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	<title>Commenti per Castelbuono .Org</title>
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	<description>Fatti e opinioni del tutto castelbuonesi.</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 04:51:32 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su No Priv: consegnate al Sindaco 2396 firme di Luigi Delle Bicocche</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/07/30/no-priv-consegnate-al-sindaco-2396-firme/#comment-5971</link>
		<dc:creator>Luigi Delle Bicocche</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 17:06:49 +0000</pubDate>
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		<description>Leggete questa lettera di Padre Alex Zanotelli sulla questione drammatica della privatizzazione dell'acqua.

"Nel cuore di questa estate torrida e di questa terra calabra, lavorando con i giovani nelle cooperative del vescovo Brigantini (Locride) e dell’Arca di Noè (Cosenza), mi giunge, come un fulmine a ciel sereno, la notizia che il governo Berlusconi sancisce la privatizzazione dell’acqua. Infatti il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112 del ministro G. Tremonti che nel comma 1 afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica. Tutto questo con l’appoggio dell’opposizione, in particolare del PD, nella persona del suo corrispettivo ministro-ombra Lanzillotta. (Una decisione che mi indigna, ma non mi sorprende, vista la risposta dell’on.Veltroni alla lettera sull’acqua che gli avevo inviata durante le elezioni!).
Così il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia è oggi tra i paesi per i quali l’acqua è una merce.
Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici,con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’ acqua ……queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male. Questo è un tradimento da parte di tutti i partiti! Ancora più grave è il fatto, sottolineato dagli amici R.Lembo e R. Petrella, che il “Decreto modifica la natura stessa dello Stato e delle collettività territoriali. I Comuni, in particolare, non sono più dei soggetti pubblici territoriali responsabili dei beni comuni, ma diventano dei soggetti proprietari di beni competitivi in una logica di interessi privati, per cui il loro primo dovere è di garantire che i dividendi dell’impresa siano i più elevati nell’interesse delle finanze comunali.“ Ci stiamo facendo a pezzi anche la nostra Costituzione!
Concretamente cosa significa tutto questo? Ce lo rivelano le drammatiche notizie che ci pervengono da Aprilia (Latina) dimostrandoci quello che avviene quando l’acqua finisce in mano ai privati. Acqualatina, (Veolia, la più grande multinazionale dell’acqua ha il 46,5 % di azioni) che gestisce l’acqua di Aprilia, ha deciso nel 2005 di aumentare le bollette del 300%! Oltre quattromila famiglie da quell’anno, si rifiutano di pagare le bollette ad Acqualatina, pagandole invece al Comune. Una lotta lunga e dura di resistenza quella degli amici di Aprilia contro Acqualatina! Ora, nel cuore dell’estate, Acqualatina manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori o ridurre il flusso dell’acqua. Tutto questo con l’avallo del Comune e della provincia di Latina! L’obiettivo? Costringere chi contesta ad andare allo sportello di Acqualatina per pagare. E’ una resistenza eroica e impari questa di Aprilia: la gente si sente abbandonata a se stessa. Non possiamo lasciarli soli!
L’ estate porta brutte notizie anche dalla mia Napoli e dalla regione Campania. L’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Cardillo, lancia una proposta che diventerà operativa nel gennaio 2009. L’ Arin, la municipalizzata dell’acqua del Comune di Napoli, diventerà una multi-servizi che includerà Napoligas e una compagnia per le energie rinnovabili.Per far digerire la pillola, Cardillo promette una “Robintax” per i poveri (tariffe più basse per le classi deboli). Con la privatizzazione dell’acqua si creano necessariamente cittadini di seria A (i ricchi ) e di serie B (i poveri), come sostiene l’economista M.Florio dell’Università degli studi di Milano.
