Il MeetUp M5S Castelbuono sul ritrovamento di amianto e la piattaforma di Piano Marchese

In merito alla notizia apparsa in questi giorni sul Giornale di Sicilia, sul ritrovamento di sfabbricidi che contenevano Eternit, (provenienti dalla Piattaforma di Piano Marchese) nel centro abitato adiacente la scuola materna e l’asilo del Comune di Castelbuono, il nostro MeetUp ha prontamente informato i portavoce del MoVimento 5 Stelle, poiché anche noi siamo preoccupati per la salute pubblica e ambientale.

Al momento come membri del MeetUp locale ci dichiariamo increduli per tale notizia e per l’incomprensibile e scellerata scelta, poiché consapevoli delle normative in ambito di gestione ambientale dei rifiuti pericolosi quale è l’amianto di cui è composto l’Eternit ritrovato (Legge Regionale Siciliana del 29 aprile 2014, n. 10 – Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto – http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazz…/g14-19o/g14-19o.pdf).

Ll’utilizzo della Piattaforma di C.da Piano Marchese come Isola Ecologica, invece non ci vede sorpresi più di tanto, poiché da tempo abbiamo segnalato le varie problematiche legate alla gestione dei rifiuti. Dall’impianto di Compostaggio di C.da Cassanisa con interrogazioni e segnalazioni da parte del MoVimento 5 Stelle  (https://meetupm5scastelbuono.blogspot.com/2014/07/le-5-domande-del-m5s-castelbuono.html) alla piattaforma succitata, per la quale anche il nostro MeetUp ha rimarcato e sottolineato che quel luogo era stato esclusivamente deputato e finanziato dalla Rex Elettrolux come piattaforma per i rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) e progressivamente è stata utilizzata impropriamente come isola ecologica per il conferimento dei rifiuti.

Concludiamo esprimendo la nostra piena solidarietà al lavoratore Cristian Cuccia, il quale indipendentemente da come si svolgeranno le indagini, a nostro avviso ha e aveva tutto il diritto ed il dovere di denunciare e non comprendiamo il motivo di eventuali attacchi preventivi.

Pertanto sulla vicenda attendiamo sì il procedere delle indagini, nella speranza che si faccia al più presto luce sull’accaduto ed emergano le eventuali responsabilità, ma al contempo ci attendiamo delle chiare risposte dalla Società “Castelbuono Ambiente” oltre che dal Socio Unico nella persona del Sindaco Mario Cicero, al prossimo consiglio comunale.

Il MeetUp MoVimento 5 Stelle Castelbuono