Considerazioni di un cittadino sulla sicurezza a Castelbuono

By on 11 aprile 2017

LA SICUREZZA nel nostro territorio viaggia di pari passo con l’attenzione di tutti noi nel prevenire qualsiasi atto sospetto. Iniziamo col dire che, non bisogna mai far entrare nessuno all’interno della nostra abitazione senza un motivo ben preciso, state attenti a falsi agenti assicurativi, falsi dipendenti dell’enel, rappresentanti vari ecc.

Bastano piccoli accorgimenti per evitare, a volte, sgradevoli inconvenienti, come i furti in appartamento. Uno su tutti, evitiamo di far saper a chiunque sui social, di una partenza imminente, scrivendo “Meno 10 e si parte!” oppure “Parigi arriviamo!” non facciamo altro che mandare un invito ai malintenzionati a far visita nella nostra abitazione. Piuttosto, se volete condividere delle foto con i vostri amici, fatelo al ritorno!!!

Il senso di insicurezza può condizionare la vita di un paese, così come il funzionamento e l’attrattività di alcune aree urbane. Quando le persone si sentono insicure o minacciate modificano il loro stile di vita, e di conseguenza, il modo di pensare ed agire causando un declino dell’attività economica conseguentemente ad un calo di presenze nello spazio pubblico. Ne consegue, che la SICUREZZA influisce anche sull’economia locale.

Gli elementi che possono concorrere a formare la domanda di sicurezza in una comunità sono:

• Il rischio concreto di essere vittima di minacce, sia a scopo di rapina che come atti intimidatori e di violenza gratuita.
• Bullismo, che purtroppo è un fenomeno in esponenziale crescita specialmente tra i banchi di scuola e sui social.
• La mancanza della cura del territorio, manutenzione di parchi e spazi pubblici, pulizia, presenza delle forze dell’ordine e di guardie private, riparazione dell’arredo urbano, ecc.

Nel nostro caso specifico, abbiamo il Parco delle Rimembranze, sito in zona S.Paolo totalmente buio, ultimamente ricovero di cani randagi poiché non controllato ed abbandonato a se stesso, con la preoccupazione/paura delle persone che utilizzano la fontanella dell’acqua di poter essere aggredite.
L’Illuminazione: Castelbuono è un paese al buio, circonvallazioni, incroci importanti, vie del centro storico, totalmente buie. Mancanza di segnaletica stradale orizzontale, e se c’è illeggibile. Al Bivio panarello non esiste una segnaletica, non si legge alcuno STOP, né segnali di prescrizione né dossi artificiali, bande dissuasive, niente di niente.

Mi piacerebbe pensare alla previsione corsi periodici di aggiornamento per gli agenti di Polizia Municipale, soprattutto sul codice della strada, un rimodulo dell’organico diviso per rami di appartenenza ed assegnazione. Bisogna avere operatori specializzati su diversi settori, quali commercio, edilizia, frode alimentare, cod. della strada ecc. Una maggiore presenza nel territorio, nelle zone rurali e di villeggiatura. All’uscita delle scuole in orari di fine/inizio lezione si potrebbe pensare ai Nonni Vigili,(nonni in pensione che gratuitamente si mettono a disposizione per l’attraversamento della strada dei bambini) con la presenza di un solo agente, in ausilio, ai fini di svincolare più possibile risorse da utilizzare nella comunità in altre mansioni, quali pubblica sicurezza, parcheggi in doppia fila, controllo del territorio, controllo ambulanti, permessi edilizi, licenze ecc.. Non sarebbe male, a mio parere, l’installazione di TELECAMERE DOME, telecamere manipolate a distanza da una piccola centrale operativa, (fatta banalmente anche da 2 monitor pc) che ruotano a 360°, oggi collegate anche tramite rete wireless e che vengano posizionate nei punti più critici del territorio. Nello specifico alle uscite/entrate del paese quindi gli ingressi Cefalù-Isnello-Geraci, negli incroci più pericolosi come circonvallazione (Panarello), Via Geraci ecc.. oltre al Centro Storico, Castello dei Ventimiglia e ingresso Asili e scuole.

Nelle manifestazioni in Piazza Castello credo essere doveroso nonché inevitabile posizionare delle barriere amovibili intorno al perimetro della scala, per evitare appunto, in serate di festa, vari incidenti, per poi essere tolte finita la manifestazione, ed un parcheggio per mezzi di soccorso in piazza San Paolo, che deve essere lasciato categoricamente sempre libero.
Una pattuglia notturna di Vigilantes (periodico a chiamata, estate, festa padronale, ecc) che girano per le vie del paese e le zone di villeggiatura come deterrente ai vari furti con scasso che purtroppo tutti gli anni si ripetono non sarebbe una cattiva idea.
Trovo anche utile la realizzazione di un’App gestita dall’ufficio sicurezza e urbanistica del comune, dove registrandosi avranno accesso tutti i residenti Maggiorenni, a cui si dà la possibilità di denunciare eventuali problemi di varia natura, che sia sicurezza, urbanistica, barriere architettoniche, bullismo ecc.

L’intento è rendere parte attiva la comunità al decoro e al quieto vivere. Solo rendendo partecipi e responsabili gli altri, si possono avere risultati redditizi. Un paese sicuro è un paese sereno ed ottimista. Castelbuono in tal senso, può e deve rinascere. Sta a noi mettere in atto idee e progetti validi per migliorare il quotidiano vivere della comunità.

VINCENZO LO CICERO

A proposito di Redazione

La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

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