Sono brutte notizie queste per tutto il movimento napoletano che nel 2006 aveva costretto 136 comuni di ATO 2 a ritornare sui propri passi e a proclamare l’acqua come bene comune. Invece dell’acqua pubblica, l’assessore Cardillo sta forse preparando un bel bocconcino per A2A (la multiservizi di Brescia e Milano) o per Veolia, qualora prendessero in mano la gestione dei rifiuti campani? Sarebbe il grande trionfo a Napoli dei potentati economico-finanziari.
A questo bisogna aggiungere la grave notizia che a Castellamare di Stabia (un comune di centomila abitanti della provincia di Napoli ), 67 mila persone hanno ricevuto, per la prima volta, le bollette dalla Gori, (una SPA di cui il 46% delle azioni è di proprietà dell’Acea di Roma).Questo in barba alle decisioni del Consiglio Comunale e dei cittadini che da anni si battono contro la Gori, che ormai ha messo le mani sui 76 Comuni Vesuviani (da Nola a Sorrento).
“Non pagate le bollette dell’acqua!”, è l’invito del Comitato locale alle famiglie di Castellamare. Sarà anche qui una lotta lunga e difficile, come quella di Aprilia. Mi sento profondamente ferito e tradito da queste notizie che mi giungono un po’ dappertutto.Mi chiedo amareggiato:” Ma dov’è finita quella grossa spinta contro la privatizzazione dell’acqua che ha portato alla raccolta di 400 mila firme di appoggio alla Legge di iniziativa popolare sull’acqua?
Ma cosa succede in questo nostro paese? Perchè siamo così immobili? Perchè ci è così difficile fare causa comune con tutte le lotte locali, rinchiudendoci nei nostri territori? Perché il Forum dell’acqua non lancia una campagna su internet, per inviare migliaia di sollecitazioni alla Commissione Ambiente della Camera dove dorme la Legge di iniziativa popolare sull’acqua? Non è giunto il momento di appellarsi ai parlamentari di tutti i partiti per far passare in Parlamento una legge-quadro sull’acqua?
Dobbiamo darci tutti una mossa per realizzare il sogno che ci accompagna e cioè che l’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestita dalle comunità locali con totale capitale pubblico, al minor costo possibile per l’utente,senza essere SPA. “L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne “illecito”profitto- ha scritto l’arcivescovo emerito di Messina G. Marra.Pertanto si chiede che venga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubblica, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione per tutti al costo più basso possibile.”
Quando ascolteremo parole del genere dalla Conferenza Episcopale Italiana? Quand’è che prenderà posizione su un problema che vuole dire vita o morte per le nostre classi deboli, ma soprattutto per gli impoveriti del mondo? (Avremo milioni di morti per sete!).
E’ quanto ha affermato nel mezzo di questa estate, il 16 luglio, il Papa Benedetto XVI:” Riguardo al diritto all’acqua, si deve sottolineare anche che si tratta di un diritto che ha un proprio fondamento nella dignità umana .Da questa prospettiva bisogna esaminare attentamente gli atteggiamenti di coloro che considerano e trattano l’acqua unicamente come bene economico.” Quand’è che i nostri vescovi ne trarranno le dovute conseguenze per il nostro paese e coinvolgeranno tutte le parrocchie in un grande movimento in difesa dell’acqua? L’acqua è vita. “L’acqua è sacra, non solo perché è prezioso dono del Creatore- ha scritto recentemente il vescovo di Caserta, Nogaro – ma perché è sacra ogni persona, ogni uomo, ogni donna della terra fatta a immagine di Dio che dall’acqua trae esistenza, energia e vita.”
Sull’acqua ci giochiamo tutto!
Partendo dal basso, dalle lotte in difesa dell’acqua a livello locale, dobbiamo ripartire in un grande movimento che obblighi il nostro Parlamento a proclamare che l’acqua non è una merce, ma un diritto di tutti. Diamoci da fare perché vinca la vita!". 

