Il Coordinamento di Castelbuono in Comune interviene sul caso dell’assenteismo

Finalmente l’amministrazione Cicero ha ottenuto quello che predica da tempo, il mondo parla di Castelbuono. Ma per pessime notizie per la nostra immagine. Dopo l’amianto, la tegola dei furbetti del cartellino.

Il sindaco, come sua abitudine, prova a scaricare la responsabilità su altri. Per il sindaco basta lavarsi le mani e fare finta di non vedere il malcontento dei cittadini, la rabbia delle persone oneste. Si accontenta solo della confusione che ha in testa. Ma la storia da 2000 anni non classifica Ponzio Pilato tra gli uomini migliori del mondo.

Occorre invece ringraziare quanti si sono adoperati in un’indagine così lunga e delicata, il cittadino, la magistratura e i carabinieri che hanno bloccato in tempo comportamenti che oltre ad arrecare un danno economico alle casse comunali, contribuiscono ad offuscare l’immagine di un Paese ormai da parecchi mesi oggetto di gravi episodi e di cattiva cronaca.

Ci auguriamo che si faccia totale trasparenza su quanto accaduto e che i dipendenti coinvolti possano chiarire le loro posizioni, come l’iter giuridico prevede a garanzia del cittadino. Speriamo anche che possano vivere, assieme alle loro famiglie, questo momento difficile con lucidità ed equilibrio.

Vogliamo al contempo manifestare tutta la nostra solidarietà e stima nei confronti della stragrande maggioranza di dipendenti comunali che ogni giorno compie il proprio dovere con passione e dedizione, e nei confronti di tutte le istituzioni come i Carabinieri e la Magistratura che, con il loro servizio sicuramente non sollecitato da amministrazioni giustizialiste, ricordano ai cittadini qual è la strada giusta per contribuire alla crescita della società civile.

Il coordinamento di Castelbuono in comune