“La bella estate”. Massimiliano Città scrive ai cittadini per ricordare il rispetto dovuto a chi si muove con difficoltà

[Riceviamo e pubblichiamo] Cara comunità, spero di non annoiarti con queste poche righe ma sentivo di doverle scrivere.
Da poco è iniziata la bella stagione che a Castelbuono abbiamo il piacere di vivere nella ricchezza di manifestazioni sportive e culturali. È diritto di tutti poterne godere appieno la bellezza. E per farlo basta poco. Non ti starò a tediare tirando fuori articoli del codice della strada che sanzionano penalmente chi parcheggia negli stalli riservati ai disabili, non è questo il punto. La questione riguarda il rispetto che è dovuto a chi si muove con difficoltà. Pertanto ti invito a segnalare a chi è predisposto al controllo delle norme – per il bene di tutti – coloro i quali, in maniera incivile e distante dall’anima gentile di Castelbuono, esibiscono pass di nonne allettate da secoli per andare a passeggio per il corso o affrontare lunghe e impegnative serate lavorative. Ti invito a segnalare chi abusa di un diritto e se ne fa privilegio. Studi scientifici seri affermano che fare qualche passo in più allunga la vita, così come fare qualche passo in meno, per chi lo percorre nella fatica e nel dolore, avvicina di più ad una piena vita di relazioni sociali.
Con l’augurio che questa possa essere una bella estate per tutti,

Massimiliano Città