.

    Siamo rimasti soli io e il vento
    a raccattare cartacce per la città
    e qualcuno lo vedo laggiù, ci spia,
    e solo come noi vorrebbe farci compagnia.

    Piccoli occhi da aprire al mondo,
    gracili braccia da tendere al vento,
    se sarà stanco come me.

  27. I Nipoti

    20 settembre 2007 at 16:10

    Zio….sei un grande! la tua saggezza è alle porte di tutte le nostre case…ci mancherai zio!

  28. jeko

    20 settembre 2007 at 17:31

    è vero, un pò difficile da descrivere Bartolo.. ma in questa difficoltà si racchiude un’enorme bontà.Ci mancherà la tua presenza in giro per il paese, o ancor di più le nottate passate sopra il ponte con le tipiche battute, sempre uguali ma mai instancabili… che risuonano ancora adesso con il tuo bellissimo ricordo.. ciao BARTOLO.

  29. visce'

    20 settembre 2007 at 17:36

    mi mancherai!mi manchera’ quando mi chiamavi “piccolo diavoletto”,mi manchera’ la tua grande cultura musicale mi mancheranno tutti i discorsi fatti insieme tra una sigaretta e una birra mi mancheranno tantissimo le tue frasi che in poche parole racchiudevano grandi verita’!ciao zio

  30. DI GARBO KIM

    20 settembre 2007 at 18:46

    ho sempre vivo in me il ricordo di quando ero piccolo e andavamo alla spiaggia alla “stazione”.te zio prendevi il materassino blu e rosso e cominciavi ad andare a largo fino a diventare un puntino invisibile all’orizzonte. io avrei sempre voluto venire con te, ma allora avevo paura dell’acqua profonda, avevo solo 5 anni… quanto tempo è passato. ti voglio bene, non ti scorderemo mai!!!

  31. il suo nipote preferito giovanni spallina

    20 settembre 2007 at 20:57

    zio bartolos oggi è stato il giorno piu triste della mia vita. Nel tragitto dalla chiesa al campo santo mi vennero in mente i bei momenti passati insieme.ad esempio quando sono venuto alle 3 di mattina per andare ad origano, io ti suonai e tu mi apristi dicendo :”pssss sta minchia, puntuale è” ti ringrazio tantissimo zio tu si che per me sei stato un vero idolo nn volevi parlare con nessuno ero sempre io che ti venivo a chiamare e tu eri sempre li che mi volevi bene nn mi sono mai vergognato di essere tuo nipote”preferito” ti ricordero sempre zio bartolos… umbacatumba piccolo uomo

  32. jim

    20 settembre 2007 at 22:57

    ora che il tuo corpo e’ cenere il tuo nome sara’ leggenda
    (JIM MORRISON) ciao bartolo resterai sempre nei nostri cuori

  33. Nicola Caverna

    20 settembre 2007 at 23:03

    e un altro simbolo di Castelbuono se ne è andato.
    Ci mancherà la tua integrità, la tua semplicità, il tuo stile chiaro e istintivo. Addio “Vartolo”….

  34. VCNCST78

    21 settembre 2007 at 02:21

    …DALLA MONTAGNA X I FUNGHI ALLE PASSEGGIATE CON LA VESPA CON TE DIETRO ANDANDO IN CAMPAGNA DAGLI AMICI PER BERE ANCHE UN BICCHIERE DI ROSSO (…E FANCULO SE ERA “ACITOBIS” ANDAVA BENE LO STESSO COSI’ MI DICESTI UN GIORNO!)…NE è PASSATO DI TEMPO CONDIVIDENDO MOMENTI SEMPLICEMENTE BIZZARRI,MAGICI, SOLO ADESSO ETERNAMENTE SCOLPITI!!!UN OMAGGIO A TE BARTOLO DAL PENNELIN!

