I Sindaci si riappropriano del ruolo di garanti della salute dei cittadini

By on marzo 11, 2009

sanita[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] Qualche settimana fa sono intervenuto pubblicamente per informare i cittadini del comprensorio madonita ad accettare passivamente che si parlasse di riassetto sanitario in Sicilia e nel nostro comprensorio senza che le comunit? locali fossero coinvolte.
Notavo, infatti, una totale assenza del territorio al dibattito in corso sulla riorganizzazione del sistema sanitario nei distretti di Termini, Cefal?, Petralia Sottana. Nel distretto di Cefal?, in particolare, era aperta la partita della nomina del consiglio di amministrazione della fondazione Giglio-San Raffaele.

Non voglio apparire presuntuoso, ma gi? nel mese di Maggio 2008, ho chiesto al Sindaco di Cefal? di convocare i Sindaci del distretto interessato.
La stessa sollecitazione veniva fatta successivamente anche dai Sindaci di Campofelice e Collesano. Il Sindaco di Cefal? ha ritenuto non ascoltare la richiesta e, con mancanza totale di considerazione verso i rapporti istituzionali che normalmente fanno dialogare le istituzioni pubbliche, non ha ancora dato riscontro a quella nota.
Nel frattempo i giochi politici dei palazzi ?vellutati? della politica siciliana decidevano il da farsi su come ?porre sotto controllo? la Fondazione.
? di questi giorni la nomina del nuovo C.d.A. della Fondazione che vede nominati come Presidente un medico che attualmente opera nel Nord Italia, il Dottore Iacolino, Direttore Generale A.S.L. 6- Palermo e il Sindaco di Cefal?.
Cos? a freddo, viene da pensare che i silenzi di questi mesi siano serviti affinch? le mediazioni politiche non fossero disturbate, permettendo alla politica palermitana di trovare, sulla nostra pelle, un accordo per spartirsi la gestione del Giglio-San Raffaele.
Chi scrive, in questi anni ha sempre avuto un atteggiamento vigile e critico, libero da schemi preconcetti sulla gestione dell?ospedale del nostro distretto; inoltre, ove possibile ho cercato di non delegato nessuno a rappresentare le istanze dei cittadini su tali argomenti.
Oggi prendo atto che qualcuno ha cercato di chiudere i giochi tenendo conto solo di equilibri politici interni alla maggioranza di centro destra, al governo della nostra Regione, con buona pace degli obiettivi dell?Assessore alla Sanit? Massimo Russo, di ricorrere ai principi di trasparenza ed efficienza per l?attivit? della sanit? siciliana, individuando uomini competenti e scevri da interessi di parte, in un settore che ? la pi? oliata macchina clientelare che la classe politica siciliana abbia creato.
Io non dar? giudizi sulle persone nominate; voglio solo riflettere ad alta voce su tutto ci? che ? successo.
Perch? il direttore generale dell?A.S.L. 6 si autonomina componente del C.d.A. della Fondazione? Non ? strano che chi ha il compito di controllare ora diventa diretto amministratore di una struttura controllata? Forse che non esistano altre persone competenti da nominare?
Il Sindaco di Cefal?, mi auguro, indichi quale progetto e quali proposte ha da presentare affinch? il presidio sanitario Giglio-San Raffaele diventi sempre pi? struttura sanitaria di eccellenza, senza tralasciare il compito primario che l? ospedale ha per i residenti.
Inoltre indichi quale priorit? d? alla sua attivit? di componente del C.d.A.
Le mie domande sono rivolte al collega Sindaco che, a parer mio, dovr? assumere il ruolo di rappresentante del distretto e non rimanere prigioniero dei giochi mediocri di certa politica e degli interessi di lobby che hanno fini diversi da quelli di coloro che vogliono dare efficienza e servizi alle nostre comunit?.
Oggi rilevo che il Sindaco di Cefal? ? scollegato dal territorio.
Non mi esprimo su chi dovr? assumere il ruolo di Presidente del C.d.A. So che la scelta ? stata imposta dal Presidente Lombardo.
Aspettiamo e ci auguriamo che il designato non consideri le Madonie terra di conquista e apra un confronto costruttivo con i Sindaci, primi garanti della salute dei cittadini.
Vista la disponibilit? dichiarata dall?Assessore Massimo Russo, scaturita durante l?incontro con i Sindaci del distretto di Cefal? il 27 febbraio u.s., ritengo che il nostro territorio possa avere una occasione importante nel riassetto della sanit? del nostro comprensorio introducendo nuovi metodi di coinvolgimento e partecipazione attiva delle comunit? locali nelle scelte che interessano i servizi da rendere ai cittadini.
Infatti, con la possibilit? data ai Sindaci di esercitare la scelta di uno dei tre esperti preposti alla verifica e al controllo della gestione della Fondazione nel rispetto della convenzione precedente, si apre una nuova epoca, non pi? centralistica ma socializzante dei processi.
Mi auguro ancora che i Sindaci dei comuni dei distretti sanitari di Termini, Cefal?, Petralia Sottana, riescano a esprimere in modo corale, senza campanilismi, una visione univoca del territorio e dell?offerta dei servizi sanitari nella prospettiva che si devono offrire nei tre nosocomi assistenza sia per i residenti ma anche per quanti sceglieranno il nostro comprensorio per farsi curare, informati e rassicurati da una sanit? che funziona.
Se sapremo fare tutto ci?, partir? veramente la ?Citt? a rete Madonita?, quinta come dimensioni regionali, che vede popolazioni che hanno sempre creduto nel proprio futuro e che non si sono tirati indietro nell?affrontare le nuove sfide.
Questa ?, in sintesi, l?attivit? che in questi giorni si sta portando avanti.
Chi scrive si spender? fino in fondo affinch? la sanit? nel nostro comprensorio e in Sicilia sia al servizio dei cittadini ed esca dalla logica della spartizione politica.
Tutto ci? si pu? avverare se vi ? un forte impegno dei consigli comunali, del mondo sindacale, delle organizzazioni di categoria e del volontariato nel settore socio sanitario.