                                             Padre Alex Zanotelli

                           "Noi siamo gli Eroi"
                                   by
                           Luigi Delle Bicocche</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggete questa lettera di Padre Alex Zanotelli sulla questione drammatica della privatizzazione dell&#8217;acqua.</p>
<p>&#8220;Nel cuore di questa estate torrida e di questa terra calabra, lavorando con i giovani nelle cooperative del vescovo Brigantini (Locride) e dell’Arca di Noè (Cosenza), mi giunge, come un fulmine a ciel sereno, la notizia che il governo Berlusconi sancisce la privatizzazione dell’acqua. Infatti il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112 del ministro G. Tremonti che nel comma 1 afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica. Tutto questo con l’appoggio dell’opposizione, in particolare del PD, nella persona del suo corrispettivo ministro-ombra Lanzillotta. (Una decisione che mi indigna, ma non mi sorprende, vista la risposta dell’on.Veltroni alla lettera sull’acqua che gli avevo inviata durante le elezioni!).<br />
Così il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia è oggi tra i paesi per i quali l’acqua è una merce.<br />
Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici,con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’ acqua ……queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male. Questo è un tradimento da parte di tutti i partiti! Ancora più grave è il fatto, sottolineato dagli amici R.Lembo e R. Petrella, che il “Decreto modifica la natura stessa dello Stato e delle collettività territoriali. I Comuni, in particolare, non sono più dei soggetti pubblici territoriali responsabili dei beni comuni, ma diventano dei soggetti proprietari di beni competitivi in una logica di interessi privati, per cui il loro primo dovere è di garantire che i dividendi dell’impresa siano i più elevati nell’interesse delle finanze comunali.“ Ci stiamo facendo a pezzi anche la nostra Costituzione!<br />
Concretamente cosa significa tutto questo? Ce lo rivelano le drammatiche notizie che ci pervengono da Aprilia (Latina) dimostrandoci quello che avviene quando l’acqua finisce in mano ai privati. Acqualatina, (Veolia, la più grande multinazionale dell’acqua ha il 46,5 % di azioni) che gestisce l’acqua di Aprilia, ha deciso nel 2005 di aumentare le bollette del 300%! Oltre quattromila famiglie da quell’anno, si rifiutano di pagare le bollette ad Acqualatina, pagandole invece al Comune. Una lotta lunga e dura di resistenza quella degli amici di Aprilia contro Acqualatina! Ora, nel cuore dell’estate, Acqualatina manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori o ridurre il flusso dell’acqua. Tutto questo con l’avallo del Comune e della provincia di Latina! L’obiettivo? Costringere chi contesta ad andare allo sportello di Acqualatina per pagare. E’ una resistenza eroica e impari questa di Aprilia: la gente si sente abbandonata a se stessa. Non possiamo lasciarli soli!<br />
L’ estate porta brutte notizie anche dalla mia Napoli e dalla regione Campania. L’assessore al Bilancio del Comune di Napoli, Cardillo, lancia una proposta che diventerà operativa nel gennaio 2009. L’ Arin, la municipalizzata dell’acqua del Comune di Napoli, diventerà una multi-servizi che includerà Napoligas e una compagnia per le energie rinnovabili.Per far digerire la pillola, Cardillo promette una “Robintax” per i poveri (tariffe più basse per le classi deboli). Con la privatizzazione dell’acqua si creano necessariamente cittadini di seria A (i ricchi ) e di serie B (i poveri), come sostiene l’economista M.Florio dell’Università degli studi di Milano.<br />
Sono brutte notizie queste per tutto il movimento napoletano che nel 2006 aveva costretto 136 comuni di ATO 2 a ritornare sui propri passi e a proclamare l’acqua come bene comune. Invece dell’acqua pubblica, l’assessore Cardillo sta forse preparando un bel bocconcino per A2A (la multiservizi di Brescia e Milano) o per Veolia, qualora prendessero in mano la gestione dei rifiuti campani? Sarebbe il grande trionfo a Napoli dei potentati economico-finanziari.<br />