  35. VINCENZO CASTIGLIA

    21 settembre 2007 at 03:06

    GRANDE BARTOLO
    MOLTO TEMPO FA SOPRA UNA BATTUTA SCHERZOSA MI DICESTI:
    -”IO SONO IMMORTALE!”
    …BENE,ORA MI FAREBBE COMODO ACCCETTARE QUELLA TUA BATTUTA E MAGARI VALUTARE CHE REALMENTE LO SEI!
    MI VERREBBE DI FARTI UN SACCO DI DOMANDE,TRA QUESTE;
    -TI RICORDI QUANDO ERO PICCOLO E TI ROMPEVO LOS COGLIONOS OGNI QUAL VOLTA CHE TI INCONTRAVO?
    UNA VOLTA CON I MIEI AMICI TI CHIESI;”BARTOLOS POSSIAMO ENTRARE NELLA TUA COMPAGNIA ?”E TU MI RISPONDESTI…”UNNI?NA CUMPAGNIA DI SOLITARII?
    SOLO TU POTEVI PERMETTERTI IL LUSSO DI CERTE COSE ……COME QUANDO AI TEMPI DEL MITICO 131 A CHIAZZA ‘NNINTRA ALLE 5 DEL MATTINO CON LO STEREO A PALLA,SI AVVICINO AL FINESTRINO BUSSANDOTI MARII CUSENZA E TU SENZA NEMMENO GUARDARLO GLI DICESTI “NON ROMPERE I COGLIONI”!
    è TRISTE PENSARE CHE SEI ANDATO VIA E TANTO SIMPATICO RICORDARTI PER COME IL TUO ANTICOMFORMISMO PER ECCELLENZA RIUSCI’ A CATTURARE LA SIMPATIA DI UNA CASTELBUONO INTERA! CIAO VARTILAZZI……

  36. Macaluso Giuliano

    21 settembre 2007 at 10:43

    Ciao “Mastro” Bartolo,
    ricordo quando circa 20anni fa in un lavoro a giornata ti feci da Picciotto(manovale).
    Dovevi costruire un camino a pietra (mosaico)in un villino in contrada Gibilmanna.
    Fu allora che apprezzai la tua immensa intelligenza la tua umanita`,e il rispetto che avevi verso gli altri.
    Poi ripartii per l’estero e ci vedemmo una volta l’ anno per le vacanze estive,per venirmi a prendere il grande mazzo di “rienolo” per portarmelo in Germania, di cui ero fiero di dire ogni volta che lo annusavo “kistu e rienolo di Vartulu a Bumma”. Chissa che cosa ci sara’ appeso nel balcone di casa tua, al posto di i mazza i rienolu?
    Chissa`, spero che il tuo personaggio entrera`a far parte del volumetto Castelbuonese “Gente cosi`…… perche`effettivamente gente come Bartolo a “bumma” restano oltre che nella storia Castelbuonese, anche nei loro cuori.
    Ciao Mastro Bartolo
    ci mancherai

  37. Ocram

    21 settembre 2007 at 11:35

    Lo ZIO… c ha fatto capire che nella vita bisogna avere il coraggio di essere se stessi senza vergognarsi di quello che si fà o che si ha!! grazie per le tue lezioni saranno indimenticabili

  38. rosario

    21 settembre 2007 at 14:32

    Con la scomparsa di bartolo ci lascia un personaggio di enorme cultura e di una dignità morale senza eguali. Intelligente, ironico, mai banale, bartolos ci mancherai

  39. armando

    22 settembre 2007 at 09:44

    grande amico per sempre…

  40. Anna C.

    22 settembre 2007 at 11:26

    Bartolo…

    Uno sguardo che evita
    la banale normalità della gente
    e bizzarre parole
    che disegnano le sue idee.
    Frasi che fanno sorridere
    ma che rimangono nell’aria…
    quella stessa aria inquinata
    da belle parole, vuote di senso.
    La capacità di essere soli
    con se stessi, tra la gente,
    e stupire chi bussa
    alla quiete della sua atmosfera.
    E poi chissà se è quiete o tormento
    ciò che attrae i suoi occhi verso il basso.
    Chissà se è lì che trova
    la saggezza che professa
    e l’ orgoglio di vivere
    nella propria stranezza.

    Rimane, al suono
    di quelle bizzarre parole
    la mediocrità dell?essere normali,
    che arrossisce per la saggezza
    che la diversità le confessa.

