Folgorato sulla via di Firenze? «Semmai sono folgorato dagli incessanti impegni Istituzionali»

Pubblichiamo l’esaustivo resoconto realizzato da ILCALEIDOSCOPIO.it sulla querelle tra Di Donato e Tumminello, in cui compaiono le ulteriori risposte fornite dal Sindaco al comunicato del segretario PD.

Mario Cicero, ex Sindaco di Castelbuono, nei giorni scorsi ?transitato? nel Sel di Vendola, anziché portare conforto al suo leader per le note vicende giudiziarie cui è coinvolto nella sua Puglia interviene su un giornale locale, paragonando Renzi a Craxi. Come una buona ?cummari? Tumminello non è riuscito a non immischiarsi nella ?casa? degli altri e, indispettito dall? «assordante silenzio», ci riferisce lui, del Partito Democratico mette giù un ragionamento che avrebbe infastidito e preoccupato, diremo noi, la nomenclatura del Pd castelbuonese.

«Leggiamo, basiti, il commento del Sindaco Tumminello sulle recenti considerazioni di Mario Cicero in merito alla linea politica di Matteo Renzi. ? Si legge nella nota del Pd a firma del segretario cittadino Michele Donato. – Un?analisi, quella del Sindaco, accorata e preoccupata ma, allo stesso tempo, pregna di trasporto e fervore nei confronti di Matteo Renzi!».

Tumminello ha scritto una nota ed ha voluto precisare che è «giunto il momento di guardare ad una nuova fase politica, fatta di innovazione, di cambiamento, vicina alle istanze dei cittadini, più che a quelle di ?spartenze? politiche, proprie di una logica da vecchia nomenclatura».

Di Donato non resiste e incalza affermando che «queste cose, il sindaco Tumminello, le diceva poco più di un anno fa durante la campagna elettorale per le Amministrative. Tutte cose condivisibili e sacrosante se non fosse che il Sindaco dal giorno del suo insediamento, ha fatto esattamente l?opposto di quanto scritto; quindi esattamente l?opposto di quanto proposto da Matteo Renzi e dal Pd».

A Michele Di Donato l?irruzione del Sindaco in ?casa? Pd non è andata proprio giù e le accuse al Sindaco sono chiare, precise e difficili da digerire. «L?amministrazione ?Tumminello? è stata lontanissima dalle affermazioni contenute nella nota quindi dai bisogni delle persone, dalle esigenze del quotidiano, dalle piccole, ma al contempo grandi cose».

Di Donato è un fiume in piena e definisce la vita socio economica di Castelbuono «immobile, senza entusiasmo, cristallizzata nell?attesa che l?Amministrazione Comunale faccia qualcosa. L?unica attività svolta alacremente e con estrema precisione è stata quella che ha permesso – a Tumminello – di smantellare quanto di buono fatto dalle amministrazioni di centro – sinistra che si sono susseguite in questi ultimi vent?anni».

Con un pizzico di ironia, non velata ad onor del vero, Di Donato manifesta il suo compiacimento sul fatto che finalmente, se pur tardivamente, il Sindaco si sia accorto che il Partito Democratico sia un organizzazione dinamica e qualificata dalla presenza di Matteo Renzi «capace di innovazione e sviluppo» come afferma Tumminello nella sua ?uscita?.

A questo punto Di Donato si pone delle domande che sembrano volere dire a Tumminello, volendole parafrasare, ?stai alla larga dal mio Partito?, ?non tradire i tuoi elettori che hanno votato per te in antitesi al mio partito?, ?in campagna elettorale ci sei andato giù pesante con il Partito Democratico di Castelbuono?.

Insomma tutto il ragionamento di Di Donato e quindi del Pd di Castelbuono ruoterebbe attorno ad una domanda: Perché fare un ?outing? di questo genere?

Di Donato, nella sua risposta rassicura, altresì, il Sindaco di Castelbuono sugli effetti della maratona elettorale interna del Pd. Qualunque risultato uscirà fuori «sarà un successo» in quanto il denominatore comune dei candidati alla segreteria nazionale del Pd è «portatore di una politica attenta e lungimirante, una politica che elimina i privilegi delle pensioni d?oro (che certamente non sono diritti acquisiti) per dare la giusta attenzione alla nuova infrastrutturazione sociale, che

combatta le molte caste che impediscono l?innovazione e lo sviluppo, che cambi la Legge elettorale facendo scegliere l?elettore e riduca e gli stipendi dei Parlamentari».

Non tarda ad arrivare la replica di Tumminello il quale ?fraternamente?, dice lui, consiglia a Di Donato di «mettere in discussione le dichiarazioni di chi attacca il suo Partito sull?operato di Matteo Renzi ? Mario Cicero ? piuttosto che attaccare il sottoscritto che alla fine non ha fatto altro che esprimersi a favore di un esponente del suo Partito.
Guardo con piacere ai politici che si esprimono come Matteo Renzi e che certamente potrebbero costituire, insieme a Letta, un Partito riformista europeo. In ogni caso, tengo a tranquillizzare il buon Di Donato che il sottoscritto rappresenta l?unico Partito al quale sono iscritto con la tessera numero 1 ed è quello ?per Castelbuono?».

L?inverno è alle porte, anche per Castelbuono e, mentre l?invito di Di Donato è quello di munirsi di una buona coperta per affrontarlo, Tumminello replica pure sulla ?tipologia di lana? da usare per tessere la coperta. «Noi facciamo, incessantemente tutti i giorni anche ciò che nel passato non è stato fatto. Un esempio tangibile, tra le altre cose, è il recupero del finanziamento per la ristrutturazione del cine teatro ?le Fontanelle? che la passata amministrazione avrebbe ?perso?. Ci siamo impegnati a reperire i fondi per il rifacimento del prospetto della Casa Comunale e per l?ampliamento del cimitero. E abbiamo ben gradito l?ultimo regalo dell?estate ovvero le circa 800 presenze registrate al Museo in occasione del Funghi Festival. La lista è lunga e capisco che non potete dare tanto spazio alle mie dichiarazioni ma, non mancheranno le occasioni per dimostrare al mondo intero l?operato della mia Amministrazione. Certamente non possiamo che confidare sulla sensibilità e capacità del Partito Democratico di Castelbuono che, a partire dal suo dinamico Segretario, possa dare un concreto contributo allo sviluppo della nostra Comunità».

Allora, Tumminello come Amleto, il ?primo personaggio moderno della storia?. ?Essere? o non essere?? l?outing di Amleto. ?Renzi o il Partito Democratico? è l?outing di Tumminello e il tormentone di Matteo Renzi.