A questo bisogna aggiungere la grave notizia che a Castellamare di Stabia (un comune di centomila abitanti della provincia di Napoli ), 67 mila persone hanno ricevuto, per la prima volta, le bollette dalla Gori, (una SPA di cui il 46% delle azioni è di proprietà dell’Acea di Roma).Questo in barba alle decisioni del Consiglio Comunale e dei cittadini che da anni si battono contro la Gori, che ormai ha messo le mani sui 76 Comuni Vesuviani (da Nola a Sorrento).<br />
“Non pagate le bollette dell’acqua!”, è l’invito del Comitato locale alle famiglie di Castellamare. Sarà anche qui una lotta lunga e difficile, come quella di Aprilia. Mi sento profondamente ferito e tradito da queste notizie che mi giungono un po’ dappertutto.Mi chiedo amareggiato:” Ma dov’è finita quella grossa spinta contro la privatizzazione dell’acqua che ha portato alla raccolta di 400 mila firme di appoggio alla Legge di iniziativa popolare sull’acqua?<br />
Ma cosa succede in questo nostro paese? Perchè siamo così immobili? Perchè ci è così difficile fare causa comune con tutte le lotte locali, rinchiudendoci nei nostri territori? Perché il Forum dell’acqua non lancia una campagna su internet, per inviare migliaia di sollecitazioni alla Commissione Ambiente della Camera dove dorme la Legge di iniziativa popolare sull’acqua? Non è giunto il momento di appellarsi ai parlamentari di tutti i partiti per far passare in Parlamento una legge-quadro sull’acqua?<br />
Dobbiamo darci tutti una mossa per realizzare il sogno che ci accompagna e cioè che l’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestita dalle comunità locali con totale capitale pubblico, al minor costo possibile per l’utente,senza essere SPA. “L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne “illecito”profitto- ha scritto l’arcivescovo emerito di Messina G. Marra.Pertanto si chiede che venga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubblica, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione per tutti al costo più basso possibile.”<br />
Quando ascolteremo parole del genere dalla Conferenza Episcopale Italiana? Quand’è che prenderà posizione su un problema che vuole dire vita o morte per le nostre classi deboli, ma soprattutto per gli impoveriti del mondo? (Avremo milioni di morti per sete!).<br />
E’ quanto ha affermato nel mezzo di questa estate, il 16 luglio, il Papa Benedetto XVI:” Riguardo al diritto all’acqua, si deve sottolineare anche che si tratta di un diritto che ha un proprio fondamento nella dignità umana .Da questa prospettiva bisogna esaminare attentamente gli atteggiamenti di coloro che considerano e trattano l’acqua unicamente come bene economico.” Quand’è che i nostri vescovi ne trarranno le dovute conseguenze per il nostro paese e coinvolgeranno tutte le parrocchie in un grande movimento in difesa dell’acqua? L’acqua è vita. “L’acqua è sacra, non solo perché è prezioso dono del Creatore- ha scritto recentemente il vescovo di Caserta, Nogaro – ma perché è sacra ogni persona, ogni uomo, ogni donna della terra fatta a immagine di Dio che dall’acqua trae esistenza, energia e vita.”<br />
Sull’acqua ci giochiamo tutto!<br />
Partendo dal basso, dalle lotte in difesa dell’acqua a livello locale, dobbiamo ripartire in un grande movimento che obblighi il nostro Parlamento a proclamare che l’acqua non è una merce, ma un diritto di tutti. Diamoci da fare perché vinca la vita!&#8221;. </p>
<p>                                             Padre Alex Zanotelli</p>
<p>                           &#8220;Noi siamo gli Eroi&#8221;<br />
                                   by<br />
                           Luigi Delle Bicocche</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su No comment di Luigi Delle Bicocche</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/08/25/no-comment/#comment-5969</link>
		<dc:creator>Luigi Delle Bicocche</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 10:31:23 +0000</pubDate>
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		<description>Hai pienamente ragione caro Plino! Certo che perÃ² che anche se non rappresentano te e me e chi la pensa come noi. Chi li vota si dovrebbe sentire rappresentato! Ed infatti l'Eletto (Parola mai piÃ¹ abusata per descrivere i dipendenti dei cittadini!) si sente tale ed irraggiungibile dopo essere stato eletto. 

