n.2 – Il colmo di Sant’Annuzza…

By on 15 febbraio 2012

Avete presente quella sensazione di suspance, di attesa, per qualcosa che dovrebbe arrivare e non arriva… ma prima o poi arriverà?

L?avete presente quella sensazione di suspance, di attesa, per qualcosa che dovrebbe arrivare e non arriva… ma prima o poi arriverà?

Come quel leggerissimo presentimento che ancora non tutte le cose sono apposto, un po? come quando sei in viaggio e pensi ?ma avrò fatto tutto tutto?? ?Avrò chiuso il gas??, ?Avrò girato più e più volte la serratura della porta?? E così via.
Ed è un po? così che un castelbuonese segue affascinato oggi il nostro reality, ponendosi mille dubbi, mille interrogativi, facendo supposizioni e creando scenari da fanta-politica, ma pur sempre con un unico cruccio: qualche cosa da mettere apposto c?è di sicuro…

 

Ad esempio prendente il vincitore dell?ultima edizione, che oggi non può più essere concorrente del nostro show. Lui, il Re Mida della raccolta differenziata, l?ambasciatore pacifico per un mondo migliore, l?unico profeta in patria, il  macchinista del fango, l?affarista da comitato, il movimentatore delle masse, il piccolo santo patrono ?de noiartri?. Dai, su che lo avete capito, ?esatto!!!?: il Marione Scicerone, colui che vuole far proseliti in quel di Scefalù (tanto che gente a lui vicina sostiene che si stia ben esercitando con la lingua locale).
Un po? come quando sai che un grande calciatore sta per lasciare il suo club provinciale per affacciarsi sulla grande vetrina del calcio mondiale.

Ma oltre alle sirene normanne, che hanno creato non poche grane al nostro affezionatissimo (psssh!!! silenzio, non lo dite ad alta voce, c?è chi non lo vorrebbe nemmeno come asinello per la raccolta dei rifiuti porta a porta), si fanno sempre più insistenti quelle che arrivano direttamente dal capoluogo, targate Ferrandelli. Ma a quel punto la partita si fa molto interessante: in una vetrina del genere non potrebbe che preparasi per il reality del prossimo anno ?l?imparlamentabile?.
Nell?attesa di scoprire se la ghiotta offerta lo riesca a dissuadere dai progetti in sede, per una più semplice ma bella poltroncina da presidente del consiglio, e poi via – bello pronto, carico e in forma – per una prossima edizione de ?l?insindacabile?.

 

Ma non pensiamo al prossimo reality e concentriamoci solo su questa edizione, perché gli interrogativi che oggi affliggono il castelbuonese medio mentre gusta un bel pezzettone di ?testa di turco?, (ora che siamo quasi a carnevale ci sta tutto) memore di una notte insonne a pensare, ci sarà la terza lista? Da chi sarà composta? E poi ancora: con chi diavolo si apparenteranno The Allegras brothers ormai maggiorenni abbastanza per uscire da casa degli Uniti, ma non dal nostro reality? Uno dei due sorridenti lo ha messo nero su bianco che vuole essere il prossimo insindacabile, lo ha detto pure a Karmelo, proprio il giorno in cui anche Karmelo si stava per dichiarare. E lì cadde il gelo, oltre che l?asino.

E allora ecco, via, vai, con le voci del terzo polo, ma di chi? Ma con chi? E ma perché?
A questi e a molti altri interrogativi risponderemo nelle puntate successive, perché qualcosa c?è e anche se c?è, non c?è e se c?è non c?è il candidato e se il candidato c?è non c?è il nome e se non c?è il nome c?è l?Innominato!!!
Esatto gente, avete proprio capito bene, direttamente dal manzonico romanzo, ecco la guest star di questa puntata… un applauso!!!

E in effetti ci sembravano ben poca cosa solo due liste, per una casa accogliente come quella de L’Insindacabile, abituata a vedere una lunga sfilza di nominations, quindi è giusto sciogliere gli indugi e andare dritti al sodo smascherando, mi sembra ovvio, “gli innominati” di questa settimana. Partiamo con un uomo navigato e forse traghettatore (nessun riferimento alla Concordia), equilibrato e brizzolato come piace a noi: l’ormai ex-segretario del PD locale, Mimmo Prisinzano, che però, per l’ennesima volta, ha rinunciato alla nomination. Roba da non crederci: pochi possono permettersi questo lusso.

Ma passiamo al secondo corteggiato, ed a presentarcelo è la guest star Antonio Cicero: seguiamolo nel tragitto, scopriamone pian piano l’identità. Eccolo che va a suonare il “campanello”. Ma questa è casa Polizzotto, e lui chiede dell’avvocato di famiglia! “Stefano ti prego candidati! Siamo disperati! Carmelo da una parte, Eugenio dall’altra: ma chi dovranno votare gli scontenti?”

E così esce un nuovo nome che soprannomineremo “u Pddrnitu”, amato da tanti e condiviso da molti. In effetti, se ci pensi, per l’afroamericano Obama trapiantato negli States fu un “Yes we can”: vuoi vedere che a Castelbuono ci sarà un “Se, si ppo’ fari”…

Da due fantapartecipanti (al momento) ad uno dichiarato come un reddito al tempo di Monti.
Un Tummy così in forma – devo ammettere – non lo si vedeva da tanto. Presentarsi in assemblea pubblica così, pronto per lanciare il suo progetto di crescita per il paese, per una nomination fortementente voluta, cercata, capricciosa e… per tutte le stagioni. Un cavallo di razza di caratura notevole, un motto il suo basato sulla ?crescita?. Sarà l’appetito che ci viene a quest’ora, ma chissà se si riferisce al lievito per fare ?crescere? la pasta o ai carboidrati che fanno ?crescere? il giro-vita: ce lo spiegherà meglio nelle puntate successive. Ma non scordate mai che se un diamante è per sempre, uno sfilatino è quotidiano…
Alla prossima.

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