Decoro urbano. La Pro Loco propone l’istituzione di un tavolo tecnico

[Riceviamo e pubblichiamo] TUTELA DEL DECORO URBANO
(corrispondenza dal fronte)

SEGNALAZIONE
Addì 11 ottobre 2016, prima e dopo il passaggio del furgone per la raccolta dei rifiuti.
Annunciamo, erga omnes, che la nostra segnalazione del 3 ottobre ha avuto l’effetto opposto a quello che ci si proponeva (vedi foto allegata):
evidentemente è servita da incoraggiamento ed incentivo a continuare ad abbandonare i rifiuti ed a rendere gli incivili ancora più consapevoli che nulla potrà loro succedere vista la totale mancanza del controllo del territorio da parte degli

Organi competenti;
fonti del palazzo fanno sapere che i cumuli non vengono rimossi perché potrebbe essere un incentivo (sic!) per coloro i quali hanno provveduto a formarli. Se così dovesse essere nutriamo forti perplessità su detta strategia, ci sfuggirebbe la ratio. Nel frattempo sono pervenute tante altre segnalazioni con relative foto del restante territorio che ci preoccupano non poco.
Riteniamo, come Pro Loco, che sia giunta l’ora di prendere una ferma posizione sulla tematica di cui sopra.
Una delle nostre mission consiste anche nella tutela del territorio nella sua interezza. Da anni abbiamo registrato, non solo noi, che la pulizia del territorio è un valore aggiunto molto apprezzato da tutti i turisti che ci onorano della loro visita.

RICHIESTA
rivolta a coloro i quali dovrebbero provvedere al servizio di raccolta ed al controllo del decoro urbano (il tono imperativo, voluto, ne chiediamo venia, è adottato nell’interesse di tutta la ns. comunità):

  • si provveda a rimuovere in tutto il territorio i diversi cumuli di rifiuti ed a ripristinare il decoro urbano;
  • si provveda a individuare, aprendo i sacchetti, i responsabili di questo scempio ambientale;
  • si provveda a comminare le sanzioni previste nel Regolamento comunale (altrimenti ci si potrebbe chiedere perché è stato adottato);
  • si provveda a rendere noto l’adozione dei provvedimenti sanzionatori, azione, riteniamo, deterrente per future inciviltà.

PROPOSTA
istituzione di un tavolo tecnico, i cui lavori dovrebbero essere tenuti in seduta pubblica, composto dal Comune, dai responsabili delle cooperative sociali, da un rappresentante della precedente ed attuale gestione, dal responsabile della nuova società in house “Castelbuono Ambiente Srl”, da un rappresentante della società civile, dal Dirigente scolastico. Scopo del tavolo, a parere della scrivente, dovrebbe essere quello di:

  • esaminare lo stato della situazione attuale;
  • condividere un percorso comune di razionalizzazione del servizio;
  • comprendere i motivi del ritardo dell’entrata in funzione della nuova società in house che, nelle intenzioni, doveva provvedere a migliorare il servizio.

Superfluo sottolineare che:

il nostro intervento non è sostitutivo delle azioni degli organi preposti (che sicuramente saranno più competenti in materia), ma semplicemente deve essere considerato come segnalazione, richiesta di interventi, proposta;
Rifiuteremo a priori, rimandandola al mittente, qualsiasi illazione relativa a strumentalizzazioni di natura politica ribadendo ancora, qualora ce ne fosse bisogno, del carattere apartitico della ns. Associazione.

Il Consiglio Direttivo della Pro Loco