FAI di Primavera 2016. L’elenco dei luoghi aperti

[Riceviamo e pubblichiamo]

Anche per il 2016 Castelbuono aderisce alle giornate Fai di Primavera, l’appuntamento che si propone di promuovere e magnificare l’infinito patrimonio artistico e ambientale del nostro Paese. Nei giorni 19 e 20 marzo, per il quarto anno consecutivo, Castelbuono è pronta ad accogliere i tanti visitatori che vorranno trascorrere un weekend diverso e scoprire le bellezze del luogo, approfittando dei servizi “speciali” mesi in campo da amministrazione comunale, Pro Loco, e la delegazione Fai Castelbuono.

Gli avventori potranno avvalersi di guide d’eccezione: saranno gli “Apprendisti Ciceroni®”, studenti locali di ogni ordine e grado, sapientemente preparati dai loro insegnanti, a illustrare il pregio storico-artistico dei nostri monumenti.

Di seguito i siti da visitare:

CASTELLO DEI VENTIMIGLIA
Indirizzo: Piazza Castello, 90013, Castelbuono , PA
Orario: Sabato 19 e Domenica 20, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 –19.00
Note: Apprendisti Ciceroni®: Liceo Scientifico “Luigi Failla Tedaldi” di Castelbuono.

Descrizione: Costruito a partire dal 1316, il Castello dei Ventimiglia si costituisce quale simbolo della identità collettiva di una comunità che ha saputo tutelare in maniera adeguata , nel corso dei secoli, i documenti della propria storia. Al suo interno, nella Cappella Palatina decorata con gli stucchi dei fratelli Serpotta, è possibile prendere visione del teschio di S. Anna. Da qualche anno il manufatto monumentale ospita il Museo Civico articolato nelle seguenti sezioni: archeologica, con documenti e reperti rinvenuti prevalentemente durante i lavori di restauro del castello; arte sacra, con oggetti preziosi,paramenti sacri, testi liturgici, ecc.; pinacoteca, con opere di Bardi, Cagli, Carmassi, Caruso, Schifani, ecc.; urbanistica, con una adeguata illustrazione dell’evoluzione dello sviluppodell’insediamento urbano dal XII secolo ai nostri giorni.

CHIESA DI SAN FRANCESCO
Indirizzo: Piazza S. Francesco, 90013, Castelbuono
Orario: Sabato 19 e Domenica 20, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 –19.00
Note Apprendisti Ciceroni®: Studenti dell’Istituto Comprensivo “F. Minà Palumbo” di Castelbuono – Scuola Media

Descrizione: Chiesa e chiostro di San Francesco con annessa la Cappella di S. Antonio da Padova o “Mausoleo dei Ventimiglia”. Costruita nel XV secolo, questa cappella ospita le tombe dei Principi di Castelbuono ed è arricchita da uno straordinario portale attribuito a Francesco Laurana.

MATRICE VECCHIA
Indirizzo: Piazza Margherita, 90013, Castelbuono , PA
Orario: Sabato 19 e Domenica 20, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 –19.00
Note Apprendisti Ciceroni®: Studenti dell’Istituto Comprensivo “F. Minà Palumbo” di Castelbuono – Scuola Media

Descrizione: Costruita a partire dalla metà del XIV secolo, la Matrice Vecchia sul prospetto
principale è caratterizzata da un portico rinascimentale e da un campanile a cuspide. L’interno è
a quattro navate su pilastri e colonne, con resti di affreschi del ‘400 e dei secoli successivi.
Sull’altare maggiore un grande polittico di scuola rinascimentale (inizi sec. XVI). Nelle cappelle
laterali una copia ottocentesca di un polittico del sec. XVI e un ciborio in marmo della fine del
sec. XV. Nel presbiterio sono anche due statue della Madonna risalenti alla prima metà del ‘500,
una attribuita ad Antonello Gagini, l’altra alla sua scuola.

MUSEO NATURALISTICO FRANCESCO MINÀ PALUMBO
Indirizzo: Via Roma, 72, 90013, Castelbuono , PA presso la Badia, ex Monastero di Santa Venera
Orario: Sabato 19 e Domenica 20, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 –19.00
Note: Apprendisti Ciceroni®: I.P.A.A. “Luigi Failla Tedaldi” di Castelbuono.

Descrizione: Ospitato all’interno dell’ex Monastero di S. Venera, il Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo ospita i materiali scientifici raccolti dall’illustre studioso nel XIX secolo al fine di documentare la storia naturale delle Madonie e l’evoluzione, su questo ambitoterritoriale, del rapporto tra cultura e natura.
Oltre alle collezioni scientifiche (vegetali, animali, paleontologica, minerali e rocce,
archeologica, ornitologica, entomologica, agricoltura, ecc.), il Museo ospita un erbario, una
prestigiosa biblioteca ed una raffinata iconografia naturalistica costituita da più di 600 tavole
pubblicata per la prima volta nel 2011.

TORRE DELL’OROLOGIO
Indirizzo: Piazza Margherita, 90013, Castelbuono , PA
Orario: Sabato 19 e Domenica 20, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 –19.00
Note Apprendisti Ciceroni®: Studenti dell’Istituto Comprensivo “F. Minà Palumbo” di Castelbuono – Scuola Media

Descrizione: Torre dell’Orologio del XIX secolo. La visita consente di constatare le modalità di
funzionamento della prima macchina per la misura meccanica del tempo a Castelbuono, costruita nel 1885 dall’Officina Sommaruga di Milano, ditta premiata con la medaglia di bronzo nella Esposizione mondiale di Parigi del 1783.

CHIESA DELLA MADONNA DELL’ITRIA DI CASTELBUONO

Indirizzo: Corso Umberto I Castelbuono

Orario: Sabato 19 e Domenica 20, ore 9.30 – 13.00 / 15.30 –19.00

Note: Apprendisti Ciceroni®: Studenti dell’Istituto Comprensivo “F. Minà Palumbo” di Castelbuono – Scuola Primaria
È collocata nel corso principale della città, è dedicata a Maria Odigitria e fu eretta nel XVI
secolo.
L’esterno parrebbe romanico e tradisce uno schema tipico delle chiese minori castelbuonesi: la
facciata unica e rettangolare con campanile svettante (era questo l’aspetto anche della
vicinissima chiesa di Sant’Antonio abate e ancora oggi di San Nicola). Il portale d’ingresso fu
decorato nel 1600 con le volute e le statue, dette “Babbi i l’itria” per la loro somiglianza
espressiva con i personaggi del presepe e raffiguranti San Pietro, San Paolo e al centro il mezzo
Busto di Sant’Anna.
L’interno della chiesa è rialzato mediante una serie di scalini ed è ad aula. Alle pareti quattro
altari laterali custodiscono tele di autori locali raffiguranti momenti della vita di Maria. L’altare
maggiore, nel suo stile barocco, è il sunto di tutte le decorazioni a stucco bianco-dorato che si
rincorrono tra le pareti. Al centro di questa grande cornice di volute e ghirigori spicca la tela
della Madonna Odigitria attribuita a Gaspare Vazzano, detto lo Zoppo di Gangi, e risalente
al 1586. La tela raffigura sapientemente due anziani nell’atto di portare sulle spalle una grande
cassa da cui emerge a mezzo busto la Madonna con il bambino in braccio (tema iconografico
tratto dalla leggenda).

 

Info: Associazione Pro Loco Castelbuono

Piazza Margherita (ex carcere)
90013 Castelbuono (PA)
Mobile: 389.6893810

www.prolococastelbuono.it
prolococastelbuono@libero.it

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