  41. la tua nipotina annuccia

    22 settembre 2007 at 14:52

    Zio…sono qui, a 2 giorni dalla tua scomparsa… Sento la mancanza di qualcosa, un vuoto dentro… sei tu,Bartolo… ti ho voluto bene… Quanti giorni passati insieme in famiglia… Quando tu litigavi con il mio cane perchè portava in giro le tue sigarette o le tue scarpe e tu eri li a dirgli:”piccolo bastardo vieni subito qui!!”… L’ultima volta ti vidi seduto in uno scalino sopra il ponte con un bicchiere in mano, mi salutasti squotendo la testa dicendo:”buonasera signorina!”… e i brividi ke mi vennero quando ti vidi sdraiato li in quella bara, sembrava dormissi, con il sorriso in volto… nn ho mai pianto tanto in vita mia… MI MANCHERAI ZIO!

  42. Pietro

    22 settembre 2007 at 17:27

    Da Palermo con rispetto e affetto sei stato un grande….R.I.P

  43. composito

    22 settembre 2007 at 19:20

    una sua maglia:
    bisogna avere un caos dentro di se per far brillare una stella.

    ciao Bartolo non eravamo amici ma semplicemene, a volte, partecipi di discussioni interminabili.
    Esempio di straordinaria saggezza inafferrabile.
    l’unica “S” finale al punto giusto era la tua; come contraddirla era un problema.

  44. giovanni

    22 settembre 2007 at 20:15

    “cu nasci tunnu un pò moriri pisci spada” e tu non sei morto pesce spada manco per il cazzo, anzi per il cazzos.ciao bartolo

  45. MKN

    22 settembre 2007 at 22:49

    una volta ho letto che un uomo per essere uomo deve sempre dire quello che pensa e fare tutto quello che dice.non sò se Bartolo faceva tutto quello che diceva,non lo conoscevo così bene;ma ci metto la mano sul fuoco che diceva tutto quello che pensava e chi lo conosceva bene mi è testimone.
    Era uno che non si curava delle apparenze,nè di quello poteva pensare di lui la gente,era furbo e sapeva che tutto ciò è niente confronto al vero significato della vita:liberta’(libero arbitrio).vai con Dio Bartolo ,un giorno forse ci rivedremo,ia tu elautra cosa priziusa di Santinu .

  46. Giorgio Campo

    23 settembre 2007 at 04:55

    ciao bartolos!! la tua vita un esempio, un modello, di chi si è distinto per l’originalità della propria indole e per la saggezza e la profondità delle proprie parole, lontano dai dettami della società.ci mancherai…

  47. Antonio M.

    23 settembre 2007 at 19:39

    ……………………………………………………………….
    …….a volte il silenzio esprime piu di mille parole……..
    Quanta magia c’è nel silenzio solo pochi lo sanno….Tutte le parole di questo mondo non basterebbero a riempire il silenzio che ho nel cuore…..Addio Bartolo…al Prossimo incontro…

  48. i.farnesi

    23 settembre 2007 at 22:19

    Ciao Bartolo, oggi mentre parlavo di te con massi ho visto con la coda degli occhi le delinquenti,ombra e lara,come le avevi battezzate,abbassare la testa con gli occhi tristi,
    sembrava avessero capito. Hai sempre voluto bene agli animali ed in particolare ai cani,la mattina aspettavano
    che ti alzassi per saltarti addosso e giocare.
    Quando hai costruito le cucce sembrava tu dovessi fare una
    villa,e questo è il grande rispetto che hai sempre avuto per
    tutti. Ti vedo in un sentiero di montagna che ossevi la natura,felice come un bambino di essere libero.Ciao Bartolo

