Gli “Amici PerBacco” formano i nuovi wine manager e sommelier

By on 2 aprile 2013
amici perbacco corsi di sommelier

?Il vino é un succo spremuto con la forza, che passando attraverso una sorta di morte ottiene una vita spirituale, nella quale puó durare piú a lungo, dimostrando continuamente un carattere determinato, anzi individuale.?

F. W. J. Schelling, ?Filosofia della Rivelazione?

Quando si sente parlare di sommellerie c?è sempre una grande diffidenza, nel nostro immaginario siamo abituati a pensare che siano solo frivolezze per addetti ai lavori. Non è solo questo.

Negli scorsi mesi a Palermo da un idea dell?associazione ?Amici PerBacco?, un ente di Palermo ha istituito un corso che sta riservando delle piacevoli sorprese. Quindici ragazzi, di cui più della metà di Castelbuono, si apprestano a diventare sommeliers.

Nella prima fase hanno imparato i fondamenti della materia. Grazie alla competenza e alla passione di professionisti del settore come Stefania Lena, Francesca Tamburello, Dario Guarcello, Antonio Di Cristina, Giuseppe Notaro e lo chef Natale Giunta, gli aspiranti sommeliers hanno appreso basi di enologia, viticoltura, storia del vino e dei vitigni.  Ma la parte che senza dubbio sta avendo i più avvincenti riscontri è la degustazione dei vini, nelle cantine di chef, e di aziende. Inizialmente sembrava molto complicato, il naso e la bocca, non erano abituato a captare cosa si cela all?interno di un ballon, mentre adesso tutto risulta più semplice e via via, nelle analisi organolettiche che si eseguono, escono fuori risultati interessanti. Le bottiglie stappate sono state e saranno ancora moltissime, ?è l?esperienza che da competenza? dicono gli esperti, e difatti i vini degustati sono tanti, si è passati dalle bollicine , ai bianchi, ai rossi. Oggi i ragazzi in pochi minuti riescono a fare la descrizione di un vino, ne valutano la tipologia, le caratteristiche, le potenzialità, il marketing ne ricavano la storia, la scrivono in articoli, che le aziende leggono con interesse e curiosità (qui). Il corso non è ancora terminato, si andrà a completare con altre fasi come quella di abbinamento cibo-vino che sicuramente riserverà sorprese, e con lo stage in importanti ristoranti. Ma nel complesso ne risulta un corso di ottima qualità , che formerà persone che potranno spendere le competenze acquisite, all?interno del mondo dell? eno-gastronomia e delle varie realtà aziendali. Presto un corso anche a Castelbuono.

A proposito di Marianna Mercanti

Aspirante storico dell'arte, ma con l'intento di distruggerla. Ontologicamente indecisa da 27 anni. Attratta da ogni singola vicenda castelbuonese!

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