Habemus assessor?

Il nuovo che avanza, nel segno della sobrietà e della speranza per una comunità migliore. Un tempo di sinistra, poco incline all’ortodossia ecclesiastica, oggi primo “vescovo” proprio in quei lidi. Colui che ha smentito la diceria che “morto un papa se ne fa un altro”: senza spargimenti di sangue, bastano le dimissioni e il nuovo può prendere il suo posto.
Chi ci ricorda, almeno in questa foto, il nuovo papa amato da tutti?

ps: da un’illuminazione (purtroppo già sbandierata su FB) di Dario Guarcello