"Abiura di me" By Luigi Delle Bicocche</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai pienamente ragione caro Plino! Certo che perÃ² che anche se non rappresentano te e me e chi la pensa come noi. Chi li vota si dovrebbe sentire rappresentato! Ed infatti l&#8217;Eletto (Parola mai piÃ¹ abusata per descrivere i dipendenti dei cittadini!) si sente tale ed irraggiungibile dopo essere stato eletto. </p>
<p>&#8220;Abiura di me&#8221; By Luigi Delle Bicocche</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su No comment di Plinio</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/08/25/no-comment/#comment-5968</link>
		<dc:creator>Plinio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 09:51:40 +0000</pubDate>
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		<description>Sono tanti gli "eroi" in questo dimenticato territorio provinciale che a furia di transitare nelle strade cosidette provinciali si sono procurati ernie discali,parti prematuri,coppe d'olio rotte,ammortizatri d'auto nnientati.
Eroi e "co...ni".E si perchÃ¨ nonostante cio' corriamo a votarli.
E cosi' partecipiamo alla dilapidazione di soldi pubblici(feste e assaggi di prodotti tipici(????) locali(??????!!!!)
Eppoi finiamola con sta' tiretera di nostri rappresentanti
Al massimo rappresentano loro stessi o tutt'al piu' il loro gruppetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tanti gli &#8220;eroi&#8221; in questo dimenticato territorio provinciale che a furia di transitare nelle strade cosidette provinciali si sono procurati ernie discali,parti prematuri,coppe d&#8217;olio rotte,ammortizatri d&#8217;auto nnientati.<br />
Eroi e &#8220;co&#8230;ni&#8221;.E si perchÃ¨ nonostante cio&#8217; corriamo a votarli.<br />
E cosi&#8217; partecipiamo alla dilapidazione di soldi pubblici(feste e assaggi di prodotti tipici(????) locali(??????!!!!)<br />
Eppoi finiamola con sta&#8217; tiretera di nostri rappresentanti<br />
Al massimo rappresentano loro stessi o tutt&#8217;al piu&#8217; il loro gruppetto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su No comment di Luigi Delle Bicocche</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/08/25/no-comment/#comment-5959</link>
		<dc:creator>Luigi Delle Bicocche</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 09:55:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ma puÃ² essere che noi abbiamo avuto ed abbiamo qualche rappresentante alla Provincia (ente economicamente solo dispendioso e inutile) pagato con i soldi di noi contribuenti? Complimenti! E veramente vergognoso! Chi ha messo quel manifesto ha fatto benissimo!
Noi siamo gli eroi perchÃ© per passare a Liccia con la strada in quelle condizioni ci vuole coraggio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma puÃ² essere che noi abbiamo avuto ed abbiamo qualche rappresentante alla Provincia (ente economicamente solo dispendioso e inutile) pagato con i soldi di noi contribuenti? Complimenti! E veramente vergognoso! Chi ha messo quel manifesto ha fatto benissimo!<br />
Noi siamo gli eroi perchÃ© per passare a Liccia con la strada in quelle condizioni ci vuole coraggio!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Annunci gratuiti di Redazione</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/06/18/annunci-gratuiti-compro-vendo-affitto-madonie/#comment-5958</link>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 08:47:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://castelbuono.org/?p=1323#comment-5958</guid>
		<description>VENDO
iPod 20 Gb White [vedi], 4Â° generazione , perfettamente funzionante a 90â‚¬ tratt.
[Michele]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>VENDO<br />
iPod 20 Gb White [vedi], 4Â° generazione , perfettamente funzionante a 90â‚¬ tratt.<br />
[Michele]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su No comment di saro</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/08/25/no-comment/#comment-5953</link>
		<dc:creator>saro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 17:34:07 +0000</pubDate>
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		<description>che vergogna!! una strada ridotta in condizioni pietose da un bel po' di anni, in cui il rischio di incidenti Ã¨ molto alto, e nessuno fa nulla. che amarezza...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che vergogna!! una strada ridotta in condizioni pietose da un bel po&#8217; di anni, in cui il rischio di incidenti Ã¨ molto alto, e nessuno fa nulla. che amarezza&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su dEUS eX mACHINA di obiettivo</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/08/23/deus-ex-machina-rassumigliu-facile-facile/#comment-5950</link>
		<dc:creator>obiettivo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 16:28:16 +0000</pubDate>
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		<description>ma Ã¨ il fratello di Elvis Collesano...preciso preciso!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma Ã¨ il fratello di Elvis Collesano&#8230;preciso preciso!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su â€œPresto il via alla zona artigianaleâ€ di Luigi Delle Bicocche</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/08/05/%e2%80%9cpresto-il-via-alla-zona-artigianale%e2%80%9d/#comment-5937</link>
		<dc:creator>Luigi Delle Bicocche</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 18:18:07 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Dottoressa chiedo venia! D'altronde il fatto che io non sia ben informato sul suo conto non significa che le mie critiche non possano trovare conferma sul fatto che in politica ormai non vi Ã© sistinzione di colore. Io non sono nessuno certamente al suo cospetto e certamente non si deve giustificare con me. Io sono solo un normale "eroico cittadino" come ce ne sono tanti altri che pendono dalle labbra di amministratori brillanti e competenti che si occupano di pianificare grandi opere per il bene comune. Tipo la ormai famosa zona artigianale di Castelbuono. Io non la volevo criticare, visto che io critico tutto. Stavo solo facendo notare il punto di vista di chi non crede piÃ¹ al politichese. E visto che lei mi consiglia di rilassarmi con una buona lettura, anch'io voglio permettermi di proporle di seguito una lettura. Il testo di una canzone, che parla di Grandi Opere. Scusi se mi permetto di esprimermi con il mio spirito critico su questioni di interesse pubblico. E che molti sono abituati a criticare ma non altrettanto a esserlo. La cosa vale anche per me che sono un "eroe".