  49. I TUOI NIPOTINI DI MILANO

    23 settembre 2007 at 22:56

    CIAO ZIO..ANCHE SE SONO SEMPRE STATO LONTANO DA TE E DAL TUO PAESE TI HO SEMPRE VOLUTO BENE..RICORDO TUTTE LE VOLTE CHE CI FACEVI RIDERE PER LE COSE CHE RACCONTAVI, DICEVI E FACEVI..LE RISATE QUANDO DICEVI A ME E MIO FRATELLO “MA TE C’HA MUZZICHI?” ED IO E LUI NON CAPIVAMO..LE RISATE CHE CI FACEVAMO IO E GIOVANNI PER COME LAVORAVI E PER QUELLO CHE CANTAVI..LE GIOCATE A CARTE CON TE E LE CENE TUTTI INSIEME…RICORDO QUELLA SERA..ERA QUASI FINITA L’ESTATE ED ERO SEDUTO AL BAR CON I MIEI AMICI, IO TI SALUTAI E TU TI FERMASTI ED INCOMINCIASTI A RACCONTARE UN SACCO DI COSE..RICORDERò PER SEMPRE LA FRASE CHE MI DISSI PRIMA DI ANDARTENE PER SEMPRE: “ASCOLTA LO ZIO”…TI VOGLIO TANTO BENE, RIPOSA IN PACE

  50. luka

    24 settembre 2007 at 16:33

    nn ti ho conosciuto personalmente, ma le persone a te vicine mi hanno sempre parlato bene di te…

    ciao.

  51. Maurizio

    25 settembre 2007 at 19:09

    ricordo bartolo in giro per le vie del paese.
    Non avendolo conosciuto personalmente, apprezzo purtroppo in ritardo la sua grande umanità.
    Non è tardi, invece, per apprezzare il grande cuore della gente di Castelbuono.
    Ciao Bartolo, ciao Castelbuono.

    Maurizio e Claudia da palermo

  52. Nipote belga

    25 settembre 2007 at 21:09

    Ciao zio,non mi hai visto quasi mai ma anch’io ti penso en nog ti scordero mai.

  53. greta

    25 settembre 2007 at 21:30

    anche da molto lontano……..
    Tu mi ricorderai di sicuro (dal belgio)
    ce qualcuno che ti pensa………con molto affetto,
    Si, tu eri un uomo speciale, con i propri pensieri, un uomo che sapeva quello che voleva.

    ciao bartolo, con affetto

  54. Laventunesimafobia

    28 settembre 2007 at 16:02

    Quanti ricordi…
    i discorsi e le tue frasi indimenticabili dopo le suonate…
    Il leggendario soundchek dei blonde…
    quando prendevi per il culo i due sul palco del jazz…
    le tue magliette smanicate in qualunque periodo dell’anno…
    la tua mitica risposta alla ragazza al ranch che ti chiedeva se la facevi accendere…

    Mi ritengo un privilegiato per aver avuto la fortuna di averti conosciuto.
    Mancherai a tutti, mancherai a questo paese, a questa comunità, mancherai a tutti noi ragazzi che ti abbiamo sempre considerato un mito.
    salutaci piciulleddra… chissà quanto gli sarai mancato!

    21mafob

  55. GIO 91

    29 settembre 2007 at 16:40

    ….Caro bartolo avrei voluto salutarti…x me sei sempre stato un uomo di grande saggezza…una chiacchierata cn te era tra le cose migliori al mondo ke ci siano…mi vengono in mente le tue parole… 2 giorni prima ke morissi stavamo parlando della bellezza delle ragazze greche e dei tuoi vari viaggi x il mondo……mi mankerai caro zio bartolo gio91

  56. ifarnesi

    17 ottobre 2007 at 22:54

    Ancora una volta Castelbuono ha dimostrato di avere una grande sensibilità. Da un mese Bartolo se n’è andato lasciando in tutti noi un grande vuoto che ogni fiorno che passa diventa sempre più grande. Un grazie di cuore atutti ed in particolare a Michele Spallino che ha aperto questo sito dando la possibilità di ricordare e salutare Bartolo, grazie a Te stiamo scoprendo l’affetto e la stima di tante persone. Vi chiedo solo di non dimenticarlo e di portarlo sempre nel Vostro cuore.
    A Gandolfo, Francesco e tutti gli altri amici fratelli Vi dico che sto leggendo tutti i diari di Bartolo che riguardano la vita, l’ambiente del paese visti con occhi di una persona che ne suo modo di essere era semplicemente genuino.
    Ciao Bartolo sarai sempre con me
    Tua sorella MARIA DI GARBO

  57. SPLMRA

    17 ottobre 2007 at 23:30

    Non si preoccupi, signora, Bartolo non è stato dimenticato, non si può dimenticare.

