Condannato a 5 anni anche in Cassazione l’ex-prete madonita che aveva abusato di una tredicenne

Si è conclusa la vicenda riguardante gli abusi sessuali perpetrati ai danni di una minorenne da parte di un (ormai) ex-prete madonita. In un articolo del 15 Agosto apparso sul Giornale di Sicilia a firma del giornalista Giuseppe Spallino, viene riportata la notizia della conferma della condanna da parte della Cassazione a 5 anni e sei mesi di reclusione. Della vicenda ci eravamo occupati tempo fa dal momento che l’ex-prete in questione –  Paolino Marchese – aveva per un breve periodo prestato servizio anche a Castelbuono, alla Matrice Nuova. La ragazza, ventunenne all’epoca in cui è emersa l’inchiesta, aveva appena tredici anni quando sono cominciati gli abusi, che si sono protratti fino al raggiungimento della maggiore età. La ragazza aveva poi successivamente confessato la vicenda, e l’ex-parroco aveva respinto le accuse di violenza sessuale, affermando invece che si fosse trattato di una vera e propria “storia d’amore”.

Due giorni fa è quindi arrivata la conferma da parte della Cassazione della condanna. La difesa adesso ha chiesto una misura alternativa al carcere per scontare la pena.