Buona Estate 

By Luigi delle Bicocche

Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverÃ . E per la grande opera tutti i sudditi in cittÃ  grideranno viva Sua MaestÃ . 

Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerÃ . Ãˆ la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderÃ . Grandi opere che iniziano ma che non finiranno mai.

Â«O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra!Â»

PiÃ¹ che l'hobby dell'edilizia ho la lobby dell'edilizia, che infrange la legge come un bobby che ti sevizia. Assumo tutto ma la gente minimizza, perchÃ¨ arrotolo cartine che non si chiamano Rizla. Edifico e scasso, va magra e non collasso. Lo stemma della gru Ã¨ una squadra col compasso. Parliamo in codice, talmente in codice che a volte nemmeno tra noi ci capiamo un clacson. Palazzinari fieri, geometri, ingegneri e novizi iniziati con atti osceni: li si traveste da Val di Susa, e in una stanza chiusa se ne abusa penetrandoli coi treni. Non abbiamo premi per gare di salto in alto, ma premiamo per vincere le gare d'appalto. Siamo balene in un mare di tanto plancton. Noi quelli dritti, voi fritti come wanton.
â€œNei cantieri se la cantano finchÃ© non gliela suoneremo.â€

Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverÃ . Per la grande opera tutti i sudditi in cittÃ  grideranno viva Sua MaestÃ . Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerÃ . Ãˆ la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderÃ .

Dall'oggi al domani noi loggia dei demani che intreccia legami da cui sbocciano denari. Capoccia e compari sloggiano i locali, abbiamo appoggi tali che non ci scocciano i legali. Non ci fotti, dacci dei corrotti ma sappi che non ci abbatti come a punta Perotti. Qui si punta a ponti da tremila metri e rotti, buoni come soffitti tenuti con i cerotti. Esclusiva la villa abusiva a riva, se ti fidi di â€˜sta casta non ti si castiga: il divino tomo dice che il condono arriva, noi bluffiamo solo se giochiamo la partita IVA. Viva la diga, iddio la benedica ma non tratterrebbe nemmeno la mia vescica. Noi devastiamo il fondale abusando della credulitÃ  popolare, tu non chiamare il CICAP.

â€œUno spazioporto si farÃ , conquisteremo pure il cielo con...â€

Una grande opera (una grande opera) di importanza storica (ci conquisterÃ )
che questa nazione salverÃ  (e suonerÃ  l'orchestra) per la grande opera (hip hip hurrÃ !)
tutti i sudditi in cittÃ  (in libertÃ ) grideranno viva Sua MaestÃ  (nessuno puÃ² stroncare)
una grande opera (inarrestabile) macchina economica (larga di maniche) 
che i massoni rifocillerÃ  (la fonte di ogni bene) Ã¨ la grande opera (la nuova speme) 
stupido chi sciopera (non gli conviene) quante bastonate prenderÃ  (che grande opera sarÃ !) 

Â«O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra!Â»

Inarrestabile, larga di maniche, la grande opera, la nuova speme, inarrestopoli, la nuova stabile, hip hip hurrÃ .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Dottoressa chiedo venia! D&#8217;altronde il fatto che io non sia ben informato sul suo conto non significa che le mie critiche non possano trovare conferma sul fatto che in politica ormai non vi Ã© sistinzione di colore. Io non sono nessuno certamente al suo cospetto e certamente non si deve giustificare con me. Io sono solo un normale &#8220;eroico cittadino&#8221; come ce ne sono tanti altri che pendono dalle labbra di amministratori brillanti e competenti che si occupano di pianificare grandi opere per il bene comune. Tipo la ormai famosa zona artigianale di Castelbuono. Io non la volevo criticare, visto che io critico tutto. Stavo solo facendo notare il punto di vista di chi non crede piÃ¹ al politichese. E visto che lei mi consiglia di rilassarmi con una buona lettura, anch&#8217;io voglio permettermi di proporle di seguito una lettura. Il testo di una canzone, che parla di Grandi Opere. Scusi se mi permetto di esprimermi con il mio spirito critico su questioni di interesse pubblico. E che molti sono abituati a criticare ma non altrettanto a esserlo. La cosa vale anche per me che sono un &#8220;eroe&#8221;.</p>
<p>Buona Estate </p>
<p>By Luigi delle Bicocche</p>
<p>Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverÃ . E per la grande opera tutti i sudditi in cittÃ  grideranno viva Sua MaestÃ . </p>
<p>Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerÃ . Ãˆ la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderÃ . Grandi opere che iniziano ma che non finiranno mai.</p>
<p>Â«O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra!Â»</p>
<p>PiÃ¹ che l&#8217;hobby dell&#8217;edilizia ho la lobby dell&#8217;edilizia, che infrange la legge come un bobby che ti sevizia. Assumo tutto ma la gente minimizza, perchÃ¨ arrotolo cartine che non si chiamano Rizla. Edifico e scasso, va magra e non collasso. Lo stemma della gru Ã¨ una squadra col compasso. Parliamo in codice, talmente in codice che a volte nemmeno tra noi ci capiamo un clacson. Palazzinari fieri, geometri, ingegneri e novizi iniziati con atti osceni: li si traveste da Val di Susa, e in una stanza chiusa se ne abusa penetrandoli coi treni. Non abbiamo premi per gare di salto in alto, ma premiamo per vincere le gare d&#8217;appalto. Siamo balene in un mare di tanto plancton. Noi quelli dritti, voi fritti come wanton.<br />
â€œNei cantieri se la cantano finchÃ© non gliela suoneremo.â€</p>
<p>Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverÃ . Per la grande opera tutti i sudditi in cittÃ  grideranno viva Sua MaestÃ . Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerÃ . Ãˆ la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderÃ .</p>
<p>Dall&#8217;oggi al domani noi loggia dei demani che intreccia legami da cui sbocciano denari. Capoccia e compari sloggiano i locali, abbiamo appoggi tali che non ci scocciano i legali. Non ci fotti, dacci dei corrotti ma sappi che non ci abbatti come a punta Perotti. Qui si punta a ponti da tremila metri e rotti, buoni come soffitti tenuti con i cerotti. Esclusiva la villa abusiva a riva, se ti fidi di â€˜sta casta non ti si castiga: il divino tomo dice che il condono arriva, noi bluffiamo solo se giochiamo la partita IVA. Viva la diga, iddio la benedica ma non tratterrebbe nemmeno la mia vescica. Noi devastiamo il fondale abusando della credulitÃ  popolare, tu non chiamare il CICAP.</p>
<p>â€œUno spazioporto si farÃ , conquisteremo pure il cielo con&#8230;â€</p>
<p>Una grande opera (una grande opera) di importanza storica (ci conquisterÃ )<br />
che questa nazione salverÃ  (e suonerÃ  l&#8217;orchestra) per la grande opera (hip hip hurrÃ !)<br />
tutti i sudditi in cittÃ  (in libertÃ ) grideranno viva Sua MaestÃ  (nessuno puÃ² stroncare)<br />
una grande opera (inarrestabile) macchina economica (larga di maniche)<br />
che i massoni rifocillerÃ  (la fonte di ogni bene) Ã¨ la grande opera (la nuova speme)<br />
stupido chi sciopera (non gli conviene) quante bastonate prenderÃ  (che grande opera sarÃ !) </p>
<p>Â«O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra! O-pe-ra!Â»</p>
<p>Inarrestabile, larga di maniche, la grande opera, la nuova speme, inarrestopoli, la nuova stabile, hip hip hurrÃ .</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su â€œPresto il via alla zona artigianaleâ€ di Francesca Cicero</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/08/05/%e2%80%9cpresto-il-via-alla-zona-artigianale%e2%80%9d/#comment-5935</link>
		<dc:creator>Francesca Cicero</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 16:12:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.castelbuono.org/?p=1415#comment-5935</guid>
		<description>Caro Luigi Delle Bicocche, lei sbaglia o Ã¨ stato poco attento... i meglio informati mi hanno dato anche per un'attivista della destra di Castelbuono e questo ahimÃ¨ perchÃ¨ per fortuna io ho tanti amici e forse anche qualche ammiratore non necessariamente "rosso"...
io, e mi creda non ho motivo di giustificarmi con lei, sono molto amica e mi onoro di esserlo delll'avv. Nuccio di Napoli e ciÃ² non vuol, dire sposarne anche la causa politica,ma forse lei non sa che oltre alla politica, l'amicizia, Ã¨ fatta fortunatamente di tante e altre cose.
Per quanto riguarda le critiche Ã¨ vero io le ho fatte, ma credo che in un paese regolato dalla democrazia non ci sia nulla di male, io per educazione sono abituata a farle notare le cose che non vanno, salvo poi farne ammenda quando mi sbaglio, se mi sbaglio.
E siccome lei ama criticare tutto, non capisco ti cosa si stupisca...