  58. salvo smentita

    22 ottobre 2007 at 17:08

    se almeno la metà di noi si fosse accorto prima di lui, magari non avrebbe cercato compagnia nel Rum. Pensavo di non intervenire, ma tanta ipocrisia mi disturba. Per cortesia, cercate almeno di farlo riposare in pace: è troppo facile accorgersi di una persona solo quando diventa innocua. Ve lo dice uno che non evitava Bartolo, che non lo guardava come un appestato. Che non si allontanava quando era sbronzo, ma anzi (per quei due-tre giorni l?anno che mi capita di passare da Castelbuono) provava ad evitargli un altro sorso.
    Scusate lo sfogo (e speriamo che stavolta venga pubblicato: michele, la censura non è da te)

  59. Redazione

    22 ottobre 2007 at 18:42

    Guarda che più della metà di chi scrive qui non solo “si era accorto di lui”, ma lo frequentava anche, e con piacere.
    Non avevo pubblicato il commento perchè non mi sembrava il caso di lasciar giudicare al primo che passa come ipocriti o meno gli interventi altrui. Infatti non mi sembrerebbe tuttora il caso, in una pagina che è semplicemente un insieme di testimonianze. Non penso abbiamo il diritto di entrare nel merito.

  60. LITTLE BARMAN

    26 ottobre 2007 at 21:47

    ZIO BARTOLOS: UNICO E SOLO. QUESTE LE PAROLE PIU’ GIUSTE.

  61. vintigar

    9 dicembre 2007 at 08:50

    Enigmatico, ma di indubbio impatto.
    bacio

  62. MT

    11 dicembre 2007 at 19:57

    IO PURTROPPO NON HO AVUTO MODO D CONOSCERLO PERSONALMENTE..FORSE SE AVESSI AVUTO + TEMPO… MA FORSE NO.. CMQ LO RICORDO ANCHIO..RICORDO QUANTO M HA SPIAZZATO LA NOTIZIA DELLA SUA SCOMPARSA..KISSà PERCHè ..MA UNO COME LUI.. “UN PILASTRO D CASTELBUONO”CREDEVO FOSSE IMMORTALE.. E ALLA FINE CMQ AVEVO RAGIONE..TUTTI LO RICORDANO..MAGARI IN MOLTI NN L’HANNO CAPITO MA è RIMASTO NEI CUORI..SPERO KE ORA STAI MEGLIO.. E KE TU E IL TUO CAGNOLINO TROPPO DUCI VE LA STATE SPASSANDO!UN TENERO RICORDO..

  63. angelo

    20 dicembre 2007 at 01:08

    non vi dimenticate mai di un uomo che, andando fuori dagli schemi è riuscito ad essere libero.

  64. Giuseppe

    4 marzo 2008 at 20:00

    Bartolo personaggio singolare, consumato dalla solitudine e dall’alcool, inoffensivo per gli altri ma letale per se stesso, non sarebbe felice di sapere di aver suscitato la compassione e i sensi di colpa degli altri; “Ma non mi rompete i coglioni!!!”
    Ti ho scritto il mio commento, perché tanto so che non lo pubblicheranno…spero di usufruire dello spazio concesso alla pluralità di opinioni di questo blog.

  65. devilberlino

    19 marzo 2008 at 17:41

    sull’ala del prossimo vento che giunga al fine se non oggi sia dunque domani.

  66. scogliones

    20 agosto 2009 at 10:53

    bartolos…. cu dici ca la fimmina ? pirduta, ca a’vvoti basta sul’i una taliata, ca a fimmina ti cadi, sutti a botta scunsulata, ma a mia mi pari propria….. una minchiata… carissimo bartolo, sei immortale. chi ti conosceva ricordera sempre le tue massime. “umba ca tumma, zulu”

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