“Il Sindaco Tumminello folgorato? sulla via di Firenze!” Il commento del PD locale all’endorsement del Sindaco

Leggiamo, basiti, il commento del sindaco Tumminello sulle recenti considerazioni di Mario Cicero in merito alla linea politica di Matteo Renzi.
Un?analisi, quella del Sindaco, accorata e preoccupata ma, allo stesso tempo, pregna di trasporto e fervore nei confronti di Matteo Renzi!

Il Sindaco scrive che è ?giunto il momento di guardare ad una nuova fase politica, fatta di innovazione, di cambiamento, vicina alle istanze dei cittadini, più che a quelle di ?spartenze? politiche, proprie di una logica da vecchia nomenclatura.?. Queste cose, il sindaco Tumminello, le diceva poco più di un anno fa durante la campagna elettorale per le Amministrative. Tutte cose condivisibili e sacrosante; il problema è che la sua Amministrazione, Sindaco, dal giorno del suo insediamento, ha fatto esattamente l?opposto di quanto scritto; quindi esattamente l?opposto di quanto proposto da Matteo Renzi e dal PD.

La sua Amministrazione, Sindaco, è stata lontanissima ?dai bisogni delle persone, dalle esigenze del quotidiano, dalle piccole, ma al contempo grandi cose?. Il paese è IMMOBILE, senza
entusiasmo, cristallizzato nell?attesa che lei e la sua amministrazione facciate QUALCOSA!
L?unica attività svolta alacremente e con estrema precisione è stata quella che vi ha permesso di smantellare quanto di buono fatto dall?amministrazione del CENTRO-SINISTRA in venti anni. Quel centro sinistra, quel Partito Democratico, di cui fa parte Matteo Renzi e che lei adesso riconosce essere un partito dinamico, ?che guarda all?Europa con entusiasmo ma, anche con capacità critica di idee concrete e che riorganizzi con vitalità ed entusiasmo il nostro Paese?. Un partito che ha, nelle sue file, uomini come Matteo Renzi a cui lei riconosce ?capacità di innovazione??.e sviluppo?.
Siamo contenti che lei se ne sia finalmente accorto. Come si suol dire: ?meglio tardi che mai?. Ma ci sorge spontanea una domanda: a chi giova? Perché fare un ?outing? di questo genere? Perché tradire la fiducia di centinaia di suoi elettori che, alle Amminstrative, hanno votato lei, Sindaco, proprio perché non volevano votare per il PD?
Vogliamo essere chiari su un concetto, Sindaco: il Partito Democratico, a Castelbuono, ha governato egregiamente per venti anni. Quando lei si è candidato, in OPPOSIZIONE al candidato
sindaco del PD Peppe Norata, ha fatto una precisa scelta di campo. Una scelta, peraltro, non scevra di significato visto che ha impostato la sua campagna elettorale su promesse (mai
mantenute) e invettive, anche pesanti, sull?operato del PD. Il Partito Democratico, a Castelbuono è composto da persone che si collocano all?opposizione del suo governo e che continueranno a starci sia che vinca Renzi, sia che vinca Cuperlo, Civati o Pittella.
Detto questo, stia sereno, Sindaco. Dovesse mai capitarle di leggere i programmi politici dei candidati alla segreteria nazionale del PD scoprirà che, chiunque vinca, sarà un successo. Perché ognuno di loro, a suo modo e per quella che è la sua identità politica, è portatore di ?una politica attenta e lungimirante, una politica che elimina i privilegi delle pensioni d?oro (che certamente non sono diritti acquisiti) per dare la giusta attenzione alla nuova infrastrutturazione sociale, che combatta le molte caste che impediscono l?innovazione e lo sviluppo, che cambi la legge elettorale facendo scegliere l?elettore e riduca e gli stipendi dei Parlamentari.?
Stia tranquillo, Sindaco, che questo partito raccoglierà la sfida del cambiamento e saprà portarla a compimento.

Sarebbe, però, anche l?ora che lei e la sua Amministrazione vi svegliaste dal torpore e cominciaste a fare qualcosa di tangibile per il nostro amato paese. Anche perché, ormai, sta arrivando l?inverno e le inaugurazioni o le feste da presenziare sono finite. Ora è necessario iniziare a FARE.

Michele Di Donato
Segretario Circolo PD – Castelbuono

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