io non so Lei dove vive, ma dovrebbe sapere che il libero arbitrio e la libertÃ  di parola sono, non solo semplici ideali, ma anche regole basilari del comune vivere democratico.

Ora voglio sottolineare che a ragion veduta l'odierna amministrazione sta lavorando alla realizzazione e quindi alla messa in opera della zona artigianle, questo lo dico perchÃ¨ ne sono certa, ma anche perchÃ¨ non c'Ã¨ nulla di male nel constatare che certe cose funzionano.

Mi creda si rilassi un pÃ², legga magari un bel libro... anche divertente, guardi gliene consiglio uno che fa tanto ridere, ma che insegna o meglio ci fa capire come siamo diventati: "Storia della libertÃ  di pensiero" di Paolo Villaggio.

p.S. il libro insegna anche l'arte di criticare con il sorriso, ne faccia tesoro!

Buona lettura!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luigi Delle Bicocche, lei sbaglia o Ã¨ stato poco attento&#8230; i meglio informati mi hanno dato anche per un&#8217;attivista della destra di Castelbuono e questo ahimÃ¨ perchÃ¨ per fortuna io ho tanti amici e forse anche qualche ammiratore non necessariamente &#8220;rosso&#8221;&#8230;<br />
io, e mi creda non ho motivo di giustificarmi con lei, sono molto amica e mi onoro di esserlo delll&#8217;avv. Nuccio di Napoli e ciÃ² non vuol, dire sposarne anche la causa politica,ma forse lei non sa che oltre alla politica, l&#8217;amicizia, Ã¨ fatta fortunatamente di tante e altre cose.<br />
Per quanto riguarda le critiche Ã¨ vero io le ho fatte, ma credo che in un paese regolato dalla democrazia non ci sia nulla di male, io per educazione sono abituata a farle notare le cose che non vanno, salvo poi farne ammenda quando mi sbaglio, se mi sbaglio.<br />
E siccome lei ama criticare tutto, non capisco ti cosa si stupisca&#8230;</p>
<p>io non so Lei dove vive, ma dovrebbe sapere che il libero arbitrio e la libertÃ  di parola sono, non solo semplici ideali, ma anche regole basilari del comune vivere democratico.</p>
<p>Ora voglio sottolineare che a ragion veduta l&#8217;odierna amministrazione sta lavorando alla realizzazione e quindi alla messa in opera della zona artigianle, questo lo dico perchÃ¨ ne sono certa, ma anche perchÃ¨ non c&#8217;Ã¨ nulla di male nel constatare che certe cose funzionano.</p>
<p>Mi creda si rilassi un pÃ², legga magari un bel libro&#8230; anche divertente, guardi gliene consiglio uno che fa tanto ridere, ma che insegna o meglio ci fa capire come siamo diventati: &#8220;Storia della libertÃ  di pensiero&#8221; di Paolo Villaggio.</p>
<p>p.S. il libro insegna anche l&#8217;arte di criticare con il sorriso, ne faccia tesoro!</p>
<p>Buona lettura!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Annunci gratuiti di case vacanze</title>
		<link>http://www.castelbuono.org/2008/06/18/annunci-gratuiti-compro-vendo-affitto-madonie/#comment-5934</link>
		<dc:creator>case vacanze</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 12:30:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://castelbuono.org/?p=1323#comment-5934</guid>
		<description>Affittasi
posti letto per brevi soggiorni in case vacanze a castelbuono centro
info: 3899807194</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Affittasi<br />
posti letto per brevi soggiorni in case vacanze a castelbuono centro<br />
info: 3899807194</p>
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