Castelbuono 10.03.2009.

Il Sindaco
Mario Cicero

A cura di Redazione

8 Comments

  1. Antonio2

    11 marzo 2009 at 15:40

    Che la politica metta le mani dappertutto ? risaputo e purtroppo penso che sia difficile darvi un taglio anche per il futuro. Ma che lo debba fare giocando a scapito della salute della gente, non solo ? aberrante ma ? disumano. Per il potere e per i soldi, mettere ai vertici della gestione della salute pubblica solo persone che fanno comodo e non quelle migliori, ? proprio al di la della decenza umana.
    Signor Sindaco, anche Lei ? un politico! Per?, se Lei ? sincero come penso che lo sia, concordo in pieno con quanto Lei ha espresso sopra. Spero proprio che questa piccola possibilit? di controllo lasciata ai sindaci di Cefal?, Termini Im., Petralia Sott., con la nomina di un esperto (auspichiamo stavolta veramente tale e al di la dei giochi politici e di potere) possa garantire una vigilanza effettiva sull’operato di questo “NUOVO” consiglio di amministrazione del S. Raffaele di Cefal?. Per? non capisco perch? un comune come Castelbuono, dove buona parte della popolazione bisognosa di cure fruisce ormai quasi esclusivamente delle strutture del S. Raffaele, rimanga fuori dalla scelta di questo esperto. Si poteva fare una deroga al requisito di essere comune con distretto sanitario. O le deroghe vanno bene solo per chi da ?CONTROLLORE? fa anche il ?CONTROLLATO??

    Sig. Sindaco, mi raccomando di CONTROLLARE tutti questi CONTROLLORI! Non si sa mai!

  2. Luigi delle Bicocche

    11 marzo 2009 at 16:31

    Cittadini??? Italiani??? Siciliani????

    Il sindaco di Cefal? entra a far parte del C.d.A. del dell’ospedale di Cefal??

    QUESTO E’ CONFLITTO D’INTERESSI!….AH GIA’ SCUSATE ORMAI E’ STATO DEPENALIZZATO! DOPO TUTTI QUELLI CHE HA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO!!!!!

  3. Luigi delle Bicocche

    11 marzo 2009 at 17:25

    Ma com’? che questo stesso articolo su un altro sito (Caff?scorretto) s’intitola:

    “SAN RAFFAELE GIGLIO: ACCORDO POLITICO PER SPARTIRSI LA GESTIONE”

    Ovvero versione pi? blanda di questo titolo:

    “I Sindaci si riappropriano del ruolo di garanti della salute dei cittadini”

    - Quale dei due ? pi? obiettivo? -

    - E chi in realt? vuole mettere benzina sul fuoco? E chi acqua? -

  4. Antonio2

    11 marzo 2009 at 18:54

    Luigi delle Bicocche, ho visto anche l’altro titolo. Penso che ?SAN RAFFAELE GIGLIO: ACCORDO POLITICO PER SPARTIRSI LA GESTIONE? sia pi? idoneo a riassumere tutti gli accadimenti in merito al S. Raffaele. Manca solo: “SINDACO DI CEFALU’ ARRAFFA POLTRONA A SBAFO”. Meno male che i cefaludesi avevano votato tutti Guercio per dare un taglio netto al passato VICARI! Ammazza che cambiamento! Complimenti! Dalla padella nella brace!

  5. Redazione

    12 marzo 2009 at 01:00

    Luigi, n? benzina n? acqua: noi abbiamo semplicemente riportato il comunicato, comprensivo del titolo propostoci.

  6. Luigi delle Bicocche

    12 marzo 2009 at 08:47

    Appunto io volevo sapere se l’articolo avesse a questo punto un titolo. Dato che quelli di caff?scorretto, hanno risposto al mio commento dicendo che ? stato scelto da loro! E qui lei, cara Redazione mi dice che gi? il titolo c’era! Allora uno dei due blog ha voluto indirizzare la lettura in maniera pretenziosa! (Anche se non ? che ci voleva Einstein per capirlo!) Scusate, ma dovevo far notare questa cosa, che non mi sembrava alquanto obiettiva nei confronti di chi si appronta a leggere l’articolo. Capisco che solitamente da giornale a giornale la notizia viene interpretata dal giornalista a giornalista! Ma qui l’articolo ? uguale, ? il titolo che ? invece differente, ma di molto, e non ? una differenza da poco!

    Saluti eroici

  7. Redazione

    12 marzo 2009 at 12:28

    Direi, quindi, che ? ben chiaro chi dei due ha “voluto indirizzare la lettura”, no? Un conto ? riportare, un conto ? voler incidere sull’argomento. Che poi, detto tra noi (e tra tutti), entrambi i titoli hanno ben poco di giornalistico e centrano poco la notizia.

  8. Luigi delle Bicocche

    12 marzo 2009 at 13:05

    Concordo! Comunque come lei ben sa il titolo ? ci? che attira l’attenzione ed il pi? delle volte gi? ? indicativo dell’articolo! Tant’? che quando si fanno le rassegne stampe la notte o la mattina, si leggono pi? che altro i titoli! Comunque io il mio obiettivo l’ho raggiunto! Ad ognuno di voi il giudizio.

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply