I Lions ad Isnello: il Parco Astronomico attrattore turistico per tutta la Sicilia

By on 5 luglio 2018

[travelnostop] Sotto il cielo delle Madonie si alimentano vecchie e nuove speranze per uno sviluppo turistico sostenibile e possibile ed i Lions Club di Cefalù e Madonie lo hanno interpretato ed alimentato dedicando il loro service di chiusura dell’anno sociale 2017- 2018, affrontando questo tema con i sindaci della zona e visitando ad Isnello il Parco Astronomico delle Madonie. L’evento si è svolto sabato scorso in occasione della Giornata Mondiale degli asteroidi.

Un osservatorio privilegiato per guardare le stelle e studiare il firmamento, affascinare giovani di tutte le età, seguir la luna che tramonta ed il sole che sorge, nel silenzio dei rintocchi di quell’orologio solare che sembra segnare il tempo trascorso ed indicare il divenire del tempo, lo stesso prescelto anche dalla Nasa per le sue osservazioni.

Un polo che unisce la stazione di ricerca, posta sul sito osservativo astronomico più alto d’Italia, al nuovo planetario aperto al pubblico. Un luogo magico per gli scienziati di tutto il mondo e grande attrattore turistico per i comuni mortali che nel Gal Hassin, ripongono speranza e fiducia per un riposizionamento strategico del territorio nel panorama turistico siciliano.

E’ stato questo il tema introdotto dai due presidenti uscenti rispettivamente Leonardo Raso e Salvatore Mogavero con i sindaci di Ganci, Francesco Migliazzo; di Castellana Sicula, Francesco Calderaro; e di Isnello Marcello Catanzaro ed a cui hanno partecipato Toti Piscopo, amministratore della Logos srl Comunicazione e Immagine e Domenico Maccarone, dirigente del Servizio Turistico di Cefalù il quale ha illustrato i dati di riferimento del territorio di propria competenza.

Ed il Parco può costituire una occasione di sviluppo turistico? Un tema che rilancia la domanda e nel contempo l’auspico formulato dal sindaco di Isnello, alle prese con la molteplicità dei problemi che ormai affliggono gli Enti locali di tutte le dimensioni.

Una certezza per Toti Piscopo che nel Parco ha individuato quel valore aggiunto di un’offerta turistica integrata e coordinata da sviluppare sull’asse Cefalù e Madonie. Ipotesi non nuova, sempre discussa e quasi mai attuata, almeno in maniera organica. “ Non è più tempo di individualismi – ha detto Piscopo – ma di una progettualità ispirata a modelli non assistenziali ma di mercato. Oggi c’è una grande richiesta di Sicilia e la domanda è sufficientemente diversificata e variegata con un ritorno alla dimensione umana, alla sostenibilità ed a quel turismo lento tema per l’anno del turismo 2019. C’è spazio per tutti ma principalmente per rendere, attraverso il turismo, produttiva l’economia dei territori, anche quelli più piccoli. Occorre individuare una comune visione di sviluppo, chiamando a raccolta anche e soprattutto i privati prospettando possibilità ed opportunità che se condivise possono costituire anche massa critica per chi opera nel pubblico. Mi auguro – ha concluso Piscopo – che questo service dei due Club Lions di Cefalù e Madonie possa diventare permanente ed essere adottato e condiviso dai Lions di tutte le zone siciliane”.

Un auspicio ben augurante condiviso dal sindaco di Isnello da Vincenza Martinez, presidente dei Lions Zona 4.

A proposito di Redazione

La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

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