GdS: castelbuonese assolta dall’accusa di tentata estorsione

È stata assolta la donna castelbuonese accusata dall’ex compagno di tentata estorsione e di minacce per avere in cambio l’azienda in cui lavorava l’uomo.

La denuncia è di un trentottenne che si era trasferito nel 2012 a Castelbuono da Troina e aveva aperto un autoricambi Sel, scrive il giornalista Giuseppe Spallino, sul GdS di ieri, domenica 21 aprile.

Si era scoperto in seguito a un’indagine denominata Moonlight che il trentottenne era capo di una banda che aveva organizzato diversi furti in appartamenti a Castelbuono e nel circondario. L’autoricambi faceva da punto di appoggio. L’uomo fu arrestato e condannato a 2 anni e 18 giorni di reclusione. Quando la compagna va a trovarlo in cella per troncare la loro relazione, lui la accusa fornendo una nuova versione dei fatti: “la donna dal suo arresto si era appropriata della Sel Autoricambi e lo avrebbe minacciato con queste parole: «Se non mi cedi l’attività te la faccio pagare, te la vedi con i miei figli che ti faranno passare i guai e ti lasceranno mezzo morto»”.

Indagata anche la donna e difesa dall’avvocato Minà, a processo viene fuori la reale versione dei fatti grazie a una testimonianza. L’uomo si era inventato tutto per vendicarsi dell’ex compagna assolta quindi a pieno titolo.

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