Distretto Turistico. Cicero “Percorso legittimo, andiamo avanti sereni”

[madoniepress.it ]Si inaspriscono i toni del duro conflitto in corso all’intero del Distretto Turistico “Cefalù Parchi delle Madonie e di Himera”. Ormai il clima è di guerra totale, così, mentre il Consiglio di Amministrazione del Distretto, eletto nel corso dell’assemblea tenutasi al Castello di Caccamo procede nel suo lavoro, non curandosi degli atti d’accusa rivolti dai c.d. “dissidenti”, questi ultimi sembrano intenzionati a passare dalle parole ai fatti.

La goccia che ha fatto traboccare un vaso già pieno di veleni è la riunione del CdA tenutasi ieri a Campofelice di Roccella. Il fatto che il nuovo direttivo proceda agli adempimenti conferitigli senza prestare attenzione al fronte degli oppositori ha ulteriormente esasperato i toni, tanto che è di questa mattina l’annuncio di una pioggia di querele pronta a colpire i componenti del consiglio.

“Tanta premura, superficialità e prepotenza, mina definitivamente le speranze di dialogo con i 32 soci che si sono resi responsabili di tali comportamenti” scrive Franco Scancarello in rappresentanza dei sindaci e dei soci di parte privata che si sono contrapposti agli esiti dell’assemblea di Caccamo. “Oggi stesso – continua Scancarello – ognuno per la propria parte daremo mandato ai nostri legali per ricorrere in tutte le sedi civili, amministrative, contabili e, se si riscontrano gli estremi, anche penali nei confronti dei 32 soci responsabili di tale illecito comportamento. Promuoveremo poi la convocazione di una nuova Assemblea Pubblica per informare gli altri soci e l’opinione Pubblica sulle iniziative intraprese e da intraprendere per ripristinare legalità e trasparenza nel distretto”

Le annunciate azioni legali non preoccupano il presidente del distretto Mario Cicero che afferma “Mi sorprende questa volontà di portare lo scontro dal piano politico a quello giudiziario. Alla luce degli incontri avuti con il notaio Minutella, con altri suoi colleghi e con i funzionari regionali responsabili del procedimento, andiamo avanti sereni. L’amministrazione regionale ci ha ribadito l’assoluta legittimità del percorso avviato fino ad ora dal distretto. In ogni caso, specie per riportare un clima di serenità nel territorio, abbiamo deciso di fare un passaggio formale nei consigli comunali di tutti i municipi interessati, per discutere in particolare dell’articolo sulle quote consortili ed in generale sulle progettualità legate al distretto turistico.”

“Voglio precisare – aggiunge Cicero – che sono stato chiamato a prendere parte del CdA del distretto da un gruppo di validi imprenditori. Non ho intenzione di inasprire i toni – conclude Cicero – ma i privati non possono continuare ad offendere l’intelligenza deli altri. Questo è un consorzio dove gli albergatori sono chiamati a svolgere un ruolo fondamentale, ma non è un consorzio di soli albergatori, è un patrimonio di un territorio che o sceglie di cresce insieme, coinvolgendo tutti i settori e le professionalità, o non cresce”.

Nel giro di 15 giorni, annuncia infine Mario Cicero, verrà presentato un programma dettagliato dell’azione di governo del Distretto in fase di elaborazione da parte del CdA.

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